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Megavideo e Megaupload chiusi. Le conseguenze

22 gennaio 2012

E’ la più vasta e massiccia operazione degli Anonymous, con un consenso popolare altissimo che ne ha determino la partecipazione massima sfoderando l’attacco da parte di molto più che una legione. E’ l’Operazione Megaupload. Gli obbiettivi  sono stati colpiti colpiti con la classica metodologia del DDos ( Distributed Denial of Service) un attacco così massiccio che neanche i filtri messi in atto per prevenire questa tipologia di attacchi hanno potuto fermare.

Elenco:

  • Department of Justice (Justice.gov)
  • Motion Picture Association of America (MPAA.org)
  • Universal Music (UniversalMusic.com)
  • Belgian Anti-Piracy Federation (Anti-piracy.be/nl/)
  • Recording Industry Association of America (RIAA.org)
  • Federal Bureau of Investigation (FBI.gov)
  • HADOPI law site (HADOPI.fr)
  • U.S. Copyright Office (Copyright.gov)
  • Universal Music France (UniversalMusic.fr)
  • Senator Christopher Dodd (ChrisDodd.com)
  • Vivendi France (Vivendi.fr)
  • The White House (Whitehouse.gov)
  • BMI (BMI.com)
  • Warner Music Group (WMG.com)

A questi si sommano una valanga di altri siti, si parla di oltre 5000 domini. Dopo le dichiarazioni del Presidente Francese Nicolas Sarkozy, (che per farsi notare non perde tempo a metterci sempre una sua inutile parola) il quale si congratulava con l’FBI, il sito dell’eliseo non è stato solo “messo giù” ma addirittura crakkato! quindi penetrato e modificato, per alcuni minuti sulla barra di stato è apparso un messaggio degli Anonymous: “We Are Legion”…forse era meglio tacere.

La legione non si è fermata qui! I dati personali del capo dell’FBI , Robert Muller, sono finiti in rete. Si tratta di informazioni personali come gli indirizzi delle case,quelli della moglie delle figlie ed anche tutti i numeri di telefono personali della famiglia. Niente male per il numero 1 del controspionaggio USA.

L’ Operazione Megaupload,così denominata dagli Anonymous, sta sfidando a testa alta la nazione più potente del mondo senza abbassare la testa e si afferma ancora una volta come gruppo libero che usa uno strumento libero ed esprime la volontà del popolo della rete.

fonte

Ndr: Comunque sia, i nuovi siti di megavideo e megaupload sono in fase di registrazione e ritorneranno presto online, magari sotto altro nome.
Per adesso se ne conosce solo l’IP quindi per raggiungerlo dovrete digitare: http://109.236.83.66  (occhio al phishing comunque)
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QUI DI SEGUITO IL COMUNICATO DIFFUSO DAL GRUPPO:

Cittadini degli Stati Uniti d’America, siamo Anonymous.

Questo è un urgente richiamo d’allerta per tutte le persone degli Stati Uniti. Il giorno che tutti noi stavamo aspettando è purtroppo giunto. Gli Stati Uniti stanno censurando Internet. La nostra evidente risposta è che non rimarremo seduti mentre ci vengono portati via i nostri diritti da un governo al quale affidiamo la loro stessa tutela.

Questa non è una chiamata alle armi, ma un richiamo a conoscere e ad agire!

Il Governo degli Stati Uniti ha superato ogni limite dandoci un falso senso di libertà. Pensiamo di essere liberi e di poter fare quello che vogliamo, ma in realtà siamo molto limitati e abbiamo un grosso numero di restrizioni per quello che possiamo fare, per quello che possiamo pensare, e anche per come veniamo educati. Siamo stati talmente distratti da questo miraggio di libertà, che siamo diventati esattamente cosa cercavamo di evitare.

Per troppo tempo, siamo rimasti fermi quando i nostri fratelli e sorelle venivano arrestati. Per tutto questo tempo, il governo ha ordito intrighi, tramando modi per incrementare la censura attraverso il blocco degli ISP, il blocco dei DNS, la censura dei motori di ricerca, dei siti, e una varietà di altri metodi che direttamente si oppongono ai valori e alle idee che condividono sia Anonymous, ovviamente, che gli stessi padri fondatori di questo paese, che credevano nella libertà di parola e di stampa.

Gli Stati Uniti sono spesso stati indicati come esempio ideale di paese libero. Quando la stessa nazione che è conosciuta per la sua libertà e i suoi diritti inizia ad abusare delle sue proprie persone, allora bisogna iniziare a combattere, perché gli altri la seguiranno presto. Non pensiate che perché non siete cittadini americani, questa storia non vi riguardi. Non potete rimanere ad aspettare che la vostra nazione faccia lo stesso. Dovete fermare tutto questo prima che cresca, prima che venga riconosciuto come accettabile. Dovete distruggerlo dalle fondamente, prima che diventi troppo potente.

Possibile che il governo americano non abbia imparato dal passato? Non ha visto le rivoluzioni del 2011? Non ha notato che ci siamo opposti ogni qualvolta ci siamo imbattuti in tutto ciò e che continueremo a farlo? Ovviamente il governo statunitense pensa di essere esente. Questo non è solamente un richiamo collettivo di Anonymous a darci da fare. Cosa può mai risolvere un attacco DDoS? Che cosa può essere attaccare un sito rispetto i poteri corrotti del governo? No. Questo è un richiamo per una protesta di grandezza mondiale sia su internet che nella vita reale contro il potere. Diffondete questo messaggio ovunque. Non possiamo tollerare quello che sta succedendo.

Ditelo ai vostri genitori, ai vostri vicini, ai vostri colleghi di lavoro, ai vostri insegnati e a tutti coloro con i quali venite in contatto.Tutto quello che stanno facendo riguarda chiunque desideri la libertà di navigare in forma anonima, parlare liberamente senza paura di ritorsioni, o protestare senza la paura di essere arrestati.

Andate su ogni rete IRC, su tutti i social network, in ogni community on-line e dite a tutti l’atrocità che sta per essere commessa. Se protestare non sarà abbastanza, gli Stati Uniti dovranno vedere che siamo davvero una legione e noi dovremo unirci come una sola forza opponendoci a questo tentativo di censurare Internet ancora una volta, e nel frattempo scoraggiare tutti gli altri governi dal tentare ancora.

Noi siamo Anonymous. Noi siamo una legione. Non perdoniamo la censura. Non dimentichiamo la negazione dei nostri diritti come esseri umani liberi. Questo è per il governo degli Stati Uniti. Dovevate aspettarvi la nostra reazione.

Serie di link in ordine sparso

13 dicembre 2011

Spesso mi capita di mettere tra i preferiti alcuni link pensando che la notizia era così interessante da doverci scrivere sopra qualcosa, una riflessione, un commento …visto il susseguirsi rapido degli avvenimenti però mi ritrovo con la cartella piena di link e con la consapevolezza di non avere il tempo per prenderli in mano tutti. Per evitare che tutti quei link vengano dispersi dallo tsunami di notizie sempre più importanti che avanza, perferisco metterli in ordine sparso con dei brevi commenti …

Natura e ambiente
Greenme.it
<— Ottimo blog per gli amanti di Gaia e dell’autoproduzione. Esempio: essiccatore per alimenti fatto in casa 
Come in molti sanno, c’erano da aspettarsi dei rischi ad allontanarci così tanto dalla Madre Terra…
Ottimo resoconto di Greenpeace da non perdere!  Nel frattempo sempre più orde di cittadini si rendono finalmente conto degli orrori degli allevamenti.

Ecat:
Mentre l’Ing. Rossi comincia a vendere svariati impianti da 1Mw (già in produzione) e mentre sul sito ufficiale raccoglie i nomi per la prima lista di 10.000 clienti del suo ecat, la rediviva Defkalion greca se ne esce con la scheda tecnica del suo Hyperion. Come spiegano la violazione della proprietà intellettuale non sono riuscito a capirlo… voi avete qualche info in merito? La hive-mind di internet non è rimasta con le mani in mano, eccovi infatti le prime repliche home-made riprogettate a più mani (tecnicamente un reverse engineering) con tutti gli ingredienti per farsi il proprio ecat in casa!   ^_^    Anche i pareri contrari sanno essere interessanti su un tema così importante come l’energia pulita a basso costo e in abbondanza.

Addio MP3
Se avete una connessione adsl (stabile) e poco spazio sul disco potete tranquillamente ascoltarvi all’istante qualunque brano o album di qualunque artista semplicemente collegandovi a www.grooveshark.com se invece preferite la radio conoscerete già www.shoutcast.com o www.soma.fm oppure www.musicovery.com

Hacktivism (with elmet)
Con sti Anonymous in giro, di novità ce ne sono sempre parecchie… ve ne posto giusto qualcuna:
Intanto un buon tutorial per chi vuole rendersi più anonimo in rete. “Privacy is not a crime” e credo che si debba avere il pieno diritto di rendere i propri dati disponibili OPPURE NO! Anche questa è libertà, inoltre conosco abbastanza bene come funziona la rete: alcuni servizi di cyber sorveglianza governativa non vengono nemmeno tanto nascosti al giorno d’oggi: vedi ad esempio questo, o questo (date un occhio alla loro video-brochure). Ciò che queste agenzie di sicurezza (alla HBGary) non sanno è che FORSE alcuni hacker di Anonymous hanno messo le mani su questi simpatici programmini… chissà cosa ne pensano i politici o i lobbisti a stare dalla parte degli spiati … antipatico eh? Beh … credo che almeno per un po’  funzionerà così!  ^_^
D’altra parte credo che dovrebbero avere pensieri più grossi di questi (per quanto incredibile). Ormai non si contano più infatti le installazioni governative o civili di tutto il mondo che sono praticamente in mano agli hacker.
Grazie ad una modifica al virus Stuxnet (Duqu) infatti molti anonymous si sono impossessati di migliaia di sistemi SCADA. Per i meno tecnici possiamo definirli come una specie di computer particolare collegata a un macchiniario (e ne controlla i movimenti). Questo macchinario può essere per uso industriale o civile e praticamente si trovano ovunque ci sia un minimo di automatismo elettropneumatico (cartiere o grandi aziende, aereoporti,  penitenziari, caserme, praticamente tutto…i più accessibili sono ovviamente quelli domestici, potrete trovarne alcuni con una semplice ricerca in google). Poco tempo fa una stazione di pompaggio acqua è stata danneggiata, credo sia stato un errore di qualche ragazzino inesperto, o forse gli Anonymous volevano suonare il campanello di allarme a qualcuno?   L’unica cosa certa è che dubito si rendano conto di che grado di penetrazione e di controllo siano arrivati ad avere gli hacker.  Sono da due decenni un appassionato di  in/sicurezza informatica …. ma un anno come questo non lo si era davvero mai visto. (Direi che sono stati di parola… almeno loro).

Nun te regghe più! —TUTTI A VOTARE !!!—

12 dicembre 2011

Ricevo e giro per vostra opportuna conoscenza:

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Vi invito a firmare con consapevolezza e senso del dovere, per il nostro bene , per i nostri figli, per il nostro Paese.
Grazie …

Per favore falla girare!!!!!!!!!!!!   Grazie!!!!!!!!!!!!
Oggetto: Uno spiraglio di cambiamento da realizzare  con urgenza

Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970 n. 352 la  cancelleria della Corte Suprema di Cassazione ha annunciato, con  pubblicazione sulla GU n. 227 del 29-9-2011,  la promozione  della proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo:  «Adeguamento alla media europea degli  stipendi,emolumenti,indennità degli eletti negli organi di rappresentanza  nazionale e locale».

L’iniziativa, nata in modo trasversale ai partiti e promossa dal gruppo  facebook “Nun Te Regghe Più”, dal titolo della famosa canzone di  Rino Gaetano,  ha come obiettivo la promulgazione di una legge di iniziativa  popolare è formata da un solo articolo:

“i parlamentari italiani eletti  al senato della repubblica, alla camera dei deputati, il presidente del  consiglio, i ministri, i consiglieri e gli assessori regionali,   provinciali e comunali, i governatori  delle regioni, i presidenti delle province, i sindaci eletti dai cittadini, i  funzionari nominati nelle aziende a   partecipazione pubblica, ed  equiparati non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi,
  indennità, tenuto conto del costo della vita   e del potere reale di acquisto  nell’unione europea, pi&u grave; della media aritmetica europea degli eletti negli  altri paesi dell’unione per incarichi equivalenti”

La raccolta firme viene effettuata  tramite appositi moduli vidimati depositati negli uffici elettorali dei  comuni italiani, qui l’elenco aggiornato in tempo reale dei comuni nei quali  è già possibile andare a firmare:
http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.htm

L’iniziativa è completamente autofinanziata dai promotori e dagli aderenti  quindi la diffusione dei moduli potrà essere non omogenea, eventuali  segnalazioni  di Comuni sprovvisti di moduli potranno essere effettuate direttamente nel gruppo facebookhttp://www.facebook.com/groups/nunteregghepiu/ o   all’indirizzo   di posta elettronica legge.ntrp@gmail.com

50.000 firme sono il minimo richiesto  dalla legge per la presentazione della proposta, 80.000 sono il numero  necessario per sopperire ad eventuali errori e anomalie di raccolta ma il  vero obiettivo è quello di poter raccogliere le firme di tutti gli italiani  stanchi di mantenere i privilegi di una classe politica capace solo di badare  ai propri interessi personali. Una firma non costa molto, continuare a restare  indifferenti costa molto di più.  Andate a firmare nel vostro comune e  non fatelo da soli, trascinate a peso anche i tanti che sono andati in loop con le lamentele fini a sè stesse! E’ arrivato il momento per i cittadini di riprendere il controllo di questo paese!

Info rapide:

Il cosa:  http://nunteregghepiu.altervista.org/index.html
Il dove: http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.htm
I  file:     http://nunteregghepiu.altervista.org/documenti.htm
Il gruppo: http://www.facebook.com/groups/nunteregghepiù

Di più non serve…. se non la nostra partecipazione. Fate girare per favore!

[grazie a M.A. per la segnalazione]

Roma dopo la manifestazione del 15 Ottobre 2011 – E adesso giù le tende e su l’e-government.

19 ottobre 2011

Un applauso alle forze dell’ordine per come si sono comportate a Roma. A parte piccoli nervosismi con i manifestanti (vedi l’idrante nella piaza sbagliata) direi  che hanno avuto decisamente più autocontrollo che a Genova durante il G8 del 2001. Per contro devo lanciare un “vaffanculo” a quei ragazzi vestiti di nero che hanno tolto la parola a noi indignati.

Vi capisco ragazzuoli, vi capisco eccome, condivido la vostra rabbia ma non condivido i vostri mezzi. Non avete un obiettivo, e questo è lampante. Se aveste davvero un obiettivo vi avremmo visti puntare verso parlamento e altri palazzi importanti del potere e invece no! Restate sempre nelle piazze, sempre vicini alle manifestazioni più grandi perchè vi ci dovete nascondere dentro, e la chiamate “strategia di guerra” anzichè chiamarla codardia. Questo è da vigliacchi, mi spiace. Fate bene ad urlare, ma dovreste farlo senza maschere, si sente di più! ^^
Dovreste unirvi a chi grida il proprio sdegno dimostrando attivamente il tipo di società che vogliamo portare, dovreste unirvi a chi sta in questo momento piantando tende nelle varie piazze d’europa. Quelli sono guerriglieri, veri “eroi” che non si nascondono, si mettono in gioco in prima persona in modo intelligente, con proposte costruttive anzichè con azioni distruttive che, lo sapete bene, non servono e non serviranno a nulla. Sabato avete fatto un grosso errore. La folla, i cittadini, la manifestazione tutta non vi ha digerito. Quei cittadini che durante passati scontri magari tifava tacitamente per voi, ora vi detesta.

La giornata di sabato 15 ottobre era TROPPO importante per essere sabotata. Dai palchi avremmo detto le cose che sognavate sentire da una vita, avremmo fatto capire ai governi di turno cosa intendavamo per futuro, per “progresso”. Avremmo detto loro che a questo sistema economico noi non crediamo più, e gli avremmo illustrato i perchè. Avremmo fatto capire loro che non saremo mai loro servi, al servizio delle loro equazioni.

E invece niente, grazie a voi black bloc non è stato possibile dire niente, e ora che succede? Il governo alza il tiro, usano il pretesto dei violenti per fare leggi ancora più limitanti, che minano la libertà di tutti. Non paghi useranno questo pretesto per attaccare il movimento NoTav (che ho sempre appoggiato e sempre appoggerò, pacificamente ma in maniera decisa, tipica dei Valsusini). Volete una piccola anticipazione?  Il 23 Ottobre lo Stato Italiano farà a Chiomonte un vero e proprio abuso contro i cittadini della Val di Susa, forti del fatto che l’opinione popolare ora è spaventata da quei “cattivi” manifestanti di Roma. Ci andranno giù di brutto, stile Genova per intenderci e come per Genova e Roma spero di riuscire ad andarci anch’io, non per masochismo, ma per filmare TUTTO. Mandando il filmato in diretta sul web via streaming (se avrò campo).  Ogni abuso dovrà essere documentato e prego tutti coloro che verranno al raduno del 23 ottobre di portare le solite immancabili macchine fotografiche, telecamere, iphone o similari, pc con webcam … qualunque cosa!

Al di là di questo appuntamento a Val di Susa, ora credo che la miglior cosa sia smetterla di fare cortei e manifestazioni! Che siamo un fiume in piena ormai è chiaro sia per loro che per noi. Piuttosto è ora di scendere in piazza per restarci, come in Egitto o nella recente Wall Street, è ora di ritirare tutti i nostri soldi dalle banche (non di sfondargli le vetrine), è ora di fare scioperi generali come in Grecia, ma soprattutto è ora di tirare fuori dal cappello magico della rete un portale per l’ e-government da utilizzare direttamente dalle piazze o da casa per proporre e votare leggi. Anonymous, vi lancio la proposta: riuscireste a creare un portale di quel tipo? Semplice da usare e sicuro in modo che nessuno possa frodare la VERA democrazia? Chi meglio di voi potrebbe riuscire in questa opera? Non il vitrociset, di sicuro e tantomeno il CNAIPIC!

15 Ottobre 2011 – La prima manifestazione Globale della storia dell’umanità!

13 ottobre 2011

15 Ottobre 2011 … questa è la data che aspettavo da circa una ventina di anni.
La prima manifestazione Globale della storia dell’umanità! Non era mai successo, sarà la prima volta e sarà una data che verrà ricordata a lungo.

… ma non si poteva organizzare qualche giorno dopo, diciamo …  il 5 novembre! 😉

Speriamo invece che non ci siano casini, il movimento di New-York sta facendo presa nel cuore delle persone perchè è un movimento pacifico, la loro arma è internet (la stessa dai tempi della Tunisia ormai) e coadiuvati dagli onnipresenti Anonymous  stanno sputtanando alla grande i poliziotti particolarmente violenti a colpi di… YOUTUBE! Date un occhiata al video qui sotto, dovremmo prendere esempio, se solo le forze dell’ordine italiane non fossero mascherate da black block:


Anonymous for the Lulz! ^^ …li adoro! ❤

15 Ottobre 2011. Tutti a Roma! Verrà fondato il Consiglio Nazionale di Transizione Italiano (CNT_IT)

7 ottobre 2011

Ciò che c’era da dire è stato detto … ciò che c’era da provare è stato provato.

Ora è giunto il tempo per una sana, ponderata, PACIFICA ma determinata reazione! Il 15 Ottobre troviamoci tutti a Roma per illustrare la nostra ricetta per uscire dalla crisi ai così detti “potenti” o “””””onorevoli””””” che questa crisi l’anno creata! Il mood sarà proattivo, costruttivo, sereno. Le bandiere NON sono ammesse … non più ormai, il tempo per dimostrare la loro serietà i partiti lo hanno avuto, ma hanno tutti fallito.

Il 15 Ottobre ci sarà una presa di posizione chiara da parte dei cittadini di tutto il mondo. In Italia verrà costituito il Consiglio Nazionale Transitorio Italiano (CNT_IT) per tentare di salvare il salvabile utilizzando internet e le infinite competente/potenzialità dei cittadini. Noi siamo il 99% … e stiamo per arrivare! SILENT NO MORE!

Abusate dei vs dispositivi elettronici! Travasate tutti i vostri video direttamente su Youtube/Youreporter e girate i vostri link a @Oct15_IT  su Twitter.
Stiamo allestendo una postazione per la diretta streaming, chiedo a tutti quelli del gruppo FON o aderenti ad iniziative analoghe (e residenti a Roma) di aprire le loro connessioni wifi e renderle disponibili senza password…. per favore non fate perdere tempo agli Anonymous con wep o wpa varie 😉   Avremo bisogno del contributo di tutti, ciascuno con le sue competenze.

Per chi vuole capire le reali motivazioni di questa mobilitazione, potrete trovare interessanti spunti di riflessione da questo meraviglioso post del Guardian. Vi prego di leggerlo con molta attenzione … è inerente la protesta degli indignados di wall street (www.occupywallst.org) , ma si sa … tutto il mondo è paese.   La “Corrente” ormai è la stessa in ogni paese e certe cose ormai i bambini le vedono più chiaramente di noi (vedi min 1:10), dobbiamo solo smetterla di non pensarci o di far finta di accettare le cose come sono … è ora di svegliarci, è ora di riaprire BENE gli occhi ! Agiamo NOI prima che debbano farlo i nostri figli!

Sarà pure ottobre, ma la PRIMAVERA sta per arrivare anche in Italia!

Siamo tutti “Anonymous”! Hackers and people of the world UNITED!

1 settembre 2011

Gli hacktivisti di Anonymous hanno preso dannatamente sul serio il loro piano.
Il gruppo Anonymous-Italia, in concerto con il gruppo LulzSec (e in parte NKWT-Load) hanno sferrato nei mesi scorsi numerosi attacchi ai vari siti governativi italiani (andati tutti a buon fine).
Inoltre poco prima della  delibera AGCOM (che permette l’oscuramento dei siti web senza la consultazione di un giudice) il gruppo di Hacktivisti avevano preso di mira e reso inaccessibile il sito di Agcom. Una forma di protesta, uno sciopero virtuale messo in atto da chi crede che la censura non debba esistere in nessuna forma o tipologia.


A seguito di queste e altre operazioni, la polizia postale arrivò ad arrestare 15 presunti aderenti al gruppo di Anonymous.
La notizia venne lanciata con grande enfasi dai media “liberi” (?) dichiando la decapitazione della “filiale” italiana di Anonymous.

Purtroppo per la polizia postale la risposta non si fece attendere: evidentemente non hanno ancora realizzato contro quale tipo di “entità” si sono scontrati.. e infatti qualche settimana dopo gli arresti,  il server del CNAIPIC (il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche… ripeto … CENTRO NAZIONALE ANTICRIMINE INFORMATICO PER LA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE !) è stato violato dagli hacktivisti di Anonymous ed ora 8Gb di documenti riservati sono liberamente scaricabili da internet. Il CNAIPIC o corrispettivi “colleghi” stranieri avevano da sempre rappresentato per gli hacker una sorta di tabù, la “tana del drago”, da cui tenersi il più lontano possibile….      e invece …

Il fatto che gli hacker siano riusciti a violare istituzioni di quel calibro significa che è scattato qualcosa di molto importante, difficilmente arrestabile.
“HACKERS UNITED” è stato l’appello lanciato in rete dagli Anonymous tempo fa … e moltissimi tra i più grandi hackers del mondo stanno rispondendo.
Si stanno unendo, quasi ammassandosi e stanno mettendo a fuoco i loro obiettivi comuni, schierandosi fortunatamente dalla parte dei cittadini e delle loro libertà fondamentali.
La superiorità degli hacker dal punto di vista tecnico, dell’esperienza, del knowledge è disarmante … non oso immaginare come debbano sentirsi gli agenti del CNAIPIC con tutti quei sistemi da migliaia di (nostri) euro … beffati da un gruppo che usa programmi gratuiti (eheh! W Gnu/Linux) ma tant’è … probabilmente se avessero lasciato stare quei ragazzi non sarebbe successo nulla di così grave…

Mi spiace governi corrotti del mondo … state perdendo! Sembra che il vostro momento stia arrivando, è ora che i vostri sporchi segreti vengano a galla … e non c’è nulla ormai che possiate fare per evitarlo! Siete sotto assedio e tra crisi economica e prese di Coscienza popolari state perdendo il controllo di tutto. Le vostre politiche secolari fondate su corruzioni, su violazioni delle libertà mimetizzate da urgenti necessità, sulla paura dei cittadini e sulla loro divisione… finiscono qui!
… ed era ora che accadesse!

Com’era Internet nel 1995

11 agosto 2011

In omaggio a Davide “il Tagliaerbe” Pozzi, il primo vero pioniere di Internet nel nord-Italia.
Bello ritrovare in rete persone con le quali si è condiviso il periodo dei modem da 4.800 bps (!), quelli “con le orecchie” su cui posare i telefoni per collegarsi alla Rete!
Quelli che quando c’erano problemi di connessione “tiravano le orecchie” per cercare di percepire tra i vari fischi del modem dove si inceppava il collegamento, oppure capivamo il problema osservando un lampeggìo anomalo, e allora via con gli “ATDT” dalla riga di comando. Quelli che si collegavano a Freetel (un arcaico IRC/Skype) e chattavano con persone all’altro capo del mondo (e i nonni non ti credevano ^^)
Ero un bambino all’epoca … e la passione è rimasta uguale.

Si percepiva già allora che questo mezzo, Internet, sarebbe stato assolutamente importante per la crescita della società civile, della conoscenza …
… e oggi con i tempi che corrono mi sento addirittura di aggiungere: “per il raggiungimento della Consapevolezza e della libertà di tutti i cittadini del mondo”.

Il blog del Tagliaerbe: http://blog.tagliaerbe.com/

Per cosa voteremo il 12 e 13 giugno? #2011

1 giugno 2011

Il prossimo 12 e 13 giugno 2011 voteremo i seguenti quesiti:

REFERENDUM 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. In pratica si chiede l’abolizione della privatizzazione dei servizi pubblici, tra cui quelli idrici, che resterebbero quindi in mano pubblica.

REFERENDUM 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. In pratica si impedisce di fare profitti sull’acqua. Si chiede infatti l’abolizione della norma che prevede la sicurezza dei guadagni da parte delle società private alle quali sono stati affidati i servizi idrici, quindi la possibilità di aumentare le tariffe. Il gestore privato con la legge in vigore può caricare sulla bolletta fino al 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a un miglioramento qualitativo del servizio.

REFERENDUM 3 – Riguarda le nuove centrali per l’energia nucleare. Dopo la decisione di oggi (01/06/2011) della Suprema Corte, il testo del quesito dovrà essere riformulato.

REFERENDUM 4 – Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri a comparire in udienza penale. La Corte Costituzione aveva già parzialmente abrogato la legge sul legittimo impedimento, in particolare nella parte che dava alla presidenza del Consiglio la possibilità di «autocertificare» l’impedimento costringendo il giudice a rinviare l’udienza

Se avete dei dubbi se votare si o no, per favore informatevi su google, parlatene, chiedete … per quanto mi riguarda il SI su tutti e quattro i quesiti è OVVIO!

Dal Nord-Africa all’Europa. La (R)Evolution sbarca in Italia! #italianrevolution

24 maggio 2011

Errore-404: Democrazia non trovata!

Ricevo via mail e volentieri faccio rimbalzare:

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Ciao a tutti
chiedo scusa per rubarvi un minuto del vostro tempo, ma sta avvenendo qualcosa di importante da far girare il più possibile.
A parte i referendum, da votare tutti SI … lo abbiamo capito, credo ci sia una macro-iniziativa che merita l’appoggio di tutti.

http://www.facebook.com/italianrevolution?ref=ts&sk=wall
https://www.facebook.com/note.php?note_id=117068165044837
http://www.ikimap.com/map/XCYF

su twitter cercate #italianrevolution #

Questo è il manifesto on-line, editabile da chiunque (magnifico esempio di vera democrazia costruttiva, tutti sono invitati a contribuire, ma con Coscienza):
https://docs.google.com/document/d/1KyadJTQMtThN7TqFBUUhbzO0Z99KjV7PbMRvFPAxNSs/edit?hl=en_US&pli=1#

Il movimento, totalmente libero e spontaneo, si impone solo due regole fondamentali, dettate dal cuore:

  • Le bandiere questa volta non ci stanno proprio (tranne quelle con slogan autoscritti/stampati, possibilmente ironici/positivi/proattivi). Questa iniziativa, questa presa di posizione della cittadinanza sembra trascendere l’attuale sistema politico
  •   Questo è un movimento NON violento.

Se ci sarà uso della forza da qualsiasi parte,  questa verrà filmata direttamente sul campo. Coadiuvati da membri di Anonymous e singoli cittadini “smanettoni” verrà inviata su youtube e sarà on-line circa 5 minuti dopo. Permettetemi un consiglio: aprite un paio di account facebook/twitter/youtube con nome tipo #italianrevolution12345 e intanto aggiornate, interagite, condividete, fate girare! Quegli account torneranno MOLTO utili se il governo sceglierà di usare le forza contro cittadini pacifici. Varie webcam verranno posizionate nella camping zone e messa in diretta streaming 24h. Questi sono ottimi deterrente affinchè i governi non facciano uso della forza contro cittadini inermi e tranquilli (e anche contro qualche squilibrato black block). Chi non andrà in piazza dovrebbe prepararsi da casa con TOR o rispolverando i vecchi modem 56k (… non si sa mai, lo abbiamo già visto in Tunisia e in Egitto)! Chi resterà a casa potrà dare supporto ai “campeggiatori” via internet mentre dalla piazza arriveranno foto, video ecc… che andranno girati ai giornali o postare.

Signori e Signore …. che lo spettacolo abbia inizio!
E’ uno spettacolo nuovo in Italia e si intitola:

DEMOCRAZIA

(ma quella vera stavolta)!
Buona (R)Evolution a tutti e mi raccomando…. niente bandiere ma tante idee/canzoni/proposte/risate!


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Beh … che dire?  +1 a Vicenza!  Fate girare please!