Posts Tagged ‘Hacker’

Serie di link in ordine sparso

13 dicembre 2011

Spesso mi capita di mettere tra i preferiti alcuni link pensando che la notizia era così interessante da doverci scrivere sopra qualcosa, una riflessione, un commento …visto il susseguirsi rapido degli avvenimenti però mi ritrovo con la cartella piena di link e con la consapevolezza di non avere il tempo per prenderli in mano tutti. Per evitare che tutti quei link vengano dispersi dallo tsunami di notizie sempre più importanti che avanza, perferisco metterli in ordine sparso con dei brevi commenti …

Natura e ambiente
Greenme.it
<— Ottimo blog per gli amanti di Gaia e dell’autoproduzione. Esempio: essiccatore per alimenti fatto in casa 
Come in molti sanno, c’erano da aspettarsi dei rischi ad allontanarci così tanto dalla Madre Terra…
Ottimo resoconto di Greenpeace da non perdere!  Nel frattempo sempre più orde di cittadini si rendono finalmente conto degli orrori degli allevamenti.

Ecat:
Mentre l’Ing. Rossi comincia a vendere svariati impianti da 1Mw (già in produzione) e mentre sul sito ufficiale raccoglie i nomi per la prima lista di 10.000 clienti del suo ecat, la rediviva Defkalion greca se ne esce con la scheda tecnica del suo Hyperion. Come spiegano la violazione della proprietà intellettuale non sono riuscito a capirlo… voi avete qualche info in merito? La hive-mind di internet non è rimasta con le mani in mano, eccovi infatti le prime repliche home-made riprogettate a più mani (tecnicamente un reverse engineering) con tutti gli ingredienti per farsi il proprio ecat in casa!   ^_^    Anche i pareri contrari sanno essere interessanti su un tema così importante come l’energia pulita a basso costo e in abbondanza.

Addio MP3
Se avete una connessione adsl (stabile) e poco spazio sul disco potete tranquillamente ascoltarvi all’istante qualunque brano o album di qualunque artista semplicemente collegandovi a www.grooveshark.com se invece preferite la radio conoscerete già www.shoutcast.com o www.soma.fm oppure www.musicovery.com

Hacktivism (with elmet)
Con sti Anonymous in giro, di novità ce ne sono sempre parecchie… ve ne posto giusto qualcuna:
Intanto un buon tutorial per chi vuole rendersi più anonimo in rete. “Privacy is not a crime” e credo che si debba avere il pieno diritto di rendere i propri dati disponibili OPPURE NO! Anche questa è libertà, inoltre conosco abbastanza bene come funziona la rete: alcuni servizi di cyber sorveglianza governativa non vengono nemmeno tanto nascosti al giorno d’oggi: vedi ad esempio questo, o questo (date un occhio alla loro video-brochure). Ciò che queste agenzie di sicurezza (alla HBGary) non sanno è che FORSE alcuni hacker di Anonymous hanno messo le mani su questi simpatici programmini… chissà cosa ne pensano i politici o i lobbisti a stare dalla parte degli spiati … antipatico eh? Beh … credo che almeno per un po’  funzionerà così!  ^_^
D’altra parte credo che dovrebbero avere pensieri più grossi di questi (per quanto incredibile). Ormai non si contano più infatti le installazioni governative o civili di tutto il mondo che sono praticamente in mano agli hacker.
Grazie ad una modifica al virus Stuxnet (Duqu) infatti molti anonymous si sono impossessati di migliaia di sistemi SCADA. Per i meno tecnici possiamo definirli come una specie di computer particolare collegata a un macchiniario (e ne controlla i movimenti). Questo macchinario può essere per uso industriale o civile e praticamente si trovano ovunque ci sia un minimo di automatismo elettropneumatico (cartiere o grandi aziende, aereoporti,  penitenziari, caserme, praticamente tutto…i più accessibili sono ovviamente quelli domestici, potrete trovarne alcuni con una semplice ricerca in google). Poco tempo fa una stazione di pompaggio acqua è stata danneggiata, credo sia stato un errore di qualche ragazzino inesperto, o forse gli Anonymous volevano suonare il campanello di allarme a qualcuno?   L’unica cosa certa è che dubito si rendano conto di che grado di penetrazione e di controllo siano arrivati ad avere gli hacker.  Sono da due decenni un appassionato di  in/sicurezza informatica …. ma un anno come questo non lo si era davvero mai visto. (Direi che sono stati di parola… almeno loro).

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Siamo tutti “Anonymous”! Hackers and people of the world UNITED!

1 settembre 2011

Gli hacktivisti di Anonymous hanno preso dannatamente sul serio il loro piano.
Il gruppo Anonymous-Italia, in concerto con il gruppo LulzSec (e in parte NKWT-Load) hanno sferrato nei mesi scorsi numerosi attacchi ai vari siti governativi italiani (andati tutti a buon fine).
Inoltre poco prima della  delibera AGCOM (che permette l’oscuramento dei siti web senza la consultazione di un giudice) il gruppo di Hacktivisti avevano preso di mira e reso inaccessibile il sito di Agcom. Una forma di protesta, uno sciopero virtuale messo in atto da chi crede che la censura non debba esistere in nessuna forma o tipologia.


A seguito di queste e altre operazioni, la polizia postale arrivò ad arrestare 15 presunti aderenti al gruppo di Anonymous.
La notizia venne lanciata con grande enfasi dai media “liberi” (?) dichiando la decapitazione della “filiale” italiana di Anonymous.

Purtroppo per la polizia postale la risposta non si fece attendere: evidentemente non hanno ancora realizzato contro quale tipo di “entità” si sono scontrati.. e infatti qualche settimana dopo gli arresti,  il server del CNAIPIC (il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche… ripeto … CENTRO NAZIONALE ANTICRIMINE INFORMATICO PER LA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE !) è stato violato dagli hacktivisti di Anonymous ed ora 8Gb di documenti riservati sono liberamente scaricabili da internet. Il CNAIPIC o corrispettivi “colleghi” stranieri avevano da sempre rappresentato per gli hacker una sorta di tabù, la “tana del drago”, da cui tenersi il più lontano possibile….      e invece …

Il fatto che gli hacker siano riusciti a violare istituzioni di quel calibro significa che è scattato qualcosa di molto importante, difficilmente arrestabile.
“HACKERS UNITED” è stato l’appello lanciato in rete dagli Anonymous tempo fa … e moltissimi tra i più grandi hackers del mondo stanno rispondendo.
Si stanno unendo, quasi ammassandosi e stanno mettendo a fuoco i loro obiettivi comuni, schierandosi fortunatamente dalla parte dei cittadini e delle loro libertà fondamentali.
La superiorità degli hacker dal punto di vista tecnico, dell’esperienza, del knowledge è disarmante … non oso immaginare come debbano sentirsi gli agenti del CNAIPIC con tutti quei sistemi da migliaia di (nostri) euro … beffati da un gruppo che usa programmi gratuiti (eheh! W Gnu/Linux) ma tant’è … probabilmente se avessero lasciato stare quei ragazzi non sarebbe successo nulla di così grave…

Mi spiace governi corrotti del mondo … state perdendo! Sembra che il vostro momento stia arrivando, è ora che i vostri sporchi segreti vengano a galla … e non c’è nulla ormai che possiate fare per evitarlo! Siete sotto assedio e tra crisi economica e prese di Coscienza popolari state perdendo il controllo di tutto. Le vostre politiche secolari fondate su corruzioni, su violazioni delle libertà mimetizzate da urgenti necessità, sulla paura dei cittadini e sulla loro divisione… finiscono qui!
… ed era ora che accadesse!