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Siamo tutti “Anonymous”! Hackers and people of the world UNITED!

1 settembre 2011

Gli hacktivisti di Anonymous hanno preso dannatamente sul serio il loro piano.
Il gruppo Anonymous-Italia, in concerto con il gruppo LulzSec (e in parte NKWT-Load) hanno sferrato nei mesi scorsi numerosi attacchi ai vari siti governativi italiani (andati tutti a buon fine).
Inoltre poco prima della  delibera AGCOM (che permette l’oscuramento dei siti web senza la consultazione di un giudice) il gruppo di Hacktivisti avevano preso di mira e reso inaccessibile il sito di Agcom. Una forma di protesta, uno sciopero virtuale messo in atto da chi crede che la censura non debba esistere in nessuna forma o tipologia.


A seguito di queste e altre operazioni, la polizia postale arrivò ad arrestare 15 presunti aderenti al gruppo di Anonymous.
La notizia venne lanciata con grande enfasi dai media “liberi” (?) dichiando la decapitazione della “filiale” italiana di Anonymous.

Purtroppo per la polizia postale la risposta non si fece attendere: evidentemente non hanno ancora realizzato contro quale tipo di “entità” si sono scontrati.. e infatti qualche settimana dopo gli arresti,  il server del CNAIPIC (il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche… ripeto … CENTRO NAZIONALE ANTICRIMINE INFORMATICO PER LA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE !) è stato violato dagli hacktivisti di Anonymous ed ora 8Gb di documenti riservati sono liberamente scaricabili da internet. Il CNAIPIC o corrispettivi “colleghi” stranieri avevano da sempre rappresentato per gli hacker una sorta di tabù, la “tana del drago”, da cui tenersi il più lontano possibile….      e invece …

Il fatto che gli hacker siano riusciti a violare istituzioni di quel calibro significa che è scattato qualcosa di molto importante, difficilmente arrestabile.
“HACKERS UNITED” è stato l’appello lanciato in rete dagli Anonymous tempo fa … e moltissimi tra i più grandi hackers del mondo stanno rispondendo.
Si stanno unendo, quasi ammassandosi e stanno mettendo a fuoco i loro obiettivi comuni, schierandosi fortunatamente dalla parte dei cittadini e delle loro libertà fondamentali.
La superiorità degli hacker dal punto di vista tecnico, dell’esperienza, del knowledge è disarmante … non oso immaginare come debbano sentirsi gli agenti del CNAIPIC con tutti quei sistemi da migliaia di (nostri) euro … beffati da un gruppo che usa programmi gratuiti (eheh! W Gnu/Linux) ma tant’è … probabilmente se avessero lasciato stare quei ragazzi non sarebbe successo nulla di così grave…

Mi spiace governi corrotti del mondo … state perdendo! Sembra che il vostro momento stia arrivando, è ora che i vostri sporchi segreti vengano a galla … e non c’è nulla ormai che possiate fare per evitarlo! Siete sotto assedio e tra crisi economica e prese di Coscienza popolari state perdendo il controllo di tutto. Le vostre politiche secolari fondate su corruzioni, su violazioni delle libertà mimetizzate da urgenti necessità, sulla paura dei cittadini e sulla loro divisione… finiscono qui!
… ed era ora che accadesse!

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Fusione Fredda di Rossi e Focardi: Importanti novità alla conferenza della Defkalion

23 giugno 2011

Si è conclusa alle 16:30 la tanto attesa conferenza stampa della Defkalion tenutasi al “Palaio Faliro Municipality Congress Center”.
Questa ditta si occuperà della produzione e della distribuzione degli E-Cat in tutto il mondo (tranne Stati Uniti e militari).

Alla conferenza erano presenti circa 150 persone tra cui:

Il Sig. Xinidis, del Ministero dell’Industria e della Tecnologia
Rappresentanti di partiti politici, tra cui:
Partito dei Verdi Tedesco
Il sindaco di Palaio Faliro
Il presidente del Greek Technical Chamber
Il presidente dell’ Union of Greek Chambers
Il presidente del Greek-Americal Chamber of commerce
Rappresentanti dell’ Industrial Union of North Greece
The presidente della compagnia greca di miniere di Nichel (LARCO)
Professori universitari vari e altri personaggi influenti locali e stranieri.

Sul palco c’erano il Prof. Stremmenos, A. Xanthoulis della Defkalion Green Technology e ovviamente l’Ing. Andrea Rossi.
A riprendere la conferenza c’erano 7 telecamere del mainstream Greco, giornalisti della carta stampata, blogger, Associated Press ecc….
E’ stato distribuito il press-kit ai media (domani, venerdì 24/06/2011) usciranno foto e lista dei partecipanti.
L’evento è stato filmato e verrà uploadato su youtube molto presto (in teoria la settimana prossima).

Da oggi non si chiamerà più E-Cat (era il nome del prototipo = Energy Catalizer) si chiamerà Hyperion e ci saranno vari modelli, dai 5kw ai 30kw. Le dimensioni saranno contenute: L55xW48xH35cm
Il sito della Defkalion è ora attivo e potrete reperire il company profile che contiene interessantissime informazioni relative l’ Hyperion.

Signore e signori … allacciatevi le cinture!

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Update: eccovi alcuni video + l’aggiornamento di Daniele  (22passi)



(lo so, è poco, ma è successo poche ore fa e si trova ancora poco, nei prox giorni tenete d’occhio youtube!)

Per cosa voteremo il 12 e 13 giugno? #2011

1 giugno 2011

Il prossimo 12 e 13 giugno 2011 voteremo i seguenti quesiti:

REFERENDUM 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. In pratica si chiede l’abolizione della privatizzazione dei servizi pubblici, tra cui quelli idrici, che resterebbero quindi in mano pubblica.

REFERENDUM 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. In pratica si impedisce di fare profitti sull’acqua. Si chiede infatti l’abolizione della norma che prevede la sicurezza dei guadagni da parte delle società private alle quali sono stati affidati i servizi idrici, quindi la possibilità di aumentare le tariffe. Il gestore privato con la legge in vigore può caricare sulla bolletta fino al 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a un miglioramento qualitativo del servizio.

REFERENDUM 3 – Riguarda le nuove centrali per l’energia nucleare. Dopo la decisione di oggi (01/06/2011) della Suprema Corte, il testo del quesito dovrà essere riformulato.

REFERENDUM 4 – Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri a comparire in udienza penale. La Corte Costituzione aveva già parzialmente abrogato la legge sul legittimo impedimento, in particolare nella parte che dava alla presidenza del Consiglio la possibilità di «autocertificare» l’impedimento costringendo il giudice a rinviare l’udienza

Se avete dei dubbi se votare si o no, per favore informatevi su google, parlatene, chiedete … per quanto mi riguarda il SI su tutti e quattro i quesiti è OVVIO!

Dal Nord-Africa all’Europa. La (R)Evolution sbarca in Italia! #italianrevolution

24 maggio 2011

Errore-404: Democrazia non trovata!

Ricevo via mail e volentieri faccio rimbalzare:

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Ciao a tutti
chiedo scusa per rubarvi un minuto del vostro tempo, ma sta avvenendo qualcosa di importante da far girare il più possibile.
A parte i referendum, da votare tutti SI … lo abbiamo capito, credo ci sia una macro-iniziativa che merita l’appoggio di tutti.

http://www.facebook.com/italianrevolution?ref=ts&sk=wall
https://www.facebook.com/note.php?note_id=117068165044837
http://www.ikimap.com/map/XCYF

su twitter cercate #italianrevolution #

Questo è il manifesto on-line, editabile da chiunque (magnifico esempio di vera democrazia costruttiva, tutti sono invitati a contribuire, ma con Coscienza):
https://docs.google.com/document/d/1KyadJTQMtThN7TqFBUUhbzO0Z99KjV7PbMRvFPAxNSs/edit?hl=en_US&pli=1#

Il movimento, totalmente libero e spontaneo, si impone solo due regole fondamentali, dettate dal cuore:

  • Le bandiere questa volta non ci stanno proprio (tranne quelle con slogan autoscritti/stampati, possibilmente ironici/positivi/proattivi). Questa iniziativa, questa presa di posizione della cittadinanza sembra trascendere l’attuale sistema politico
  •   Questo è un movimento NON violento.

Se ci sarà uso della forza da qualsiasi parte,  questa verrà filmata direttamente sul campo. Coadiuvati da membri di Anonymous e singoli cittadini “smanettoni” verrà inviata su youtube e sarà on-line circa 5 minuti dopo. Permettetemi un consiglio: aprite un paio di account facebook/twitter/youtube con nome tipo #italianrevolution12345 e intanto aggiornate, interagite, condividete, fate girare! Quegli account torneranno MOLTO utili se il governo sceglierà di usare le forza contro cittadini pacifici. Varie webcam verranno posizionate nella camping zone e messa in diretta streaming 24h. Questi sono ottimi deterrente affinchè i governi non facciano uso della forza contro cittadini inermi e tranquilli (e anche contro qualche squilibrato black block). Chi non andrà in piazza dovrebbe prepararsi da casa con TOR o rispolverando i vecchi modem 56k (… non si sa mai, lo abbiamo già visto in Tunisia e in Egitto)! Chi resterà a casa potrà dare supporto ai “campeggiatori” via internet mentre dalla piazza arriveranno foto, video ecc… che andranno girati ai giornali o postare.

Signori e Signore …. che lo spettacolo abbia inizio!
E’ uno spettacolo nuovo in Italia e si intitola:

DEMOCRAZIA

(ma quella vera stavolta)!
Buona (R)Evolution a tutti e mi raccomando…. niente bandiere ma tante idee/canzoni/proposte/risate!


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Beh … che dire?  +1 a Vicenza!  Fate girare please!

Fusione Fredda di Rossi e Focardi. Update 17/05/2011

18 maggio 2011

Update, aggiunte e correzioni del post precente.

Speciale di RaiNews24. Che sorpresa vedere  presenti in studio due pietre miliari dell’informazione libera del web: Pietro e Debora (mai visto due blogger lavorare con tanta sinergia)

Qui invece la storia raccontata direttamente da uno dei protagonisti, il Prof. Focardi:

Dunque, ricapitolando …
Il prof. Focardi era li tranquillo a godersi la meritata pensione con saltuarie collaborazioni con l’università di Bologna.
Ad un certo punto l’Ing. Rossi lo ha cercato.
Rossi circa vent’anni fa notò un’emissione anomala di calore dalla reazione di idrogeno e monossido di carbonio. Utilizzando un procedimento “trial and error” (prove per errore) riuscì a controllare l’emissione di calore e a riscaldare la sua fabbrica per due anni con un prototipo di reattore. Nel corso degli anni costruì più di duemila prototipi per mettere a punto di sistema, per poi incontrare a Bologna il professor Focardi.
A Rossi erano ben noti gli studi portati avanti da Focardi (aveva pubblicato già molta ricerca sulla produzione eccessiva di calore delle reazioni nickel-idrogeno) ed era convinto di potergli essere utile portando una sorta di upgrade al sistema che fino a quel momento aveva un rapporto di 1:2 tra energia immessa e generata. Rossi propose a Focardi di utilizzare nanopolvere di nichel anzichè una lamina, in modo tale da aumentare la superficie di contatto con l’idrogeno (a 25 atmosfere circa).  Dopo svariati tentativi e con l’aggiunta di una mistura misteriosa contenuta all’interno di un misterioso catalizzatore, qualcosa di stupefacente accadde. Il rapporto tra energia immessa e generata cominciò ad aumentare da 1:2 a 1:20 … praticamente consumando 600w se ne possono estraree 12000w e siamo ancora nella fase dei test e dei prototipi. Si vocifera che potrebbe arrivare anche a 1:100 (ma in base a quali conti visto che non sanno come funziona esattamente?). Per innescarsi il sistema avrebbe bisogno di essere riscaldato fino a 100° e da quel momento in poi il processo può anche autosostenersi, senza bisogno di energia in ingresso.
Partono svariati test fino a che  Il 14 gennaio 2011, i due studiosi annunciarono pubblicamente al mondo di aver prodotto un “reattore da tavolo” in grado di produrre 10 Kw.
L’ultima dimostrazione tenuta esclusivamente per la commissione degli scettici svedese è decisiva  e viene svolta sempre presso l’università di Bologna. Presenti una rosa di scienziati (molto rispettati e noti nei loro rispettivi rami di competenza) che sottopongono il sistema ad una serie di rigorosissimi test atti a scovare anche solo la traccia di un trucco, di una batteria, di materiale radioattivo…

Il resto è nei video che avete già visto.

La reazione della stampa fu (e rimane) pressoché inesistente sia in Europa che negli Stati Uniti, e Rossi dopo l’ultima dimostrazione ha dichiarato che non ce ne saranno altre: la prossima sarà quella definitiva, quando l’impianto da 1 Mw (=1000 kw) entrerà in funzione in Grecia. L’installazione  fornirà la potenza necessaria per vaporizzare acqua che metterà in moto una turbina, esattamente come avviene in un reattore nucleare, solo in modo meno costoso e molto più sicuro. La cosa straordinaria è che il generatore non sarà più grande di una scatola di 2 x tre x 3 metri; la nano-polvere di nickel dovrà essere rifornita ogni sei mesi: i vantaggi rispetto a un generatore nucleare sono enormemente superiori, sia in termini di costi di materie prime e mantenimento che in termini di impatto ambientale e sostenibilità. L’azienda greca che si occuperà del progetto è la Defkalion amministrata sembra da un ex ambasciatore greco in Italia. Una persona strategica per una tecnololgia strategica. L’inaugurazione è prevista per ottobre. Diamogli 4 mesi per ritardi tecnico/burocratici…. entro febbraio 2012 dovremmo vedere il primo impianto funzionante … se poi si tarda ulteriormente e si finisce al 21 dicembre 2012, saranno in molti a farsi 4 risate (e tirare un sospiro di sollievo 😉

Rossi ha poi raccontato che più di un centinaio di reattori da 4.4 Kw sono già in funzione in quattro paesi, e sono in mano a degli esperti che li stanno ispezionando in via riservata. Resta da capire la posizione del DoD e del DoE (Dipartimento della difesa e dell’energia degli stati uniti). In che modo si intrecciano con l’Ing. Rossi? Sembra abbiano avuto contatti anche in passato e ora si sono fatti vivi per chiudere un importante contratto con Rossi … se si muovono loro che hanno la crème della tecnologia statunitense al loro servizio, allora non si tratta di junk science!

…. teorie, supposizioni, test, dubbi …. l’unica cosa certa è che qualunque processo avvenga dentro quel macchinario, sia esso chimico o nucleare, è nuovo e RIVOLUZIONARIO (sono riduttivo, lo so).

Come ultimo link vi segnalo QUESTO che contiene parti della chat/intervista intercorsa tra Rossi e svariati Netizen.

Attendiamo gli sviluppi … e prepariamoci a festeggiare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per almeno un anno intero!
Se funzionasse saremmo davvero mezzi salvi dal punto di vista ambientale
… la restante metà però dobbiamo mettercela noi, impegnandoci nel profondo del nostro Essere.

La Fusione Fredda di Rossi-Focardi FUNZIONA! Siamo al bivio dell’Umanità.

15 maggio 2011

Sembra che ci siano importanti novità anche sul fronte Energia!

In questi giorni gli internauti che seguono da anni le evoluzioni della Free Energy sono a bocca aperta, così come gli emeriti professori e scienziati che la settimana scorsa (12/05/2011) hanno collaudato presso l’università di Bologna il sistema denominato E-Cat. All’interno di quel congegno sembra che accada un vero e proprio miracolo: la tanto agognata Fusione Fredda!

Se non si tratta della più grande bufala scientifica del millennio, questa scoperta rappresenta il Satori della Fisica, la fine dell’adolescenza tecnologica, l’inizio di una nuova Era!

Qui sotto il video del test svolto dall’equipe di professori e luminari presso l’università di Bologna. E’ curioso notare gli scienziati brancolare nel buio più assoluto. Hanno misurato l’energia in ingresso, l’energia in uscita, mille altri parametri, ma con le attuali conoscenze della fisica non sanno spiegare ciò che succede.

Questi invece sono i commenti di altri due noti fisici (Kullander e Essén):

Immaginate le cose che si potrebbero fare: con uno di questi congegni si potrebbe alimentare casa propria spendendo 1 cent per kwh (anzichè 12-18cent). Si potrebbe mettere dentro una  macchina elettrica e farci 100 giri del mondo senza mai fermarsi. Con un centinaio di questi E-Cat in parallello si potrebbero dissalare grandi quantità di acqua marina per irrigare i deserti … la fine della fame nel mondo, la fine dei conflitti, delle guerre per il petrolio.
Finalmente non sono solo parole utopistiche ma una reale possibilità se sapremo prendere con Coscienza la strada giusta. L’aspetto energetico infatti è giusto una delle variabili in gioco per ottenere il “paradiso in terra”. La domanda fondamentale ora è: COSA ne faremo di tutta quell’energia? Se la usassimo per continuare il nostro solito stile di vita consumistico e per far crescere sempre e comunque quel maledetto PIL … credo che non risolveremo molto per salvarci dal surriscaldamento globale. Dovremmo ben presto fare i conti anche con svariate materie prime e le logiche devastanti  del profitto finirebbero per consumarci l’Ambiente e il Cuore.

Dopo l’iniziale entusiasmo per una probabile scoperta storica, resta una leggera amarezza per il fatto che l’Ing. Andrea Rossi avrebbe potuto brevettare la scoperta solo per proteggerla da eserciti o avidi industriali per poi divulgarla a tutti
(ovviamente attraverso la rete)…. e invece no! Subito alcuni contatti con l’esercito americano (come confermato da Focardi a RaiNews24) il brevetto industriale e la produzione in serie “copyright” pronta per partire.  Peccato Sig. Andrea Rossi, un’ottima occasione persa: sono pochissimi coloro che possono vantarsi di avere avuto nelle loro mani la possibilità di cambiare IL MONDO, di avere avuto in mano la chiave per l’evoluzione del genere Umano. Speriamo cambi idea su questo punto ma la vedo ardua … essendo un imprenditore potrebbe essere una persona altamente addestrata all’ottimizzazione del guadagno anzichè al raggiungimento del bene comune (globale in questo caso). Vedremo come evolverà la situazione, speriamo solo che finisca meglio della Petroldrago.

Qui di seguito lo speciale di Report sulla Fusione Fredda del 1997:



(al min. 05:20 del video qui sopra, il Prof. Giuliano Preparata dell’Università di Milano spiega chiaramente perchè la comunità scientifica ufficiale e i media non parlino della fusione fredda e perchè non arrivino fondi per queste ricerche … morì 3 anni dopo l’intervista)

Principali portali per la Free Energy:

Sognando la (R)Evoluzione !

5 aprile 2011

Qualche sera fa ho fatto un sogno particolare.

Non so, forse saranno le rivoluzioni nord-africane, V per Vendetta, una pizza particolarmente pesante o tutto insieme, fattostà che nel mio sogno si respirava aria di cambiamento.
Inizialmente c’erano poche persone. Non si conoscevano di persona, ma solo attraverso la rete visto che frequentavano gli stessi angoli remoti del web. Erano persone particolari, di quelle che avevano contribuito attivamente alla costruzione di Internet quando ancora google non esisteva e ci si collegava con quegli antichi modem che dovevi appoggiarci sopra la cornetta. Tramite la rete e non solo diedero vita ad una iniziativa. Una cosa a metà tra un flash-mob e una rivoluzione. Organizzarono e diffusero con precisi criteri un incontro davanti al parlamento del loro paese, ad una certa ora di un dato giorno. Il manifesto lo scrissero in molti contemporaneamente e una volta terminato girò di mano in mano, ed era così profondo, chiaro e diretto che chiunque lo leggesse veniva colto da crisi di pianto. Aveva il potere di mettere a nudo l”incoerenza del nostro sistema economico e politico, della nostra vita ma allo stesso tempo infondeva nel lettore una profonda dignità, Coscienza e quindi responsabilità.

Il giorno prestabilito, all’ora stabilita,  davanti al parlamento ci furono 115mila persone. Dal 18enne all’85enne. Nessuna bandiera. Nessuno slogan proveniva dalla folla composta. Lenti, ma inesorabili e ordinati riuscirono ad entrare in parlamento e visto che la folla si era formata istantaneamente all’ora stabilita, le poche forze dell’ordine presenti non riuscirono a opporre resistenza. E nemmeno ci pensarono di fronte a quella massa seria e silente, determinata e inquietante.

Moltissimi entrarono in aula durante lo svolgimento dei lavori, fin quasi a saturarla. I vari politici presenti ebbero le reazioni più disparate, alcuni urlarono, altri tentarono di scappare, molti rimasero fermi ai loro posti rossi paonazzi  mentre un ramo dei manifestanti si dilungava fino a raggiungere il microfono del presidente di turno. Le tv che inizialmente avevano cercato di tenerli fuori dalle inquadrature iniziarono a puntarli sempre più da vicino. La cronista di SkyTG24 propose alla sua direzione la diretta che le venne concessa. Dopo pochi secondi di questa scena surreale uno di loro soffiò sul microfono per vedere se era acceso. A quel punto tutta l’aula si zittì.

Il discorso in dettaglio non lo ricordo, ma so che era stato scritto via web con il contributo di tutti i partecipanti. Anche in aula passò di mano e venne letto da più persone:

parlava di dignità, rispetto per la vita Umana e per l’Ambiente;
parlava di poche legislature per poi tornare alla propria vita
narrava dell’Ego e dell’avidità che aveva inquinato i cuori e le ragioni dei vari potenti
ribadiva che non ci dovrebbero essere condannati in un posto come quello, dove si legifera
illustrava quale strada si poteva percorrere nel futuro
ricordava l’interesse della collettività che doveva essere l’unico obiettivo di quella sala

Sembravano cose ovvie, legittime, eppure le espressioni di molti politici erano simili a quelle di chi esce troppo bruscamente da un bel sogno. Tutto si svolse in modo molto civile tanto che finito il discorso, la massa Cosciente di persone riguadagnò l’uscita senza minacciare nessuno, senza spargimenti di sangue, senza alcuna offesa, sotto lo sguardo esterrefatto (e ancora terrorizzato) dei vari politici. Una volta fuori, come ad un invisibile segnale, tutti si mossero liberando la piazza e facendo ritorno alle proprie case.

Da quel giorno nulla fu più come prima e il castello di carte crollò su sè stesso.  I condannati che ancora sedevano in parlamento rassegnarono le dimissioni e addirittura le rassegnarono coloro che erano in qualche modo indagati. Molti scapparono all’estero scoprendo buchi finanziari enormi. Altri cercarono (pietosamente e senza dignità) di cavalcare l’onda dichiandosi solidali con i cittadini.
Al Presidente della Repubblica di quello stato non bastò e sciogliendo le camere ringraziò la cittadinanza per aver difeso “civilmente ma con decisione e coraggio” la Patria da una deriva anti-democratica. Si tentò di indire nuove elezioni ma la credibilità nelle istituzioni era ormai gravemente minata. Su internet e per le strade cominciarono a girare dei volantini simili a quello che circolava per le vie di Parigi nel 1871 durante l’unico vero “Comune di Parigi”.

Si cominciava a parlare di auto-governo.

I mass media, ancora sotto il controllo di molti politici e affaristi, tentarono di applicare la classica “politica del terrore”: parlarono di pericolo anarchico, che c’era un vuoto istituzionale gravissimo (insostenibile soprattutto per loro perchè i cittadini intanto continuavano tranquilli la loro solita vita), i giornali e tv “di destra” continuavano a paventare l’arrivo imminente dei terribili comunisti, quelli “di sinistra” sbraitavano che i fascisti volevano il controllo del paese, altri giornali (soprattutto nel nord di quel paese) cominciarono ad uscire articoli su possibili pericoli per via dei musulmani o altre etnie/religioni…. Il metodo classico funzionò per alcune persone ma la maggior parte aveva ormai preso Coscienza e si informavano solo tramite internet, tramite volantini e direttamente nella piazza della propria città.  Ogniuno dava il suo contributo dal proprio comune. In tali piazze si discuteva come auto-organizzare la città senza fare i danni che stavano facendo i politici. Qualcuno che credeva ai giornali ogni tanto gridava: questa è anarchia, è intollerabile! Ma alla domanda di un altro: “cos’è esattamente l’anarchia? cosa vuol dire?” non seppe rispondere e bofonchiando (“ehmmm caos, ehmmm disordine”),  si rimise seduto, rosso in faccia mentre con l’ipad cercava di collegarsi a zio Google per trovare risposta immediata.  Alcuni ricordarono le società Gialeniche. Altri erano invece convinti che si trattasse di qualcosa di completamente nuovo, ed avevano ragione perchè tramite il web ebbero l’opportunità di creare una vera e propria piattaforma di e-government. Crearono in questo modo una sorta di grande piazza virtuale dove ogniuno potesse fare le sue proposte. Se queste erano intelligenti e interessavano gli altri cittadini, questi davano un voto da 1 a 10 alla proposta e questa rimaneva “in vista” più tempo. Quelle che non ricevevano credito dalla popolazione finivano presto in fondo alla lista per poi sparire. Le proposte con il punteggio maggiore venivano poi votate ufficialmente, sempre tramite internet. La semplicità d’uso era disarmante. Venne creato e protetto dagli hacker di Anonymous un sistema di accessi personale cifrato e sicuro per ogni cittadino, vennero allestiti internet point in ogni comune per gli anziani o per chi avesse problemi con il computer o non avesse la connettività. Qui volontari spiegavano come funzionava il sistema avanzato di e-government.

Fu l’inizio di una nuova grande avventura per il genere umano…  una “evoluzione” quindi, non una “rivoluzione”… e ce n’era proprio bisogno!

Zeigeist 3 – Moving Forward

7 febbraio 2011

Peter Joseph sa ancora sorprenderci per la prospettiva  diversa che sa darci della realtà. I primi due episodi sono diventati una pietra miliare dei web-documentari underground.

Ed ecco uscito il terzo episodio di questa saga 100% made in internet (sottotitoli disponibili anche in italiano):

Il finale mi ha fatto venire in mente una cosa: se le forze dell’ordine caricheranno e attaccheranno si parlerà di Rivoluzione.  Se i governi invece rinunceranno ad ogni forma di violenza contro i manifestanti, accettando di lasciare i poteri ai cittadini, quella sì che sarà una vera e propria “Evoluzione“.
Non saremo noi cittadini a decidere questo ma i vari governi. Negli stati nord-africani hanno scelto la via della Rivoluzione, speriamo che nel “ricco” e “saggio” occidente democratico i governi rinuncino a lasciare i poteri ai cittadini senza fare vittime …

Finalmente il fruttivendolo sarà nel bordo di un campo coltivato!

25 giugno 2010

Finalmente!
Chi vuole acquistare cibi che non siano prodotti nel solito vergogoso circuito industriale da alcuni mesi ha una scelta in più.
Decine di coltivatori, allevatori, pastori e artigiani si si sono organizzati e uniti nell’attacco alle logiche economiche e alle regole cucite sulle tycoon dell’agroindustria, per difendere la libera lavorazione dei prodotti e l’immenso patrimonio di saperi e sapori della terra.
Da questa rete nasce la campagna genuino clandestino, con uomini e donne da ogni parte d’Italia impegnati in nuove forme di commercio senza intermediari e a km zero contro la devastazione del pianeta messa in atto in nome del mero fatturato. Mentre le norme igienico-sanitarie e i certificati bandiscono dal mercato migliaia di onesti piccoli produttori, il consumatore continua a subire, spesso inconsapevolmente, modelli di produzione del tutto inadeguati a garantire genuinità ed affidabilità nella grande distribuzione. Questa campagna risulta semplice nel suo messaggio, quasi ovvia, eppure nel mondo odieno queste persone risultano essere i pionieri di una nuova alimentazione. Una volta che questa rete si sarà organizzata come si deve, saranno in grado di riempire le nostre tavole di verdura genuina prodotta a pochi km da casa nostra e ad un prezzo contenuto, equo, fuori dalla infinita “catena di commercianti passamano” che faceva solo levitare i prezzi …

E finalmente il fruttivendolo sarà nel bordo di un campo coltivato!
Complimenti a tutti i primi contadini (veramente biologici) senza marca! Continuate così, sarò uno dei vostri più ferventi sostenitori (e cliente ovviamente)!

Intervista al fondatore dell’associazione via EcoRadio
QUI invece trovate il sito che sta organizzando vari gruppi spontanei locali

(grazie a Ste di VogliadiTerra per avermi fatto conoscere questo fantastico movimento).

I “potenti” e il nostro Ego

22 giugno 2010

Ho creduto per anni che il problema risiedesse nell’avidità e nella mancanza di coscienza dei cosidetti “potenti”. Non avevo comunque tutti i torti, hanno perso completamente il contatto con la loro “fonte”. Spesso penso che se solo fossimo una massa critica e cosciente sufficientemente ampia potremmo scardinare dal basso i loro poteri. Ciascuno di noi rappresenta un tassello fondamentale per la Rivoluzione in atto e sono convinto che se decidessimo in massa di vivere improvvisamente in modo più Naturale … ne vedremmo delle belle, ne guadagneremmo come qualità della vita e i “potenti” verrebbero privati di parte del loro potere, ossia i nostri soldi. L’ultimo loro potente alleato verrebbe a quel punto rappresentato dal nostro Ego. Dovremmo solo avere la forza di vivere con molti meno beni di consumo di massa (mi diverte chiamarli “Inutility”) ossia meno desideri tipici dei “grandi” bambini viziati di città”, più contatto con la Natura, rifornendosi per il 99% dei bisogni direttamente da produttori locali … pensate che sia difficile? Non è così! E smettiamola per favore di chiuderci a riccio evocando il fantasma dell’utopia … UTOPICO è continuare a vivere come stiamo facendo e sperare allo stesso tempo che il mondo intero arrivi a vivere come noi! Il primo passo è “allenare” la propria mente, riabituarla a VEDERE la realtà all’infuori delle imposizioni, delle brame interiori e dei condizionamenti. Dobbiamo rieducarci a discernere quelli che sono i desideri REALI (nascono per soddisfare bisogni realmente importanti, vitali) da quelli che sono i desideri indotti, finti, iniettati subdolamente dall’Ego (con l’aiuto delle onnipresenti pubblicità). Sono questi desideri che solo successivamente vengono concretizzati dai potenti come prodotti vendibili … come vestiti di marca o grossi SUV giusto per fare due “comodi” esempi triti e ritriti. Tali prodotti solitamente si tramutano in immondizia dopo quanche mese o qualche anno ben che vada …. e poi via con un nuovo desiderio, un nuovo bisogno, con quel senso di “non sono felice al 100% perchè mi manca […]
Ora sono convinto che “la soluzione finale” di tutto risieda dentro ciascuno di noi … purtroppo non sono solo “loro” il problema. Le responsabilità di tutto ciò che sta succedendo all’Ambiente sono equamente e “democraticamente” distribuibili tra tutti noi ricchi occidentali. Se continuiamo a prendercela solo con i “potenti” di turno (politici/industriali senza scrupoli/petrolieri) senza avere il coraggio di guardarci dentro, non risolveremmo mai nulla.
Nemmeno una Rivoluzione violenta “vecchio stile” non risolverebbe nulla. La storia insegna: magari darebbe belle speranze, nuovi sogni e possibilità per i primi anni, ma non ucciderebbe l’influenza del nostro Ego … che tornerebe a DESIDERARE e ricadremmo quindi sugli stessi errori, garantito!