Posts Tagged ‘Cultura’

Chi è Peter Joseph?

15 dicembre 2011


E’ bello sapere di non essere più in pochi a pensarla così. Grazie Peter.

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Il discorso di Charlie Chaplin

12 ottobre 2011

Per il suo settantesimo compleanno Chaplin fece il seguente discorso:

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama rispetto.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di desiderare un’altra vita e mi sono accorto
che tutto ciò che mi circonda é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama maturità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto
e che tutto quello che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama stare in pace con se stessi.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama sincerità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene:
persone, cose, situazioni
e tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso;
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”,
ma oggi so che questo è amore di sé.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama semplicità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo perfezione.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di saggezza interiore.

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro
dando origine a nuovi mondi.

Oggi so che tutto questo è la vita.

Charles Chaplin (1889-1977)
dal discorso celebrativo per il suo 70° compleanno

(via 22passi)

Cosa vogliono quelli che manifestano e protestano?

9 ottobre 2011


Ogni stato ha le sue storie specifiche e i suoi casi di corruzione o altro … eppure ci si accorge che scavando nell’animo dei manifestanti, dei rivoltosi, ci sono sempre e solo due “sensazioni”, due stati d’animo che più di altri contribuiscono a schiodare dalla televisione centinaia di migliaia (se non milioni) di persone. Per spiegarmi meglio non riesco a trovare parole che riescano a descrivere questi due stati d’animo, ci proverò dunque con due storielle che rendono l’idea meglio di qualunque articolo.

La prima storia è QUESTA
La seconda comincia qui sotto:

Un uomo in giacca e cravatta è apparso un giorno in un villaggio. In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a € 100 in contanti ogni asino che gli sarebbe stato offerto. I contadini erano effettivamente un po’ sorpresi, ma il prezzo era alto e quelli che accettarono tornarono a casa con il portafoglio gonfio, felici come una pasqua. L’uomo venne anche il giorno dopo e questa volta offrì 150 € per asino, e di nuovo tante persone gli vendettero i propri animali. Il giorno seguente, offrì 300 € a quelli che non avevano ancora venduto gli ultimi asini del villaggio. Vedendo che non ne rimaneva nessuno, annunciò che avrebbe comprato asini a 500 € la settimana
successiva e se ne andò dal villaggio. Il giorno dopo, affidò al suo socio la mandria che aveva appena acquistato e lo inviò nello stesso villaggio con l’ordine di vendere le bestie 400 € l’una. Vedendo la possibilità di realizzare un utile di 100 € la settimana successiva, tutti gli abitanti del villaggio acquistarono asini a quattro volte il prezzo al quale li avevano venduti e, per far ciò, si indebitarono con la banca.

Come era prevedibile, i due uomini d’affari andarono in vacanza in un paradiso fiscale con i soldi guadagnati e tutti gli abitanti del villaggio rimasero con asini senza valore e debiti fino a sopra i capelli. Gli sfortunati provarono invano a vendere gli asini per rimborsare i prestiti. Il corso dell’asino era crollato. Gli animali furono sequestrati ed affittati ai loro precedenti proprietari dal banchiere.
Nonostante ciò il banchiere andò a piangere dal sindaco, spiegando che se non recuperava i propri fondi, sarebbe stato
rovinato e avrebbe dovuto esigere il rimborso immediato di tutti i prestiti fatti al Comune. Per evitare questo disastro, il sindaco, invece di dare i soldi agli abitanti del villaggio perché pagassero i propri debiti, diede i soldi al banchiere (che era, guarda caso, suo caro amico e primo assessore). Eppure quest’ultimo, dopo aver rimpinguato la tesoreria, non cancellò i debiti degli abitanti del villaggio ne quelli del Comune e così tutti continuarono a rimanere immersi nei debiti.
Vedendo il proprio disavanzo sul punto di essere declassato e preso alla gola dai tassi di interesse, il Comune chiese l’aiuto dei villaggi vicini, ma questi risposero che non avrebbero potuto aiutarlo in nessun modo poiché avevano vissuto la medesima disgrazia.
Su consiglio disinteressato del banchiere, tutti decisero di tagliare le spese: meno soldi per le scuole, per i servizi
sociali, per le strade, per la sanità. Venne innalzata l’età di pensionamento e licenziati tanti dipendenti pubblici, abbassarono i salari e al contempo le tasse furono aumentate. Dicevano che era inevitabile e promisero di moralizzare questo scandaloso commercio di asini.
Questa triste storia diventa più gustosa quando si scopre che il banchiere e i due truffatori sono fratelli e vivono insieme su un isola delle Bermuda, acquistata con il sudore della fronte. Noi li chiamiamo fratelli Mercato. Molto generosamente, hanno promesso di finanziare la
campagna elettorale del sindaco uscente. Questa storia non è finita perché non sappiamo cosa fecero gli abitanti del villaggio.
E voi, cosa fareste al posto loro? Che cosa farete?
Se queste storie vi ricordano qualcosa, ritroviamoci a Roma Sabato 15 ottobre 2011
Giornata internazionale di mobilitazione globale, perchè se perdiamo la capacità di indignarci di fronte ai soprusi e alla corruzione, allora non ci resta altro da fare che lamentarci di noi stessi!
Fate circolare queste storielle… d’altra parte, ne hanno bisogno soprattutto gli adulti! ^^

Siamo tutti “Anonymous”! Hackers and people of the world UNITED!

1 settembre 2011

Gli hacktivisti di Anonymous hanno preso dannatamente sul serio il loro piano.
Il gruppo Anonymous-Italia, in concerto con il gruppo LulzSec (e in parte NKWT-Load) hanno sferrato nei mesi scorsi numerosi attacchi ai vari siti governativi italiani (andati tutti a buon fine).
Inoltre poco prima della  delibera AGCOM (che permette l’oscuramento dei siti web senza la consultazione di un giudice) il gruppo di Hacktivisti avevano preso di mira e reso inaccessibile il sito di Agcom. Una forma di protesta, uno sciopero virtuale messo in atto da chi crede che la censura non debba esistere in nessuna forma o tipologia.


A seguito di queste e altre operazioni, la polizia postale arrivò ad arrestare 15 presunti aderenti al gruppo di Anonymous.
La notizia venne lanciata con grande enfasi dai media “liberi” (?) dichiando la decapitazione della “filiale” italiana di Anonymous.

Purtroppo per la polizia postale la risposta non si fece attendere: evidentemente non hanno ancora realizzato contro quale tipo di “entità” si sono scontrati.. e infatti qualche settimana dopo gli arresti,  il server del CNAIPIC (il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche… ripeto … CENTRO NAZIONALE ANTICRIMINE INFORMATICO PER LA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE !) è stato violato dagli hacktivisti di Anonymous ed ora 8Gb di documenti riservati sono liberamente scaricabili da internet. Il CNAIPIC o corrispettivi “colleghi” stranieri avevano da sempre rappresentato per gli hacker una sorta di tabù, la “tana del drago”, da cui tenersi il più lontano possibile….      e invece …

Il fatto che gli hacker siano riusciti a violare istituzioni di quel calibro significa che è scattato qualcosa di molto importante, difficilmente arrestabile.
“HACKERS UNITED” è stato l’appello lanciato in rete dagli Anonymous tempo fa … e moltissimi tra i più grandi hackers del mondo stanno rispondendo.
Si stanno unendo, quasi ammassandosi e stanno mettendo a fuoco i loro obiettivi comuni, schierandosi fortunatamente dalla parte dei cittadini e delle loro libertà fondamentali.
La superiorità degli hacker dal punto di vista tecnico, dell’esperienza, del knowledge è disarmante … non oso immaginare come debbano sentirsi gli agenti del CNAIPIC con tutti quei sistemi da migliaia di (nostri) euro … beffati da un gruppo che usa programmi gratuiti (eheh! W Gnu/Linux) ma tant’è … probabilmente se avessero lasciato stare quei ragazzi non sarebbe successo nulla di così grave…

Mi spiace governi corrotti del mondo … state perdendo! Sembra che il vostro momento stia arrivando, è ora che i vostri sporchi segreti vengano a galla … e non c’è nulla ormai che possiate fare per evitarlo! Siete sotto assedio e tra crisi economica e prese di Coscienza popolari state perdendo il controllo di tutto. Le vostre politiche secolari fondate su corruzioni, su violazioni delle libertà mimetizzate da urgenti necessità, sulla paura dei cittadini e sulla loro divisione… finiscono qui!
… ed era ora che accadesse!

Fusione Fredda di Rossi e Focardi: Importanti novità alla conferenza della Defkalion

23 giugno 2011

Si è conclusa alle 16:30 la tanto attesa conferenza stampa della Defkalion tenutasi al “Palaio Faliro Municipality Congress Center”.
Questa ditta si occuperà della produzione e della distribuzione degli E-Cat in tutto il mondo (tranne Stati Uniti e militari).

Alla conferenza erano presenti circa 150 persone tra cui:

Il Sig. Xinidis, del Ministero dell’Industria e della Tecnologia
Rappresentanti di partiti politici, tra cui:
Partito dei Verdi Tedesco
Il sindaco di Palaio Faliro
Il presidente del Greek Technical Chamber
Il presidente dell’ Union of Greek Chambers
Il presidente del Greek-Americal Chamber of commerce
Rappresentanti dell’ Industrial Union of North Greece
The presidente della compagnia greca di miniere di Nichel (LARCO)
Professori universitari vari e altri personaggi influenti locali e stranieri.

Sul palco c’erano il Prof. Stremmenos, A. Xanthoulis della Defkalion Green Technology e ovviamente l’Ing. Andrea Rossi.
A riprendere la conferenza c’erano 7 telecamere del mainstream Greco, giornalisti della carta stampata, blogger, Associated Press ecc….
E’ stato distribuito il press-kit ai media (domani, venerdì 24/06/2011) usciranno foto e lista dei partecipanti.
L’evento è stato filmato e verrà uploadato su youtube molto presto (in teoria la settimana prossima).

Da oggi non si chiamerà più E-Cat (era il nome del prototipo = Energy Catalizer) si chiamerà Hyperion e ci saranno vari modelli, dai 5kw ai 30kw. Le dimensioni saranno contenute: L55xW48xH35cm
Il sito della Defkalion è ora attivo e potrete reperire il company profile che contiene interessantissime informazioni relative l’ Hyperion.

Signore e signori … allacciatevi le cinture!

_________________________

Update: eccovi alcuni video + l’aggiornamento di Daniele  (22passi)



(lo so, è poco, ma è successo poche ore fa e si trova ancora poco, nei prox giorni tenete d’occhio youtube!)

L’ E-Cat funziona … e arrivano i turbo-affaristi!

22 giugno 2011

Ed ecco finalmente cominciano ad uscire allo scoperto i vari investitori USA dell’ E-Cat di Rossi e Focardi.Parlo dei fondatori di Ampenergo di cui sentiremo molto, ma molto parlare nel prossimo futuro.

Prestate però attenzione all’articolo apparso su 22passi (sorgente su NyTeknik) che vi invito a leggere con molta attenzione.
Ormai si è capito cosa potrebbe fare questo apparecchio vero?
Lo so che per qualcuno sarà difficile solo pensarlo, ma ad esempio si potrebbero dissalare grandi quantità di acqua per rendere fertile addirittura il deserto del Sahara! Tra 20 anni potrebbero esserci boschi nel centro dell’Africa, dell’Australia  Si potrebbe risolvere in meno di 10 anni il problema della fame nel mondo, potrebbe condurci in un nuovo mondo fatto di “abbondanza” (intendo cibo, energia, serenità) e invece, in questo susseguirsi di belle emozioni di speranze arriva il classico “turbo-affarista del vecchio mondo”  (nei panni di Craig Cassarino) che dell’e-cat riesce a dire molte cose interessanti tra cui:
“…Si può usare la propria immaginazione fino agli estremi – viaggi nello spazio, o automezzi che trasportano carburante al fronte di un campo di battaglia….”
Mio Dio … che schifo! E’ una tristezza leggere tali affermazioni. Trovo che tolgano luce ad una scoperta mostruosamente importante, ma talmente importante che non trovo giusto che venga presentata così! Sono cosciente del fatto che pressochè tutte le nuove tecnologie vengono prima acquisite dal settore militare per avere un “logico” vantaggio sull’arretrato nemico, per poi finire negli scaffali dei vari Wall Mart o supermercati locali.
L’E-CAT è davvero un sogno che diventa realtà, ma è solo uno strumento e se sarà positivo o negativo dipenderà (come tutto) dalle mani che lo useranno.
Siamo ad un bivio! forse il più importante che l’umanità abbia incontrato durante tutta la sua evoluzione ed è bene che in rete se ne cominci a discutere.
Per come la vedo io: o usiamo l’e-cat per costruire davvero un nuovo mondo, con Coscienza, con maturità (tecnologica e in un certo senso “spirituale”) oppure, se verrà utilizzato per correre sempre più veloci, per produrre e consumare ancora di più, PER FAR CRESCERE IL PIL, sarà solo un acceleratore per la nostra stessa estinzione. Auspico che Rossi sia scevro dalle brame dell’Ego e che sappia usare la sua influenza per mantenere il profilo umano che lo contraddistingue (regalerebbe E-cat per i villaggi africani e le popolazioni che non possono permetterselo).
Daltronde, a ottobre dopo la prima centrale da 1Mw Rossi diventerà una sorta di “divinità” (riceverà premi Nobel, honoris causa, pellegrinaggi mondiali a casa sua e via così) e si meriterà tutto, lui e tutta la squadra … e cosa si potrebbe volere di più oltre alla gratidudine, la stima e l’affetto di un pianeta intero?
(clicca qui per i vecchi post sull’ E-Cat e la Fusione Fredda)

Per cosa voteremo il 12 e 13 giugno? #2011

1 giugno 2011

Il prossimo 12 e 13 giugno 2011 voteremo i seguenti quesiti:

REFERENDUM 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. In pratica si chiede l’abolizione della privatizzazione dei servizi pubblici, tra cui quelli idrici, che resterebbero quindi in mano pubblica.

REFERENDUM 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. In pratica si impedisce di fare profitti sull’acqua. Si chiede infatti l’abolizione della norma che prevede la sicurezza dei guadagni da parte delle società private alle quali sono stati affidati i servizi idrici, quindi la possibilità di aumentare le tariffe. Il gestore privato con la legge in vigore può caricare sulla bolletta fino al 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a un miglioramento qualitativo del servizio.

REFERENDUM 3 – Riguarda le nuove centrali per l’energia nucleare. Dopo la decisione di oggi (01/06/2011) della Suprema Corte, il testo del quesito dovrà essere riformulato.

REFERENDUM 4 – Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri a comparire in udienza penale. La Corte Costituzione aveva già parzialmente abrogato la legge sul legittimo impedimento, in particolare nella parte che dava alla presidenza del Consiglio la possibilità di «autocertificare» l’impedimento costringendo il giudice a rinviare l’udienza

Se avete dei dubbi se votare si o no, per favore informatevi su google, parlatene, chiedete … per quanto mi riguarda il SI su tutti e quattro i quesiti è OVVIO!

Nucleare in Italia: ma chi vogliono prendere in giro?

3 maggio 2011

Berlusconi l’ha confessato. Dopo il vertice italo-francese a Villa Madama ha dichiarato: “Siamo assolutamente convinti che l’energia nucleare sia il futuro per tutto il mondo” e ha ammesso che “fare il referendum adesso avrebbe significato eliminare per sempre la scelta del nucleare […] Per questo abbiamo deciso di adottare la moratoria”.

Era chiaro sin dall’inizio. Lo stop del governo al nucleare è semplicemente un trucco per bloccare il referendum del 12 e 13 giugno. Una vergognosa e anti-democratica strategia per impedire ai cittadini di votare oggi e imporre il nucleare domani.

Fukushima e, 25 anni fa, Cernobyl, hanno insegnato che l’energia nucleare è troppo pericolosa e non ha futuro.

Perciò, su un tema tanto importante dobbiamo poterci esprimere con il nostro voto.

Al referendum si deve votare: solo votando Sì il 12 e 13 giugno 2011 fermeremo per sempre i progetti nucleari in Italia.
Ricordatevi quindi di votare SI’ !!!!!   SI’ SI’ e SI’ (ormai tutti gli italiani dovrebbero aver capito che i referendum in Italia vanno votati al contrario di quello che penseremmo … le vecchie tecniche non si mollano mai! 😉

E tu voterai Sì al referendum? Firma il tuo impegno ora. Mobilita i tuoi amici, informa la tua famiglia. Diventa parte attiva di questa campagna contro il nucleare!

(tratto da Greenpeace) <— Fatelo girare per favore!  E’  importante!!!

Qui sotto una chicca! Un video dove vedrete una persona che durante Annozero raggiunge il più totale delirio nel vano tentativo di difendere il nucleare … ascoltare per credere:


(esilarante incipit di Berlusconi e la “scomposizione delle cellule”)


Earth Overshoot Day 2010 = OGGI!

21 agosto 2010

E’ il 21 agosto l’Earth Overshoot Day. Con oltre quattro mesi di anticipo rispetto alla fine del 2010, l’umanità avrà già consumato tutte le risorse che la natura può fornire nel corso di un anno.
Dall’acqua ai raccolti, fino al 31 dicembre prossimo si ricorrerà alle riserve.
Saremo quindi nuovamente ”in credito” per quanto riguarda la produzione di cibo, la neutralizzazione delle emissioni di anidride carbonica, ma anche la rigenerazione dell’acqua o la capacità di assorbire i rifiuti, che sono solo parte delle cose che la natura quotidianamente ci offre.
Ad annunciare la data del ”Earth Overshoot Day”, il giorno del superamento, in cui la terra inizia a vivere al di sopra dei propri mezzi ecologici, è il Global Footprint Network, l’organizzazione internazionale che misura l’impatto dell’esistenza sulla natura. Praticamente si preoccupano di misurare il numero massimo di giorni che la biosfera può approvvigionare in un anno il rapporto tra l”’impronta ecologica” globale – un indice statistico di 150 Paesi che mette in relazione il consumo annuo di risorse ecologiche con la loro disponibilità – e la capacità della natura di rigenerarsi nel corso dello stesso arco di tempo. Questo indicatore di sostenibilità ambientale precipita di anno in anno: nel 1987, primo anno in cui fu calcolato l”’Earth Overshoot Day”, il sorpasso avvenne con soli dieci giorni di anticipo rispetto alla naturale scadenza del 31 dicembre.
Nel 1995 fu il 21 novembre mentre dieci anni dopo il pianeta andò in riserva già il 20 ottobre. Negli ultimi due anni l’Earth Overshoot Day è stata anticipato di un mese – da settembre ad agosto.

”Quando si esauriscono in nove mesi le risorse di un anno si dovrebbe essere seriamente preoccupati”, afferma Mathis Wackernagel, presidente di Global Footprint Network. ”La situazione non è meno urgente sul fronte ecologico – spiega Wackernagel – cambiamenti climatici, perdita di biodiversità e carenza di cibo e acqua sono tutti chiari segnali di come non potremo più continuare a consumare ‘a credito”’.  [Fonte ANSA]

La mafia e la politica: sposati dal ’92 !

22 luglio 2010

 

Vorrei vedere i loro elicotteri alzarsi in volo …
vorrei incrociare il loro sguardo terrorizzato che osserva la folla urlante che inveisce contro di loro …
Vorrei vedere gli elicotteri sparire all’orizzonte …
Vorrei poter festeggiare per strada mentre torno a casa per dare la lieta notizia alla famiglia …
Vorrei che la vita in Italia fosse diversa, senza mafia, senza politici, senza inutili istituzioni, Vorrei un’ Italia governata dal buon senso: senza avidità, senza ego, senza autorità.
“Vorrei” … ma l’unica cosa certa è che E’ ORA DI CAMBIARE!


… grazie Falcone e Borsellino!