Posts Tagged ‘Inquinamento’

Test Succesful for 1 MW E-Cat Cold Fusion Device 28/10/2011

29 ottobre 2011

It works!
Yesterday 28/10/2011 Andrea Rossi, the inventor of E-Cat, in presence of  the 1Mw customer, other scientist, Associated Press, radio, blogger etc … perform the test on the 1Mw E-Cat.
This device worked during the test in autosustainable mode for 5 hours with output 470kwh per hour. Impressive results.

Probably we are finally at the beginning of a new Era. Anyway this kind of energy/technology need a wise mind to be used! This devide could bring us directly into a better world … but if we decide to follow the protif, GDP, StockMarkets with acquisitive and competitive behavior, this device will bring us directly to the estinction of human beings. We can’t leave this technology in the hands of 1%.  This device is for the whole humanity, for the planet, a gift for our Mother Earth after all the pain that we cause her.

All info’s and related link here:
http://pesn.com/2011/10/28/9501940_1_MW_E-Cat_Test_Successful/
www.nyteknik.se
22passi.blogspot.com/
Video search for “Rossi Focardi”

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Cosa vogliono quelli che manifestano e protestano?

9 ottobre 2011


Ogni stato ha le sue storie specifiche e i suoi casi di corruzione o altro … eppure ci si accorge che scavando nell’animo dei manifestanti, dei rivoltosi, ci sono sempre e solo due “sensazioni”, due stati d’animo che più di altri contribuiscono a schiodare dalla televisione centinaia di migliaia (se non milioni) di persone. Per spiegarmi meglio non riesco a trovare parole che riescano a descrivere questi due stati d’animo, ci proverò dunque con due storielle che rendono l’idea meglio di qualunque articolo.

La prima storia è QUESTA
La seconda comincia qui sotto:

Un uomo in giacca e cravatta è apparso un giorno in un villaggio. In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a € 100 in contanti ogni asino che gli sarebbe stato offerto. I contadini erano effettivamente un po’ sorpresi, ma il prezzo era alto e quelli che accettarono tornarono a casa con il portafoglio gonfio, felici come una pasqua. L’uomo venne anche il giorno dopo e questa volta offrì 150 € per asino, e di nuovo tante persone gli vendettero i propri animali. Il giorno seguente, offrì 300 € a quelli che non avevano ancora venduto gli ultimi asini del villaggio. Vedendo che non ne rimaneva nessuno, annunciò che avrebbe comprato asini a 500 € la settimana
successiva e se ne andò dal villaggio. Il giorno dopo, affidò al suo socio la mandria che aveva appena acquistato e lo inviò nello stesso villaggio con l’ordine di vendere le bestie 400 € l’una. Vedendo la possibilità di realizzare un utile di 100 € la settimana successiva, tutti gli abitanti del villaggio acquistarono asini a quattro volte il prezzo al quale li avevano venduti e, per far ciò, si indebitarono con la banca.

Come era prevedibile, i due uomini d’affari andarono in vacanza in un paradiso fiscale con i soldi guadagnati e tutti gli abitanti del villaggio rimasero con asini senza valore e debiti fino a sopra i capelli. Gli sfortunati provarono invano a vendere gli asini per rimborsare i prestiti. Il corso dell’asino era crollato. Gli animali furono sequestrati ed affittati ai loro precedenti proprietari dal banchiere.
Nonostante ciò il banchiere andò a piangere dal sindaco, spiegando che se non recuperava i propri fondi, sarebbe stato
rovinato e avrebbe dovuto esigere il rimborso immediato di tutti i prestiti fatti al Comune. Per evitare questo disastro, il sindaco, invece di dare i soldi agli abitanti del villaggio perché pagassero i propri debiti, diede i soldi al banchiere (che era, guarda caso, suo caro amico e primo assessore). Eppure quest’ultimo, dopo aver rimpinguato la tesoreria, non cancellò i debiti degli abitanti del villaggio ne quelli del Comune e così tutti continuarono a rimanere immersi nei debiti.
Vedendo il proprio disavanzo sul punto di essere declassato e preso alla gola dai tassi di interesse, il Comune chiese l’aiuto dei villaggi vicini, ma questi risposero che non avrebbero potuto aiutarlo in nessun modo poiché avevano vissuto la medesima disgrazia.
Su consiglio disinteressato del banchiere, tutti decisero di tagliare le spese: meno soldi per le scuole, per i servizi
sociali, per le strade, per la sanità. Venne innalzata l’età di pensionamento e licenziati tanti dipendenti pubblici, abbassarono i salari e al contempo le tasse furono aumentate. Dicevano che era inevitabile e promisero di moralizzare questo scandaloso commercio di asini.
Questa triste storia diventa più gustosa quando si scopre che il banchiere e i due truffatori sono fratelli e vivono insieme su un isola delle Bermuda, acquistata con il sudore della fronte. Noi li chiamiamo fratelli Mercato. Molto generosamente, hanno promesso di finanziare la
campagna elettorale del sindaco uscente. Questa storia non è finita perché non sappiamo cosa fecero gli abitanti del villaggio.
E voi, cosa fareste al posto loro? Che cosa farete?
Se queste storie vi ricordano qualcosa, ritroviamoci a Roma Sabato 15 ottobre 2011
Giornata internazionale di mobilitazione globale, perchè se perdiamo la capacità di indignarci di fronte ai soprusi e alla corruzione, allora non ci resta altro da fare che lamentarci di noi stessi!
Fate circolare queste storielle… d’altra parte, ne hanno bisogno soprattutto gli adulti! ^^

Risultati del test dell’Ecat di Rossi e Focardi #08/10/2011

9 ottobre 2011

Lascio a Daniele l’onore di presentare i risultati del test del 08/10/2011 fatto a Bologna sull’Ecat di Rossi e Focardi. Precisamente il test riguardava uno degli elementi che compongono il sistema da 1Mw:

http://22passi.blogspot.com/2011/10/ny-teknik-sul-test-e-cat-del-6-ottobre.html

Chi segue questa storia dall’anno scorso sa quanto abbiamo atteso questi dati… e tutto il vivace dibattito che ne conseguì. Resta da attendere l’accensione finale della prima centrale da 1Mw, dovrebbe avvenire entro l’anno, da li in poi sarà tutta discesa!

Fusione Fredda di Rossi e Focardi: Importanti novità alla conferenza della Defkalion

23 giugno 2011

Si è conclusa alle 16:30 la tanto attesa conferenza stampa della Defkalion tenutasi al “Palaio Faliro Municipality Congress Center”.
Questa ditta si occuperà della produzione e della distribuzione degli E-Cat in tutto il mondo (tranne Stati Uniti e militari).

Alla conferenza erano presenti circa 150 persone tra cui:

Il Sig. Xinidis, del Ministero dell’Industria e della Tecnologia
Rappresentanti di partiti politici, tra cui:
Partito dei Verdi Tedesco
Il sindaco di Palaio Faliro
Il presidente del Greek Technical Chamber
Il presidente dell’ Union of Greek Chambers
Il presidente del Greek-Americal Chamber of commerce
Rappresentanti dell’ Industrial Union of North Greece
The presidente della compagnia greca di miniere di Nichel (LARCO)
Professori universitari vari e altri personaggi influenti locali e stranieri.

Sul palco c’erano il Prof. Stremmenos, A. Xanthoulis della Defkalion Green Technology e ovviamente l’Ing. Andrea Rossi.
A riprendere la conferenza c’erano 7 telecamere del mainstream Greco, giornalisti della carta stampata, blogger, Associated Press ecc….
E’ stato distribuito il press-kit ai media (domani, venerdì 24/06/2011) usciranno foto e lista dei partecipanti.
L’evento è stato filmato e verrà uploadato su youtube molto presto (in teoria la settimana prossima).

Da oggi non si chiamerà più E-Cat (era il nome del prototipo = Energy Catalizer) si chiamerà Hyperion e ci saranno vari modelli, dai 5kw ai 30kw. Le dimensioni saranno contenute: L55xW48xH35cm
Il sito della Defkalion è ora attivo e potrete reperire il company profile che contiene interessantissime informazioni relative l’ Hyperion.

Signore e signori … allacciatevi le cinture!

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Update: eccovi alcuni video + l’aggiornamento di Daniele  (22passi)



(lo so, è poco, ma è successo poche ore fa e si trova ancora poco, nei prox giorni tenete d’occhio youtube!)

L’ E-Cat funziona … e arrivano i turbo-affaristi!

22 giugno 2011

Ed ecco finalmente cominciano ad uscire allo scoperto i vari investitori USA dell’ E-Cat di Rossi e Focardi.Parlo dei fondatori di Ampenergo di cui sentiremo molto, ma molto parlare nel prossimo futuro.

Prestate però attenzione all’articolo apparso su 22passi (sorgente su NyTeknik) che vi invito a leggere con molta attenzione.
Ormai si è capito cosa potrebbe fare questo apparecchio vero?
Lo so che per qualcuno sarà difficile solo pensarlo, ma ad esempio si potrebbero dissalare grandi quantità di acqua per rendere fertile addirittura il deserto del Sahara! Tra 20 anni potrebbero esserci boschi nel centro dell’Africa, dell’Australia  Si potrebbe risolvere in meno di 10 anni il problema della fame nel mondo, potrebbe condurci in un nuovo mondo fatto di “abbondanza” (intendo cibo, energia, serenità) e invece, in questo susseguirsi di belle emozioni di speranze arriva il classico “turbo-affarista del vecchio mondo”  (nei panni di Craig Cassarino) che dell’e-cat riesce a dire molte cose interessanti tra cui:
“…Si può usare la propria immaginazione fino agli estremi – viaggi nello spazio, o automezzi che trasportano carburante al fronte di un campo di battaglia….”
Mio Dio … che schifo! E’ una tristezza leggere tali affermazioni. Trovo che tolgano luce ad una scoperta mostruosamente importante, ma talmente importante che non trovo giusto che venga presentata così! Sono cosciente del fatto che pressochè tutte le nuove tecnologie vengono prima acquisite dal settore militare per avere un “logico” vantaggio sull’arretrato nemico, per poi finire negli scaffali dei vari Wall Mart o supermercati locali.
L’E-CAT è davvero un sogno che diventa realtà, ma è solo uno strumento e se sarà positivo o negativo dipenderà (come tutto) dalle mani che lo useranno.
Siamo ad un bivio! forse il più importante che l’umanità abbia incontrato durante tutta la sua evoluzione ed è bene che in rete se ne cominci a discutere.
Per come la vedo io: o usiamo l’e-cat per costruire davvero un nuovo mondo, con Coscienza, con maturità (tecnologica e in un certo senso “spirituale”) oppure, se verrà utilizzato per correre sempre più veloci, per produrre e consumare ancora di più, PER FAR CRESCERE IL PIL, sarà solo un acceleratore per la nostra stessa estinzione. Auspico che Rossi sia scevro dalle brame dell’Ego e che sappia usare la sua influenza per mantenere il profilo umano che lo contraddistingue (regalerebbe E-cat per i villaggi africani e le popolazioni che non possono permetterselo).
Daltronde, a ottobre dopo la prima centrale da 1Mw Rossi diventerà una sorta di “divinità” (riceverà premi Nobel, honoris causa, pellegrinaggi mondiali a casa sua e via così) e si meriterà tutto, lui e tutta la squadra … e cosa si potrebbe volere di più oltre alla gratidudine, la stima e l’affetto di un pianeta intero?
(clicca qui per i vecchi post sull’ E-Cat e la Fusione Fredda)

Gli eroi della Fusione Fredda – E-Cat

17 giugno 2011

Ottimo documentario sull’ultima eccezionale scoperta di Rossi e Focardi. La Fusione Fredda sembra finalmente realtà. Non ho nemmeno voglia di chiedermi da quanti anni il DoD e DoE la tenevano negli armadi … sono troppo intento a sognare come potrebbe essere idilliaco e libero un futuro alimentato con una tale tecnologia.
I professori Preparata, Piantelli, Focardi, Levi, Stremmenos, Rossi e tutti coloro che SENZA finanziamenti hanno contribuito alla realizzazione di questo sogno, di questa RIVOLUZIONE!

Credo che ci stiamo avvicinando al “giorno zero”. Quella sensazione che da anni (da molto prima del primo post) mi suggeriva l’arrivo di un grosso cambiamento sembra ci avesse visto giusto … tra rivoluzioni sociali – rivoluzioni economiche – rivoulzioni interiori e ora anche una nuova rivoluzione: quella energetica … dovrebbe essercene abbastanza per dire: “ok, ci siamo!”
E invece no! Non siamo ancora arrivati al giorno zero, “sento” che non è ancora tutto qui … probabilmente a ottobre/novembre ne riparleremo!

Per cosa voteremo il 12 e 13 giugno? #2011

1 giugno 2011

Il prossimo 12 e 13 giugno 2011 voteremo i seguenti quesiti:

REFERENDUM 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. In pratica si chiede l’abolizione della privatizzazione dei servizi pubblici, tra cui quelli idrici, che resterebbero quindi in mano pubblica.

REFERENDUM 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. In pratica si impedisce di fare profitti sull’acqua. Si chiede infatti l’abolizione della norma che prevede la sicurezza dei guadagni da parte delle società private alle quali sono stati affidati i servizi idrici, quindi la possibilità di aumentare le tariffe. Il gestore privato con la legge in vigore può caricare sulla bolletta fino al 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a un miglioramento qualitativo del servizio.

REFERENDUM 3 – Riguarda le nuove centrali per l’energia nucleare. Dopo la decisione di oggi (01/06/2011) della Suprema Corte, il testo del quesito dovrà essere riformulato.

REFERENDUM 4 – Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri a comparire in udienza penale. La Corte Costituzione aveva già parzialmente abrogato la legge sul legittimo impedimento, in particolare nella parte che dava alla presidenza del Consiglio la possibilità di «autocertificare» l’impedimento costringendo il giudice a rinviare l’udienza

Se avete dei dubbi se votare si o no, per favore informatevi su google, parlatene, chiedete … per quanto mi riguarda il SI su tutti e quattro i quesiti è OVVIO!

Fusione Fredda di Rossi e Focardi. Update 17/05/2011

18 maggio 2011

Update, aggiunte e correzioni del post precente.

Speciale di RaiNews24. Che sorpresa vedere  presenti in studio due pietre miliari dell’informazione libera del web: Pietro e Debora (mai visto due blogger lavorare con tanta sinergia)

Qui invece la storia raccontata direttamente da uno dei protagonisti, il Prof. Focardi:

Dunque, ricapitolando …
Il prof. Focardi era li tranquillo a godersi la meritata pensione con saltuarie collaborazioni con l’università di Bologna.
Ad un certo punto l’Ing. Rossi lo ha cercato.
Rossi circa vent’anni fa notò un’emissione anomala di calore dalla reazione di idrogeno e monossido di carbonio. Utilizzando un procedimento “trial and error” (prove per errore) riuscì a controllare l’emissione di calore e a riscaldare la sua fabbrica per due anni con un prototipo di reattore. Nel corso degli anni costruì più di duemila prototipi per mettere a punto di sistema, per poi incontrare a Bologna il professor Focardi.
A Rossi erano ben noti gli studi portati avanti da Focardi (aveva pubblicato già molta ricerca sulla produzione eccessiva di calore delle reazioni nickel-idrogeno) ed era convinto di potergli essere utile portando una sorta di upgrade al sistema che fino a quel momento aveva un rapporto di 1:2 tra energia immessa e generata. Rossi propose a Focardi di utilizzare nanopolvere di nichel anzichè una lamina, in modo tale da aumentare la superficie di contatto con l’idrogeno (a 25 atmosfere circa).  Dopo svariati tentativi e con l’aggiunta di una mistura misteriosa contenuta all’interno di un misterioso catalizzatore, qualcosa di stupefacente accadde. Il rapporto tra energia immessa e generata cominciò ad aumentare da 1:2 a 1:20 … praticamente consumando 600w se ne possono estraree 12000w e siamo ancora nella fase dei test e dei prototipi. Si vocifera che potrebbe arrivare anche a 1:100 (ma in base a quali conti visto che non sanno come funziona esattamente?). Per innescarsi il sistema avrebbe bisogno di essere riscaldato fino a 100° e da quel momento in poi il processo può anche autosostenersi, senza bisogno di energia in ingresso.
Partono svariati test fino a che  Il 14 gennaio 2011, i due studiosi annunciarono pubblicamente al mondo di aver prodotto un “reattore da tavolo” in grado di produrre 10 Kw.
L’ultima dimostrazione tenuta esclusivamente per la commissione degli scettici svedese è decisiva  e viene svolta sempre presso l’università di Bologna. Presenti una rosa di scienziati (molto rispettati e noti nei loro rispettivi rami di competenza) che sottopongono il sistema ad una serie di rigorosissimi test atti a scovare anche solo la traccia di un trucco, di una batteria, di materiale radioattivo…

Il resto è nei video che avete già visto.

La reazione della stampa fu (e rimane) pressoché inesistente sia in Europa che negli Stati Uniti, e Rossi dopo l’ultima dimostrazione ha dichiarato che non ce ne saranno altre: la prossima sarà quella definitiva, quando l’impianto da 1 Mw (=1000 kw) entrerà in funzione in Grecia. L’installazione  fornirà la potenza necessaria per vaporizzare acqua che metterà in moto una turbina, esattamente come avviene in un reattore nucleare, solo in modo meno costoso e molto più sicuro. La cosa straordinaria è che il generatore non sarà più grande di una scatola di 2 x tre x 3 metri; la nano-polvere di nickel dovrà essere rifornita ogni sei mesi: i vantaggi rispetto a un generatore nucleare sono enormemente superiori, sia in termini di costi di materie prime e mantenimento che in termini di impatto ambientale e sostenibilità. L’azienda greca che si occuperà del progetto è la Defkalion amministrata sembra da un ex ambasciatore greco in Italia. Una persona strategica per una tecnololgia strategica. L’inaugurazione è prevista per ottobre. Diamogli 4 mesi per ritardi tecnico/burocratici…. entro febbraio 2012 dovremmo vedere il primo impianto funzionante … se poi si tarda ulteriormente e si finisce al 21 dicembre 2012, saranno in molti a farsi 4 risate (e tirare un sospiro di sollievo 😉

Rossi ha poi raccontato che più di un centinaio di reattori da 4.4 Kw sono già in funzione in quattro paesi, e sono in mano a degli esperti che li stanno ispezionando in via riservata. Resta da capire la posizione del DoD e del DoE (Dipartimento della difesa e dell’energia degli stati uniti). In che modo si intrecciano con l’Ing. Rossi? Sembra abbiano avuto contatti anche in passato e ora si sono fatti vivi per chiudere un importante contratto con Rossi … se si muovono loro che hanno la crème della tecnologia statunitense al loro servizio, allora non si tratta di junk science!

…. teorie, supposizioni, test, dubbi …. l’unica cosa certa è che qualunque processo avvenga dentro quel macchinario, sia esso chimico o nucleare, è nuovo e RIVOLUZIONARIO (sono riduttivo, lo so).

Come ultimo link vi segnalo QUESTO che contiene parti della chat/intervista intercorsa tra Rossi e svariati Netizen.

Attendiamo gli sviluppi … e prepariamoci a festeggiare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per almeno un anno intero!
Se funzionasse saremmo davvero mezzi salvi dal punto di vista ambientale
… la restante metà però dobbiamo mettercela noi, impegnandoci nel profondo del nostro Essere.

La Fusione Fredda di Rossi-Focardi FUNZIONA! Siamo al bivio dell’Umanità.

15 maggio 2011

Sembra che ci siano importanti novità anche sul fronte Energia!

In questi giorni gli internauti che seguono da anni le evoluzioni della Free Energy sono a bocca aperta, così come gli emeriti professori e scienziati che la settimana scorsa (12/05/2011) hanno collaudato presso l’università di Bologna il sistema denominato E-Cat. All’interno di quel congegno sembra che accada un vero e proprio miracolo: la tanto agognata Fusione Fredda!

Se non si tratta della più grande bufala scientifica del millennio, questa scoperta rappresenta il Satori della Fisica, la fine dell’adolescenza tecnologica, l’inizio di una nuova Era!

Qui sotto il video del test svolto dall’equipe di professori e luminari presso l’università di Bologna. E’ curioso notare gli scienziati brancolare nel buio più assoluto. Hanno misurato l’energia in ingresso, l’energia in uscita, mille altri parametri, ma con le attuali conoscenze della fisica non sanno spiegare ciò che succede.

Questi invece sono i commenti di altri due noti fisici (Kullander e Essén):

Immaginate le cose che si potrebbero fare: con uno di questi congegni si potrebbe alimentare casa propria spendendo 1 cent per kwh (anzichè 12-18cent). Si potrebbe mettere dentro una  macchina elettrica e farci 100 giri del mondo senza mai fermarsi. Con un centinaio di questi E-Cat in parallello si potrebbero dissalare grandi quantità di acqua marina per irrigare i deserti … la fine della fame nel mondo, la fine dei conflitti, delle guerre per il petrolio.
Finalmente non sono solo parole utopistiche ma una reale possibilità se sapremo prendere con Coscienza la strada giusta. L’aspetto energetico infatti è giusto una delle variabili in gioco per ottenere il “paradiso in terra”. La domanda fondamentale ora è: COSA ne faremo di tutta quell’energia? Se la usassimo per continuare il nostro solito stile di vita consumistico e per far crescere sempre e comunque quel maledetto PIL … credo che non risolveremo molto per salvarci dal surriscaldamento globale. Dovremmo ben presto fare i conti anche con svariate materie prime e le logiche devastanti  del profitto finirebbero per consumarci l’Ambiente e il Cuore.

Dopo l’iniziale entusiasmo per una probabile scoperta storica, resta una leggera amarezza per il fatto che l’Ing. Andrea Rossi avrebbe potuto brevettare la scoperta solo per proteggerla da eserciti o avidi industriali per poi divulgarla a tutti
(ovviamente attraverso la rete)…. e invece no! Subito alcuni contatti con l’esercito americano (come confermato da Focardi a RaiNews24) il brevetto industriale e la produzione in serie “copyright” pronta per partire.  Peccato Sig. Andrea Rossi, un’ottima occasione persa: sono pochissimi coloro che possono vantarsi di avere avuto nelle loro mani la possibilità di cambiare IL MONDO, di avere avuto in mano la chiave per l’evoluzione del genere Umano. Speriamo cambi idea su questo punto ma la vedo ardua … essendo un imprenditore potrebbe essere una persona altamente addestrata all’ottimizzazione del guadagno anzichè al raggiungimento del bene comune (globale in questo caso). Vedremo come evolverà la situazione, speriamo solo che finisca meglio della Petroldrago.

Qui di seguito lo speciale di Report sulla Fusione Fredda del 1997:



(al min. 05:20 del video qui sopra, il Prof. Giuliano Preparata dell’Università di Milano spiega chiaramente perchè la comunità scientifica ufficiale e i media non parlino della fusione fredda e perchè non arrivino fondi per queste ricerche … morì 3 anni dopo l’intervista)

Principali portali per la Free Energy:

RINNOVABILI: Dati corretti VS Propaganda PRO-Nucleare

10 marzo 2011

FOTOVOLTAICO: DATI CORRETTI

Cari amici,

negli ultimi mesi è stata condotta una campagna mediatica contro le fonti rinnovabili, e il fotovoltaico in particolare, con lo scopo di screditare l’affidabilità tecnica e le potenzialità economiche delle fonti rinnovabili, per giustificare così il ritorno all’energia nucleare (esempio: forumnucleare). In molti si stanno muovendo contro questa (ri)messa in moto della macchina di disinformazione di massa ben nota in questo strano triste paese.

All’interno della Direttiva Europea 2009/28/CE, emanata per favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili, sono stati inseriti dal Ministro Romani dei commi che ne hanno snaturato il contenuto, andando di fatto a colpire gli investimenti del settore fotovoltaico ed eolico.

Contro questo intervento legislativo si sono mobilitate moltissime organizzazioni di categoria e ambientaliste: Aper, Assosolare, Gifi, Asso Energie Future, Legambiente, WWF, Greenpeace, Kyoto Club, Rete Imprese Italia (associazione che comprende Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti), CGIL, Cisl, Uil e molte altre hanno preso posizione chiedendo al Governo di rivedere la sua decisione.

A sostenere l’intervento del Governo è la lobby del nucleare, con ENEL in testa, che ha preferito gettare discredito sulle rinnovabili diffondendo una serie di informazioni non corrette e tendenziose invece di avviare un serio confronto sulle fonti energetiche.

Ci sembra quindi opportuno fare chiarezza su una serie di critiche che vengono rivolte al nostro settore.

OCCUPAZIONE DI TERRENO AGRICOLO

SOLON è da sempre stata favorevole all’integrazione del fotovoltaico negli edifici. Tuttavia, per raggiungere dei volumi minimi il mercato in generale ha avuto la necessità di percorrere anche la strada delle installazioni su terreno. Nel decreto oggetto di discussione in questi giorni viene inserito il limite di 1 MW per gli impianti su terreno agricolo: proposta favorevolmente accolta dalle associazioni, che anche a noi pare ragionevole.

E’ bene però precisare che il territorio fino ad oggi occupato dal fotovoltaico è poco. Prendiamo come esempio la Provincia di Padova, che si estende su una superficie di 214.259 ettari. I dati presenti sul sito http://atlasole.gse.it/ mostrano che sono presenti circa 40 MW di impianti di taglia singola superiore a 50 kW; mentre gli impianti inferiori a questa taglia è pressoché certo siano installati su edifici.

Anche ipotizzando che questi 40 MW (cosa altamente improbabile) siano tutti ubicati al suolo, se ne deduce un consumo di meno di 100 ettari: ovvero lo 0.04% della superficie disponibile.

Secondo Legambiente in Italia si urbanizzano 50.000 ettari ogni anno per la costruzione di nuovi edifici, strade e aree residenziali. Si capisce quindi come la critica legata all’uso del suolo venga strumentalmente utilizzata solo per attaccare il fotovoltaico quando invece dovrebbe essere prioritariamente incentrata sulle grandi speculazioni edilizie che si sono verificate negli ultimi anni.

Va poi ricordato che gli impianti fotovoltaici possono essere facilmente rimossi ripristinando l’ambiente, e il materiale impiegato (moduli, cavi, strutture,…) può essere completamente riciclato.

 

MAGGIORI ONERI NELLE BOLLETTE

Una critica costante apparsa sulla stampa è relativa agli oneri che la collettività deve sostenere per coprire gli incentivi erogati alle fonti rinnovabili.

APER è andata a fare un calcolo preciso degli impatti in bolletta delle sovvenzioni alle rinnovabili.

Considerando una bolletta media di 425 €/anno si può vedere come 31 € siano destinati alle voci A3, A2 e MCT. Dietro queste sigle si nascondono varie spese che nulla hanno a che vedere con le fonti rinnovabili:

–       5,2 € sono destinati allo smantellamento delle centrali nucleari. Considerato che le 3 centrali italiane sono state “spente” nel lontano 1987, si può facilmente intuire quale sia l’enorme spreco di denaro anno dopo anno per la messa in sicurezza e la gestione (impossibile) del problema scorie;

–       2,8 € vengono regalati alla grandi imprese energivore, come cementifici e acciaierie, per fornire loro energia a basso prezzo. L’Unione Europea ha già multato varie volte il nostro Paese perché questa è una pratica di concorrenza sleale;

–       8,4 € vengono destinati alle cosiddette “assimilabili” ovvero all’energia prodotta bruciando i rifiuti (inceneritori) e gli scarti dei processi di raffinazione del petrolio. In 9 anni sono stati spesi 33 Miliardi di € per sovvenzionare questa energia, altamente inquinante e fonte di gravissime patologie.

–       Rimangono quindi meno di 15 € all’anno, pari a 1.25 €/mese, di fondi realmente spesi per le rinnovabili e solo parte di questi fondi vanno al fotovoltaico.

Poniamoci questa domanda: Siamo disposti ad investire un caffè al mese per avere energia pulita, distribuita ovunque, scalabile e senza nessun impatto sull’ambiente e sull’uomo?

E’ bene ricordare che i costi esterni legati all’uso delle fonti fossili sono enormi: come detto, il problema delle scorie nucleari è tutt’ora irrisolto e vengono spesi circa 200 Milioni di € all’anno solo per “andare avanti” in attesa di una soluzione, mentre d’altro canto i danni ambientali delle centrali termoelettriche a carbone sono enormi e si scaricano sul sistema sanitario nazionale.

Purtroppo in Italia non ci sono numeri precisi ma secondo uno studio dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti sono stimabili spese di circa 12 Miliardi di € all’anno per la cura di patologie legate agli inquinanti emessi da centrali termoelettriche.

Se nei prossimi mesi la bolletta sarà più pesante non sarà certo per colpa del fotovoltaico ma dell’andamento del prezzo del petrolio al quale il prezzo dell’energia è strettamente legato: di contro se avessimo avuto una maggiore potenza installata da fonti rinnovabili, tale dipendenza sarebbe molto ridotta.

Si dimentica poi di ricordare che il settore fotovoltaico produce gettito per le casse dello Stato e allo stesso tempo la distribuzione di incentivi ad impianti medi e piccoli significa tenere la ricchezza sul territorio.

 

ESEMPI DI DISINFORMAZIONE

–       Dal Sole24ore del 1 Marzo 2011 pagina 22: il ministro Romani sostiene che gli italiani “in bolletta hanno pagato 20 Miliardi di incentivi tra il 2009 e il 2010”. Falso: i dati del 2010 non sono ancora noti mentre quelli del 2009 sono pari a 2.1 Miliari di euro (fonte: Autorità per l’Energia).

–       Dal Corriere della Sera del 3 Marzo 2011 pagina 35: il giornalista Sergio Rizzo riporta che sarebbero state richieste autorizzazioni per 130 GW. Un numero fuori da ogni logica se si considera che, come rilevabile in data odierna dalla home page del sito www.gse.it siamo giunti a 3.7 GW, ovvero solo il 2% di quanto riportato dall’autore. L’autore presenta poi il dato della Puglia, dicendo che ben 358 ettari sono stati occupati dal fotovoltaico. Purtroppo non basta dare un numero “grande”: l’astronomica cifra equivale infatti allo 0.02% della superficie complessiva. Nel contempo si dimentica che in Puglia è attiva, a Cerano, la centrale a carbone più inquinante d’Europa: “grazie” a questa centrale un salentino su 3 è a rischio cancro.

Nell’altra parte dell’articolo l’autore continua a riportare dati non contestualizzati: prima cita il caso di un impianto non completo in Puglia e poi di un sequestro in Sicilia. Fermo restando che è giusto punire gli speculatori e chi non rispetta le procedure, vale la pena ricordare che sul primo caso l’ing. Trezza del GSE si è espresso dicendo che era l’unico palese caso di violazione riscontrato in centinaia e centinaia di controlli, mentre quanto al sequestro si tratta di un impianto che come detto dall’autore non è “ mai entrato in funzione” e, pertanto, in base al criterio del Conto Energia, non riceverà nemmeno un euro di incentivi.

–       Dal Sole24ore del 4 Marzo 2011 pagina 5: il titolo dell’articolo fa intuire che si siano fermate le speculazioni grazie alla legge del Governo. Niente di più falso. Il decreto all’art. 23 comma 9-ter reintroduce una potenza massima annuale come nella primissima versione del Conto Energia del 2005. Questo sistema fu modificato proprio per evitare che speculatori senza scrupoli, con in mano solo un pezzo di carta, potessero lucrare sulle autorizzazioni a scapito dei veri investitori.

–       Dichiarazione dell’AD di ENEL, Fulvio Conti il 5 Marzo: secondo Conti il decreto spinge “allo sviluppo dell’efficienza della tecnologia che progredisce”. Si fatica a capire come si possa fare “sviluppo” o “efficienza” senza un quadro legislativo chiaro. Conti poi dice che ENEL sta costruendo a Catania una fabbrica da 750 Milioni di Euro per produrre moduli fotovoltaici: farebbe bene a ricordare che circa il 40% di tale cifra arriva da una sovvenzione statale e regionale a fondo perduto.

–       Dal Sole24ore del 6 Marzo 2011: il Ministro Romani sostiene che “questo decreto stabilizza il mercato dando un quadro chiaro sugli incentivi”. E’ quasi ridicolo dover commentare questa frase: non esistono incentivi certi dopo il 31 Maggio 2011 e il mercato è in subbuglio totale.

Per cortesia, rifiutate di farvi prendere in giro, non fatevi trattare da stupidi. Ora che sapete questi dati, divertitevi a confrontare ciò che dicono i vari giornali e/o TV.  Divertitevi a stilare una classifica dei media più servili e bugiardi e postatela qui o parlatene e diffondete per favore.

 

(ringrazio l’Ing. Nicola Baggio di Solon per i dati e le informazioni qui riportate).