Posts Tagged ‘Politica’

Chi è Peter Joseph?

15 dicembre 2011


E’ bello sapere di non essere più in pochi a pensarla così. Grazie Peter.

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Nun te regghe più! —TUTTI A VOTARE !!!—

12 dicembre 2011

Ricevo e giro per vostra opportuna conoscenza:

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Vi invito a firmare con consapevolezza e senso del dovere, per il nostro bene , per i nostri figli, per il nostro Paese.
Grazie …

Per favore falla girare!!!!!!!!!!!!   Grazie!!!!!!!!!!!!
Oggetto: Uno spiraglio di cambiamento da realizzare  con urgenza

Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970 n. 352 la  cancelleria della Corte Suprema di Cassazione ha annunciato, con  pubblicazione sulla GU n. 227 del 29-9-2011,  la promozione  della proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo:  «Adeguamento alla media europea degli  stipendi,emolumenti,indennità degli eletti negli organi di rappresentanza  nazionale e locale».

L’iniziativa, nata in modo trasversale ai partiti e promossa dal gruppo  facebook “Nun Te Regghe Più”, dal titolo della famosa canzone di  Rino Gaetano,  ha come obiettivo la promulgazione di una legge di iniziativa  popolare è formata da un solo articolo:

“i parlamentari italiani eletti  al senato della repubblica, alla camera dei deputati, il presidente del  consiglio, i ministri, i consiglieri e gli assessori regionali,   provinciali e comunali, i governatori  delle regioni, i presidenti delle province, i sindaci eletti dai cittadini, i  funzionari nominati nelle aziende a   partecipazione pubblica, ed  equiparati non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi,
  indennità, tenuto conto del costo della vita   e del potere reale di acquisto  nell’unione europea, pi&u grave; della media aritmetica europea degli eletti negli  altri paesi dell’unione per incarichi equivalenti”

La raccolta firme viene effettuata  tramite appositi moduli vidimati depositati negli uffici elettorali dei  comuni italiani, qui l’elenco aggiornato in tempo reale dei comuni nei quali  è già possibile andare a firmare:
http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.htm

L’iniziativa è completamente autofinanziata dai promotori e dagli aderenti  quindi la diffusione dei moduli potrà essere non omogenea, eventuali  segnalazioni  di Comuni sprovvisti di moduli potranno essere effettuate direttamente nel gruppo facebookhttp://www.facebook.com/groups/nunteregghepiu/ o   all’indirizzo   di posta elettronica legge.ntrp@gmail.com

50.000 firme sono il minimo richiesto  dalla legge per la presentazione della proposta, 80.000 sono il numero  necessario per sopperire ad eventuali errori e anomalie di raccolta ma il  vero obiettivo è quello di poter raccogliere le firme di tutti gli italiani  stanchi di mantenere i privilegi di una classe politica capace solo di badare  ai propri interessi personali. Una firma non costa molto, continuare a restare  indifferenti costa molto di più.  Andate a firmare nel vostro comune e  non fatelo da soli, trascinate a peso anche i tanti che sono andati in loop con le lamentele fini a sè stesse! E’ arrivato il momento per i cittadini di riprendere il controllo di questo paese!

Info rapide:

Il cosa:  http://nunteregghepiu.altervista.org/index.html
Il dove: http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.htm
I  file:     http://nunteregghepiu.altervista.org/documenti.htm
Il gruppo: http://www.facebook.com/groups/nunteregghepiù

Di più non serve…. se non la nostra partecipazione. Fate girare per favore!

[grazie a M.A. per la segnalazione]

Piccoli e grandi Risvegli

25 novembre 2011

Ok, va bene … Berlusconi se ne è andato. Evviva Evviva grande festa, tutto bello, siamo salvi … è invece è duranta un giorno solo.

Nonostante non lo avessi votato, non mi è piaciuto il modo in cui è avvenuta la detronizzazione di Berlusconi. Perchè sia qui che in Grecia hanno messo un “commissario” senza ricorrere a normalissime elezioni? A queste domande ha gia parzialmente risposto Claudio di Byoblu con questo bel video che farà riflettere i più accorti:

Comunque non siamo gli unici a porci questo tipo di domande, siamo in molti a chiederci “e questo chi cavolo è?” come se ci svegliassimo all’improvviso con in casa uno sconosciuto… questa sorta di piccolo/grande Risveglio aveva interessato mesi fa anche il parlamento europeo. Guardate cosa riesce a dire l’unico vero politico presente al parlamento Europeo: Nigel Farage (tanto per cambiare scommetto che lo avevate già sentito nominare spesso alla TG o sui giornali, no?  😉



“Stanno cominciando a comprendere che il gioco è finito, eppure nella loro disperazione di preservare il loro sogno, vogliono rimuovere dal sistema ogni traccia residua di Democrazia”  – Nigel Farage – 2011

Prima Berlusconi seguiva gli interessi delle sue aziende. Del bene REALE, comune per tutti i cittadini non gliene poteva fregare di meno. Ora con Monti le cose non credo cambieranno. L’unica differenza è che al posto delle aziende (del peggior statista degli ultimi 150 anni) ci sono le banche. Anch’esse aziende private.

Nulla è cambiato dunque! Abbiamo festeggiato per una sera ma la resistenza continua fino alla vera, totale libertà … “or Die Trying”. Resistenza pacifica, per carità, ma non per questo meno determinata o efficace.
Piena,  totale adesione e supporto quindi alla hive-mind che ha prodotto questo video:

Ormai il mondo si sta dividendo in 3 grandi macro-linee-psicologiche:

1) Ti sei reso conto di ciò che sta realmente accadendo, hai aperto gli occhi, la mente (e il cuore). Vorresti fare ciò che puoi per cambiare le cose e lo fai cosciente che per quanto piccolo sarà il tuo contributo, sarà comunque una goccia importante nel mare del Cambiamento.
2) Ti rendi conto che c’è qualcosa che non va. Lo percepisci magari ad un livello ancora lontano dalla Coscienza. Non fai comunque niente, fai finta di nulla e interpreti un giorno dopo l’altro il personaggio che ti sei cucito addosso lamentandoti ogni 5 minuti e sperando in un cambiamento che “dovrebbe” arrivare dall’alto. “E che altro dovrei fare?”
3) Non ti rendi nemmeno conto di ciò che sta succedendo. Non te ne frega proprio nulla e sentire parlare di certe cose ti annoia o ti disturba …. “cosa danno stasera in TV? Il grande fratello?!? X-Factor?!? Ottimo!”

15 Ottobre 2011. Tutti a Roma! Verrà fondato il Consiglio Nazionale di Transizione Italiano (CNT_IT)

7 ottobre 2011

Ciò che c’era da dire è stato detto … ciò che c’era da provare è stato provato.

Ora è giunto il tempo per una sana, ponderata, PACIFICA ma determinata reazione! Il 15 Ottobre troviamoci tutti a Roma per illustrare la nostra ricetta per uscire dalla crisi ai così detti “potenti” o “””””onorevoli””””” che questa crisi l’anno creata! Il mood sarà proattivo, costruttivo, sereno. Le bandiere NON sono ammesse … non più ormai, il tempo per dimostrare la loro serietà i partiti lo hanno avuto, ma hanno tutti fallito.

Il 15 Ottobre ci sarà una presa di posizione chiara da parte dei cittadini di tutto il mondo. In Italia verrà costituito il Consiglio Nazionale Transitorio Italiano (CNT_IT) per tentare di salvare il salvabile utilizzando internet e le infinite competente/potenzialità dei cittadini. Noi siamo il 99% … e stiamo per arrivare! SILENT NO MORE!

Abusate dei vs dispositivi elettronici! Travasate tutti i vostri video direttamente su Youtube/Youreporter e girate i vostri link a @Oct15_IT  su Twitter.
Stiamo allestendo una postazione per la diretta streaming, chiedo a tutti quelli del gruppo FON o aderenti ad iniziative analoghe (e residenti a Roma) di aprire le loro connessioni wifi e renderle disponibili senza password…. per favore non fate perdere tempo agli Anonymous con wep o wpa varie 😉   Avremo bisogno del contributo di tutti, ciascuno con le sue competenze.

Per chi vuole capire le reali motivazioni di questa mobilitazione, potrete trovare interessanti spunti di riflessione da questo meraviglioso post del Guardian. Vi prego di leggerlo con molta attenzione … è inerente la protesta degli indignados di wall street (www.occupywallst.org) , ma si sa … tutto il mondo è paese.   La “Corrente” ormai è la stessa in ogni paese e certe cose ormai i bambini le vedono più chiaramente di noi (vedi min 1:10), dobbiamo solo smetterla di non pensarci o di far finta di accettare le cose come sono … è ora di svegliarci, è ora di riaprire BENE gli occhi ! Agiamo NOI prima che debbano farlo i nostri figli!

Sarà pure ottobre, ma la PRIMAVERA sta per arrivare anche in Italia!

Fusione Fredda di Rossi e Focardi: Importanti novità alla conferenza della Defkalion

23 giugno 2011

Si è conclusa alle 16:30 la tanto attesa conferenza stampa della Defkalion tenutasi al “Palaio Faliro Municipality Congress Center”.
Questa ditta si occuperà della produzione e della distribuzione degli E-Cat in tutto il mondo (tranne Stati Uniti e militari).

Alla conferenza erano presenti circa 150 persone tra cui:

Il Sig. Xinidis, del Ministero dell’Industria e della Tecnologia
Rappresentanti di partiti politici, tra cui:
Partito dei Verdi Tedesco
Il sindaco di Palaio Faliro
Il presidente del Greek Technical Chamber
Il presidente dell’ Union of Greek Chambers
Il presidente del Greek-Americal Chamber of commerce
Rappresentanti dell’ Industrial Union of North Greece
The presidente della compagnia greca di miniere di Nichel (LARCO)
Professori universitari vari e altri personaggi influenti locali e stranieri.

Sul palco c’erano il Prof. Stremmenos, A. Xanthoulis della Defkalion Green Technology e ovviamente l’Ing. Andrea Rossi.
A riprendere la conferenza c’erano 7 telecamere del mainstream Greco, giornalisti della carta stampata, blogger, Associated Press ecc….
E’ stato distribuito il press-kit ai media (domani, venerdì 24/06/2011) usciranno foto e lista dei partecipanti.
L’evento è stato filmato e verrà uploadato su youtube molto presto (in teoria la settimana prossima).

Da oggi non si chiamerà più E-Cat (era il nome del prototipo = Energy Catalizer) si chiamerà Hyperion e ci saranno vari modelli, dai 5kw ai 30kw. Le dimensioni saranno contenute: L55xW48xH35cm
Il sito della Defkalion è ora attivo e potrete reperire il company profile che contiene interessantissime informazioni relative l’ Hyperion.

Signore e signori … allacciatevi le cinture!

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Update: eccovi alcuni video + l’aggiornamento di Daniele  (22passi)



(lo so, è poco, ma è successo poche ore fa e si trova ancora poco, nei prox giorni tenete d’occhio youtube!)

Per cosa voteremo il 12 e 13 giugno? #2011

1 giugno 2011

Il prossimo 12 e 13 giugno 2011 voteremo i seguenti quesiti:

REFERENDUM 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. In pratica si chiede l’abolizione della privatizzazione dei servizi pubblici, tra cui quelli idrici, che resterebbero quindi in mano pubblica.

REFERENDUM 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. In pratica si impedisce di fare profitti sull’acqua. Si chiede infatti l’abolizione della norma che prevede la sicurezza dei guadagni da parte delle società private alle quali sono stati affidati i servizi idrici, quindi la possibilità di aumentare le tariffe. Il gestore privato con la legge in vigore può caricare sulla bolletta fino al 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a un miglioramento qualitativo del servizio.

REFERENDUM 3 – Riguarda le nuove centrali per l’energia nucleare. Dopo la decisione di oggi (01/06/2011) della Suprema Corte, il testo del quesito dovrà essere riformulato.

REFERENDUM 4 – Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri a comparire in udienza penale. La Corte Costituzione aveva già parzialmente abrogato la legge sul legittimo impedimento, in particolare nella parte che dava alla presidenza del Consiglio la possibilità di «autocertificare» l’impedimento costringendo il giudice a rinviare l’udienza

Se avete dei dubbi se votare si o no, per favore informatevi su google, parlatene, chiedete … per quanto mi riguarda il SI su tutti e quattro i quesiti è OVVIO!

RINNOVABILI: Dati corretti VS Propaganda PRO-Nucleare

10 marzo 2011

FOTOVOLTAICO: DATI CORRETTI

Cari amici,

negli ultimi mesi è stata condotta una campagna mediatica contro le fonti rinnovabili, e il fotovoltaico in particolare, con lo scopo di screditare l’affidabilità tecnica e le potenzialità economiche delle fonti rinnovabili, per giustificare così il ritorno all’energia nucleare (esempio: forumnucleare). In molti si stanno muovendo contro questa (ri)messa in moto della macchina di disinformazione di massa ben nota in questo strano triste paese.

All’interno della Direttiva Europea 2009/28/CE, emanata per favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili, sono stati inseriti dal Ministro Romani dei commi che ne hanno snaturato il contenuto, andando di fatto a colpire gli investimenti del settore fotovoltaico ed eolico.

Contro questo intervento legislativo si sono mobilitate moltissime organizzazioni di categoria e ambientaliste: Aper, Assosolare, Gifi, Asso Energie Future, Legambiente, WWF, Greenpeace, Kyoto Club, Rete Imprese Italia (associazione che comprende Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti), CGIL, Cisl, Uil e molte altre hanno preso posizione chiedendo al Governo di rivedere la sua decisione.

A sostenere l’intervento del Governo è la lobby del nucleare, con ENEL in testa, che ha preferito gettare discredito sulle rinnovabili diffondendo una serie di informazioni non corrette e tendenziose invece di avviare un serio confronto sulle fonti energetiche.

Ci sembra quindi opportuno fare chiarezza su una serie di critiche che vengono rivolte al nostro settore.

OCCUPAZIONE DI TERRENO AGRICOLO

SOLON è da sempre stata favorevole all’integrazione del fotovoltaico negli edifici. Tuttavia, per raggiungere dei volumi minimi il mercato in generale ha avuto la necessità di percorrere anche la strada delle installazioni su terreno. Nel decreto oggetto di discussione in questi giorni viene inserito il limite di 1 MW per gli impianti su terreno agricolo: proposta favorevolmente accolta dalle associazioni, che anche a noi pare ragionevole.

E’ bene però precisare che il territorio fino ad oggi occupato dal fotovoltaico è poco. Prendiamo come esempio la Provincia di Padova, che si estende su una superficie di 214.259 ettari. I dati presenti sul sito http://atlasole.gse.it/ mostrano che sono presenti circa 40 MW di impianti di taglia singola superiore a 50 kW; mentre gli impianti inferiori a questa taglia è pressoché certo siano installati su edifici.

Anche ipotizzando che questi 40 MW (cosa altamente improbabile) siano tutti ubicati al suolo, se ne deduce un consumo di meno di 100 ettari: ovvero lo 0.04% della superficie disponibile.

Secondo Legambiente in Italia si urbanizzano 50.000 ettari ogni anno per la costruzione di nuovi edifici, strade e aree residenziali. Si capisce quindi come la critica legata all’uso del suolo venga strumentalmente utilizzata solo per attaccare il fotovoltaico quando invece dovrebbe essere prioritariamente incentrata sulle grandi speculazioni edilizie che si sono verificate negli ultimi anni.

Va poi ricordato che gli impianti fotovoltaici possono essere facilmente rimossi ripristinando l’ambiente, e il materiale impiegato (moduli, cavi, strutture,…) può essere completamente riciclato.

 

MAGGIORI ONERI NELLE BOLLETTE

Una critica costante apparsa sulla stampa è relativa agli oneri che la collettività deve sostenere per coprire gli incentivi erogati alle fonti rinnovabili.

APER è andata a fare un calcolo preciso degli impatti in bolletta delle sovvenzioni alle rinnovabili.

Considerando una bolletta media di 425 €/anno si può vedere come 31 € siano destinati alle voci A3, A2 e MCT. Dietro queste sigle si nascondono varie spese che nulla hanno a che vedere con le fonti rinnovabili:

–       5,2 € sono destinati allo smantellamento delle centrali nucleari. Considerato che le 3 centrali italiane sono state “spente” nel lontano 1987, si può facilmente intuire quale sia l’enorme spreco di denaro anno dopo anno per la messa in sicurezza e la gestione (impossibile) del problema scorie;

–       2,8 € vengono regalati alla grandi imprese energivore, come cementifici e acciaierie, per fornire loro energia a basso prezzo. L’Unione Europea ha già multato varie volte il nostro Paese perché questa è una pratica di concorrenza sleale;

–       8,4 € vengono destinati alle cosiddette “assimilabili” ovvero all’energia prodotta bruciando i rifiuti (inceneritori) e gli scarti dei processi di raffinazione del petrolio. In 9 anni sono stati spesi 33 Miliardi di € per sovvenzionare questa energia, altamente inquinante e fonte di gravissime patologie.

–       Rimangono quindi meno di 15 € all’anno, pari a 1.25 €/mese, di fondi realmente spesi per le rinnovabili e solo parte di questi fondi vanno al fotovoltaico.

Poniamoci questa domanda: Siamo disposti ad investire un caffè al mese per avere energia pulita, distribuita ovunque, scalabile e senza nessun impatto sull’ambiente e sull’uomo?

E’ bene ricordare che i costi esterni legati all’uso delle fonti fossili sono enormi: come detto, il problema delle scorie nucleari è tutt’ora irrisolto e vengono spesi circa 200 Milioni di € all’anno solo per “andare avanti” in attesa di una soluzione, mentre d’altro canto i danni ambientali delle centrali termoelettriche a carbone sono enormi e si scaricano sul sistema sanitario nazionale.

Purtroppo in Italia non ci sono numeri precisi ma secondo uno studio dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti sono stimabili spese di circa 12 Miliardi di € all’anno per la cura di patologie legate agli inquinanti emessi da centrali termoelettriche.

Se nei prossimi mesi la bolletta sarà più pesante non sarà certo per colpa del fotovoltaico ma dell’andamento del prezzo del petrolio al quale il prezzo dell’energia è strettamente legato: di contro se avessimo avuto una maggiore potenza installata da fonti rinnovabili, tale dipendenza sarebbe molto ridotta.

Si dimentica poi di ricordare che il settore fotovoltaico produce gettito per le casse dello Stato e allo stesso tempo la distribuzione di incentivi ad impianti medi e piccoli significa tenere la ricchezza sul territorio.

 

ESEMPI DI DISINFORMAZIONE

–       Dal Sole24ore del 1 Marzo 2011 pagina 22: il ministro Romani sostiene che gli italiani “in bolletta hanno pagato 20 Miliardi di incentivi tra il 2009 e il 2010”. Falso: i dati del 2010 non sono ancora noti mentre quelli del 2009 sono pari a 2.1 Miliari di euro (fonte: Autorità per l’Energia).

–       Dal Corriere della Sera del 3 Marzo 2011 pagina 35: il giornalista Sergio Rizzo riporta che sarebbero state richieste autorizzazioni per 130 GW. Un numero fuori da ogni logica se si considera che, come rilevabile in data odierna dalla home page del sito www.gse.it siamo giunti a 3.7 GW, ovvero solo il 2% di quanto riportato dall’autore. L’autore presenta poi il dato della Puglia, dicendo che ben 358 ettari sono stati occupati dal fotovoltaico. Purtroppo non basta dare un numero “grande”: l’astronomica cifra equivale infatti allo 0.02% della superficie complessiva. Nel contempo si dimentica che in Puglia è attiva, a Cerano, la centrale a carbone più inquinante d’Europa: “grazie” a questa centrale un salentino su 3 è a rischio cancro.

Nell’altra parte dell’articolo l’autore continua a riportare dati non contestualizzati: prima cita il caso di un impianto non completo in Puglia e poi di un sequestro in Sicilia. Fermo restando che è giusto punire gli speculatori e chi non rispetta le procedure, vale la pena ricordare che sul primo caso l’ing. Trezza del GSE si è espresso dicendo che era l’unico palese caso di violazione riscontrato in centinaia e centinaia di controlli, mentre quanto al sequestro si tratta di un impianto che come detto dall’autore non è “ mai entrato in funzione” e, pertanto, in base al criterio del Conto Energia, non riceverà nemmeno un euro di incentivi.

–       Dal Sole24ore del 4 Marzo 2011 pagina 5: il titolo dell’articolo fa intuire che si siano fermate le speculazioni grazie alla legge del Governo. Niente di più falso. Il decreto all’art. 23 comma 9-ter reintroduce una potenza massima annuale come nella primissima versione del Conto Energia del 2005. Questo sistema fu modificato proprio per evitare che speculatori senza scrupoli, con in mano solo un pezzo di carta, potessero lucrare sulle autorizzazioni a scapito dei veri investitori.

–       Dichiarazione dell’AD di ENEL, Fulvio Conti il 5 Marzo: secondo Conti il decreto spinge “allo sviluppo dell’efficienza della tecnologia che progredisce”. Si fatica a capire come si possa fare “sviluppo” o “efficienza” senza un quadro legislativo chiaro. Conti poi dice che ENEL sta costruendo a Catania una fabbrica da 750 Milioni di Euro per produrre moduli fotovoltaici: farebbe bene a ricordare che circa il 40% di tale cifra arriva da una sovvenzione statale e regionale a fondo perduto.

–       Dal Sole24ore del 6 Marzo 2011: il Ministro Romani sostiene che “questo decreto stabilizza il mercato dando un quadro chiaro sugli incentivi”. E’ quasi ridicolo dover commentare questa frase: non esistono incentivi certi dopo il 31 Maggio 2011 e il mercato è in subbuglio totale.

Per cortesia, rifiutate di farvi prendere in giro, non fatevi trattare da stupidi. Ora che sapete questi dati, divertitevi a confrontare ciò che dicono i vari giornali e/o TV.  Divertitevi a stilare una classifica dei media più servili e bugiardi e postatela qui o parlatene e diffondete per favore.

 

(ringrazio l’Ing. Nicola Baggio di Solon per i dati e le informazioni qui riportate).

La mafia e la politica: sposati dal ’92 !

22 luglio 2010

 

Vorrei vedere i loro elicotteri alzarsi in volo …
vorrei incrociare il loro sguardo terrorizzato che osserva la folla urlante che inveisce contro di loro …
Vorrei vedere gli elicotteri sparire all’orizzonte …
Vorrei poter festeggiare per strada mentre torno a casa per dare la lieta notizia alla famiglia …
Vorrei che la vita in Italia fosse diversa, senza mafia, senza politici, senza inutili istituzioni, Vorrei un’ Italia governata dal buon senso: senza avidità, senza ego, senza autorità.
“Vorrei” … ma l’unica cosa certa è che E’ ORA DI CAMBIARE!


… grazie Falcone e Borsellino!

Lester Brown e il picco dell’Acqua

23 maggio 2010


(evidentemente tratto dal Blog del Beppe)

… e mentre nel mondo ci sono persone come Lester Brown che hanno intuito perfettamente qual è il problema, e ne parla apertamente …  in italia siamo costretti a sorbirci un noto “esperto” di internet che vorrebbe chiudere la bocca a chi parla di CRISI (tv o radio) colpendoli a colpi di mancati contratti per pubblicizzare i (suoi?) prodotti di consumo …

… non so … se è uno strano, originale sogno … svegliatemi per favore!
Rendetevi conto che “questo qui” decide quale deve essere la verità che dovrebbero raccontare in tv o radio. Se c’è la crisi ed è reale, non dovrebbero parlarne per non alimentarla …  ma che razza di logica applica?

… potrei scherzosamente scrivere che sto capendo solo ora per quale motivo hanno chiuso i manicomi anni fa … ma la faccenda è dannatamente seria e certi tristi ultrasettantenni passano in secondo o terzo piano di fronte alle notizie e alle conferme che ogni giorno arrivano da ogni parte del mondo.

Se proprio siamo così arretrati civilmente che dobbiamo aver bisogno  della politica … vorrei almeno dei presidenti intelligenti … chiedo troppo ?

Napolitano …avresti bisogno di lezioni di coraggio da Pertini!

9 marzo 2010

Alla fine il nonnino ha firmato
Ormai si sta specializzando nel firmare leggi incostituzionali, dopo il Lodo Alfano la legge Mancino e svariate altre,  ora il simpatico nonnino ha firmato anche la legge “salva-liste” o, meglio, “salvaPDL”.  
Praticamente è successo questo: il partito dei grandi imprenditori fabbrica-denaro, dei potenti, della SUPER EFFICIENZA non presenta in tempo le liste per le prossime elezioni regionali …
Tutto è normato da anni, esistono delle tempistiche e delle REGOLE (che piacciono tanto ai politici) che non vengono rispettate quindi  il partito viene escluso dalla corsa, è già successo centinaia di volte in passato ad altrettanti partiti… ma non avevamo fatto i conti con “il più democratico dei regnanti”, con “il più liberale dei dittatori”, proprio lui, il vostro premier Berlusconi ! Il più criticato politico della storia italiana dopo innumerevoli leggi fatte su misura per lui e le sue aziende, non poteva resistere alla tentazione di fare una legge per aggirare le regole e far quindi riammettere la sua lista nelle regioni dove era stata esclusa …
Scritta la legge, i “bravi” la portano sul colle dove il simpatico nonnino Giorgio “Don Abbondio” Napolitano prima si oppone con un’energia degna di un bradipo sedato, e poi firma convinto dichiarando che non aveva altra scelta. Forse intendeva avvisare tra le righe che i “bravi” gli avevano puntato una pistola alla tempia (non mi stupirei visti gli ultimi dubbi riguardo la mafia e i suoi presunti rapporti con i politici del PDL).  

Questo suona un po’ come se ci dicessero: “Caro Italiano … hai rispettato le regole finora? Bravo cretino, noi politici le regole le aggiriamo con le leggi … adesso torna a guardare la tv che c’è l’isola dei famosi e vai a lavorare per pagare le tasse e i nostri stipendi … e soprattutto non pensarci!”

Non so, non riesco più a darmi una spiegazione razionale degli eventi che accadono (e non sono l’unico) … ormai non resta che attendere sul bordo del fiume e… aspettare il 5 Novembre riflettendo su quali persone onorevoli, ma ONOREVOLI DAVVERO hanno guidato questo paese. Persone semplici, vere, sincere e coraggiose, come il buon Sandro Pertini. Parlava da cuore a cuore con i cittadini che rappresentava con umiltà, e il suo pensiero era limpido, sempre coerente e scevro da ogni interesse che non fosse quello del paese stesso e di ogni cittadino italiano.

Pertini: ero piccolo quando hai calpestato questa povera patria, ma MI MANCHI TANTO lo stesso …