Archive for the ‘Politica’ Category

Megavideo e Megaupload chiusi. Le conseguenze

22 gennaio 2012

E’ la più vasta e massiccia operazione degli Anonymous, con un consenso popolare altissimo che ne ha determino la partecipazione massima sfoderando l’attacco da parte di molto più che una legione. E’ l’Operazione Megaupload. Gli obbiettivi  sono stati colpiti colpiti con la classica metodologia del DDos ( Distributed Denial of Service) un attacco così massiccio che neanche i filtri messi in atto per prevenire questa tipologia di attacchi hanno potuto fermare.

Elenco:

  • Department of Justice (Justice.gov)
  • Motion Picture Association of America (MPAA.org)
  • Universal Music (UniversalMusic.com)
  • Belgian Anti-Piracy Federation (Anti-piracy.be/nl/)
  • Recording Industry Association of America (RIAA.org)
  • Federal Bureau of Investigation (FBI.gov)
  • HADOPI law site (HADOPI.fr)
  • U.S. Copyright Office (Copyright.gov)
  • Universal Music France (UniversalMusic.fr)
  • Senator Christopher Dodd (ChrisDodd.com)
  • Vivendi France (Vivendi.fr)
  • The White House (Whitehouse.gov)
  • BMI (BMI.com)
  • Warner Music Group (WMG.com)

A questi si sommano una valanga di altri siti, si parla di oltre 5000 domini. Dopo le dichiarazioni del Presidente Francese Nicolas Sarkozy, (che per farsi notare non perde tempo a metterci sempre una sua inutile parola) il quale si congratulava con l’FBI, il sito dell’eliseo non è stato solo “messo giù” ma addirittura crakkato! quindi penetrato e modificato, per alcuni minuti sulla barra di stato è apparso un messaggio degli Anonymous: “We Are Legion”…forse era meglio tacere.

La legione non si è fermata qui! I dati personali del capo dell’FBI , Robert Muller, sono finiti in rete. Si tratta di informazioni personali come gli indirizzi delle case,quelli della moglie delle figlie ed anche tutti i numeri di telefono personali della famiglia. Niente male per il numero 1 del controspionaggio USA.

L’ Operazione Megaupload,così denominata dagli Anonymous, sta sfidando a testa alta la nazione più potente del mondo senza abbassare la testa e si afferma ancora una volta come gruppo libero che usa uno strumento libero ed esprime la volontà del popolo della rete.

fonte

Ndr: Comunque sia, i nuovi siti di megavideo e megaupload sono in fase di registrazione e ritorneranno presto online, magari sotto altro nome.
Per adesso se ne conosce solo l’IP quindi per raggiungerlo dovrete digitare: http://109.236.83.66  (occhio al phishing comunque)
__________________________________________

QUI DI SEGUITO IL COMUNICATO DIFFUSO DAL GRUPPO:

Cittadini degli Stati Uniti d’America, siamo Anonymous.

Questo è un urgente richiamo d’allerta per tutte le persone degli Stati Uniti. Il giorno che tutti noi stavamo aspettando è purtroppo giunto. Gli Stati Uniti stanno censurando Internet. La nostra evidente risposta è che non rimarremo seduti mentre ci vengono portati via i nostri diritti da un governo al quale affidiamo la loro stessa tutela.

Questa non è una chiamata alle armi, ma un richiamo a conoscere e ad agire!

Il Governo degli Stati Uniti ha superato ogni limite dandoci un falso senso di libertà. Pensiamo di essere liberi e di poter fare quello che vogliamo, ma in realtà siamo molto limitati e abbiamo un grosso numero di restrizioni per quello che possiamo fare, per quello che possiamo pensare, e anche per come veniamo educati. Siamo stati talmente distratti da questo miraggio di libertà, che siamo diventati esattamente cosa cercavamo di evitare.

Per troppo tempo, siamo rimasti fermi quando i nostri fratelli e sorelle venivano arrestati. Per tutto questo tempo, il governo ha ordito intrighi, tramando modi per incrementare la censura attraverso il blocco degli ISP, il blocco dei DNS, la censura dei motori di ricerca, dei siti, e una varietà di altri metodi che direttamente si oppongono ai valori e alle idee che condividono sia Anonymous, ovviamente, che gli stessi padri fondatori di questo paese, che credevano nella libertà di parola e di stampa.

Gli Stati Uniti sono spesso stati indicati come esempio ideale di paese libero. Quando la stessa nazione che è conosciuta per la sua libertà e i suoi diritti inizia ad abusare delle sue proprie persone, allora bisogna iniziare a combattere, perché gli altri la seguiranno presto. Non pensiate che perché non siete cittadini americani, questa storia non vi riguardi. Non potete rimanere ad aspettare che la vostra nazione faccia lo stesso. Dovete fermare tutto questo prima che cresca, prima che venga riconosciuto come accettabile. Dovete distruggerlo dalle fondamente, prima che diventi troppo potente.

Possibile che il governo americano non abbia imparato dal passato? Non ha visto le rivoluzioni del 2011? Non ha notato che ci siamo opposti ogni qualvolta ci siamo imbattuti in tutto ciò e che continueremo a farlo? Ovviamente il governo statunitense pensa di essere esente. Questo non è solamente un richiamo collettivo di Anonymous a darci da fare. Cosa può mai risolvere un attacco DDoS? Che cosa può essere attaccare un sito rispetto i poteri corrotti del governo? No. Questo è un richiamo per una protesta di grandezza mondiale sia su internet che nella vita reale contro il potere. Diffondete questo messaggio ovunque. Non possiamo tollerare quello che sta succedendo.

Ditelo ai vostri genitori, ai vostri vicini, ai vostri colleghi di lavoro, ai vostri insegnati e a tutti coloro con i quali venite in contatto.Tutto quello che stanno facendo riguarda chiunque desideri la libertà di navigare in forma anonima, parlare liberamente senza paura di ritorsioni, o protestare senza la paura di essere arrestati.

Andate su ogni rete IRC, su tutti i social network, in ogni community on-line e dite a tutti l’atrocità che sta per essere commessa. Se protestare non sarà abbastanza, gli Stati Uniti dovranno vedere che siamo davvero una legione e noi dovremo unirci come una sola forza opponendoci a questo tentativo di censurare Internet ancora una volta, e nel frattempo scoraggiare tutti gli altri governi dal tentare ancora.

Noi siamo Anonymous. Noi siamo una legione. Non perdoniamo la censura. Non dimentichiamo la negazione dei nostri diritti come esseri umani liberi. Questo è per il governo degli Stati Uniti. Dovevate aspettarvi la nostra reazione.

Annunci

Chi è Peter Joseph?

15 dicembre 2011


E’ bello sapere di non essere più in pochi a pensarla così. Grazie Peter.

Siamo pronti per cambiare davvero la società?

14 dicembre 2011

source: The Zeitgeist Movement

Nun te regghe più! —TUTTI A VOTARE !!!—

12 dicembre 2011

Ricevo e giro per vostra opportuna conoscenza:

——————————————————–

Vi invito a firmare con consapevolezza e senso del dovere, per il nostro bene , per i nostri figli, per il nostro Paese.
Grazie …

Per favore falla girare!!!!!!!!!!!!   Grazie!!!!!!!!!!!!
Oggetto: Uno spiraglio di cambiamento da realizzare  con urgenza

Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970 n. 352 la  cancelleria della Corte Suprema di Cassazione ha annunciato, con  pubblicazione sulla GU n. 227 del 29-9-2011,  la promozione  della proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo:  «Adeguamento alla media europea degli  stipendi,emolumenti,indennità degli eletti negli organi di rappresentanza  nazionale e locale».

L’iniziativa, nata in modo trasversale ai partiti e promossa dal gruppo  facebook “Nun Te Regghe Più”, dal titolo della famosa canzone di  Rino Gaetano,  ha come obiettivo la promulgazione di una legge di iniziativa  popolare è formata da un solo articolo:

“i parlamentari italiani eletti  al senato della repubblica, alla camera dei deputati, il presidente del  consiglio, i ministri, i consiglieri e gli assessori regionali,   provinciali e comunali, i governatori  delle regioni, i presidenti delle province, i sindaci eletti dai cittadini, i  funzionari nominati nelle aziende a   partecipazione pubblica, ed  equiparati non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi,
  indennità, tenuto conto del costo della vita   e del potere reale di acquisto  nell’unione europea, pi&u grave; della media aritmetica europea degli eletti negli  altri paesi dell’unione per incarichi equivalenti”

La raccolta firme viene effettuata  tramite appositi moduli vidimati depositati negli uffici elettorali dei  comuni italiani, qui l’elenco aggiornato in tempo reale dei comuni nei quali  è già possibile andare a firmare:
http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.htm

L’iniziativa è completamente autofinanziata dai promotori e dagli aderenti  quindi la diffusione dei moduli potrà essere non omogenea, eventuali  segnalazioni  di Comuni sprovvisti di moduli potranno essere effettuate direttamente nel gruppo facebookhttp://www.facebook.com/groups/nunteregghepiu/ o   all’indirizzo   di posta elettronica legge.ntrp@gmail.com

50.000 firme sono il minimo richiesto  dalla legge per la presentazione della proposta, 80.000 sono il numero  necessario per sopperire ad eventuali errori e anomalie di raccolta ma il  vero obiettivo è quello di poter raccogliere le firme di tutti gli italiani  stanchi di mantenere i privilegi di una classe politica capace solo di badare  ai propri interessi personali. Una firma non costa molto, continuare a restare  indifferenti costa molto di più.  Andate a firmare nel vostro comune e  non fatelo da soli, trascinate a peso anche i tanti che sono andati in loop con le lamentele fini a sè stesse! E’ arrivato il momento per i cittadini di riprendere il controllo di questo paese!

Info rapide:

Il cosa:  http://nunteregghepiu.altervista.org/index.html
Il dove: http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.htm
I  file:     http://nunteregghepiu.altervista.org/documenti.htm
Il gruppo: http://www.facebook.com/groups/nunteregghepiù

Di più non serve…. se non la nostra partecipazione. Fate girare per favore!

[grazie a M.A. per la segnalazione]

Piccoli e grandi Risvegli

25 novembre 2011

Ok, va bene … Berlusconi se ne è andato. Evviva Evviva grande festa, tutto bello, siamo salvi … è invece è duranta un giorno solo.

Nonostante non lo avessi votato, non mi è piaciuto il modo in cui è avvenuta la detronizzazione di Berlusconi. Perchè sia qui che in Grecia hanno messo un “commissario” senza ricorrere a normalissime elezioni? A queste domande ha gia parzialmente risposto Claudio di Byoblu con questo bel video che farà riflettere i più accorti:

Comunque non siamo gli unici a porci questo tipo di domande, siamo in molti a chiederci “e questo chi cavolo è?” come se ci svegliassimo all’improvviso con in casa uno sconosciuto… questa sorta di piccolo/grande Risveglio aveva interessato mesi fa anche il parlamento europeo. Guardate cosa riesce a dire l’unico vero politico presente al parlamento Europeo: Nigel Farage (tanto per cambiare scommetto che lo avevate già sentito nominare spesso alla TG o sui giornali, no?  😉



“Stanno cominciando a comprendere che il gioco è finito, eppure nella loro disperazione di preservare il loro sogno, vogliono rimuovere dal sistema ogni traccia residua di Democrazia”  – Nigel Farage – 2011

Prima Berlusconi seguiva gli interessi delle sue aziende. Del bene REALE, comune per tutti i cittadini non gliene poteva fregare di meno. Ora con Monti le cose non credo cambieranno. L’unica differenza è che al posto delle aziende (del peggior statista degli ultimi 150 anni) ci sono le banche. Anch’esse aziende private.

Nulla è cambiato dunque! Abbiamo festeggiato per una sera ma la resistenza continua fino alla vera, totale libertà … “or Die Trying”. Resistenza pacifica, per carità, ma non per questo meno determinata o efficace.
Piena,  totale adesione e supporto quindi alla hive-mind che ha prodotto questo video:

Ormai il mondo si sta dividendo in 3 grandi macro-linee-psicologiche:

1) Ti sei reso conto di ciò che sta realmente accadendo, hai aperto gli occhi, la mente (e il cuore). Vorresti fare ciò che puoi per cambiare le cose e lo fai cosciente che per quanto piccolo sarà il tuo contributo, sarà comunque una goccia importante nel mare del Cambiamento.
2) Ti rendi conto che c’è qualcosa che non va. Lo percepisci magari ad un livello ancora lontano dalla Coscienza. Non fai comunque niente, fai finta di nulla e interpreti un giorno dopo l’altro il personaggio che ti sei cucito addosso lamentandoti ogni 5 minuti e sperando in un cambiamento che “dovrebbe” arrivare dall’alto. “E che altro dovrei fare?”
3) Non ti rendi nemmeno conto di ciò che sta succedendo. Non te ne frega proprio nulla e sentire parlare di certe cose ti annoia o ti disturba …. “cosa danno stasera in TV? Il grande fratello?!? X-Factor?!? Ottimo!”

Roma dopo la manifestazione del 15 Ottobre 2011 – E adesso giù le tende e su l’e-government.

19 ottobre 2011

Un applauso alle forze dell’ordine per come si sono comportate a Roma. A parte piccoli nervosismi con i manifestanti (vedi l’idrante nella piaza sbagliata) direi  che hanno avuto decisamente più autocontrollo che a Genova durante il G8 del 2001. Per contro devo lanciare un “vaffanculo” a quei ragazzi vestiti di nero che hanno tolto la parola a noi indignati.

Vi capisco ragazzuoli, vi capisco eccome, condivido la vostra rabbia ma non condivido i vostri mezzi. Non avete un obiettivo, e questo è lampante. Se aveste davvero un obiettivo vi avremmo visti puntare verso parlamento e altri palazzi importanti del potere e invece no! Restate sempre nelle piazze, sempre vicini alle manifestazioni più grandi perchè vi ci dovete nascondere dentro, e la chiamate “strategia di guerra” anzichè chiamarla codardia. Questo è da vigliacchi, mi spiace. Fate bene ad urlare, ma dovreste farlo senza maschere, si sente di più! ^^
Dovreste unirvi a chi grida il proprio sdegno dimostrando attivamente il tipo di società che vogliamo portare, dovreste unirvi a chi sta in questo momento piantando tende nelle varie piazze d’europa. Quelli sono guerriglieri, veri “eroi” che non si nascondono, si mettono in gioco in prima persona in modo intelligente, con proposte costruttive anzichè con azioni distruttive che, lo sapete bene, non servono e non serviranno a nulla. Sabato avete fatto un grosso errore. La folla, i cittadini, la manifestazione tutta non vi ha digerito. Quei cittadini che durante passati scontri magari tifava tacitamente per voi, ora vi detesta.

La giornata di sabato 15 ottobre era TROPPO importante per essere sabotata. Dai palchi avremmo detto le cose che sognavate sentire da una vita, avremmo fatto capire ai governi di turno cosa intendavamo per futuro, per “progresso”. Avremmo detto loro che a questo sistema economico noi non crediamo più, e gli avremmo illustrato i perchè. Avremmo fatto capire loro che non saremo mai loro servi, al servizio delle loro equazioni.

E invece niente, grazie a voi black bloc non è stato possibile dire niente, e ora che succede? Il governo alza il tiro, usano il pretesto dei violenti per fare leggi ancora più limitanti, che minano la libertà di tutti. Non paghi useranno questo pretesto per attaccare il movimento NoTav (che ho sempre appoggiato e sempre appoggerò, pacificamente ma in maniera decisa, tipica dei Valsusini). Volete una piccola anticipazione?  Il 23 Ottobre lo Stato Italiano farà a Chiomonte un vero e proprio abuso contro i cittadini della Val di Susa, forti del fatto che l’opinione popolare ora è spaventata da quei “cattivi” manifestanti di Roma. Ci andranno giù di brutto, stile Genova per intenderci e come per Genova e Roma spero di riuscire ad andarci anch’io, non per masochismo, ma per filmare TUTTO. Mandando il filmato in diretta sul web via streaming (se avrò campo).  Ogni abuso dovrà essere documentato e prego tutti coloro che verranno al raduno del 23 ottobre di portare le solite immancabili macchine fotografiche, telecamere, iphone o similari, pc con webcam … qualunque cosa!

Al di là di questo appuntamento a Val di Susa, ora credo che la miglior cosa sia smetterla di fare cortei e manifestazioni! Che siamo un fiume in piena ormai è chiaro sia per loro che per noi. Piuttosto è ora di scendere in piazza per restarci, come in Egitto o nella recente Wall Street, è ora di ritirare tutti i nostri soldi dalle banche (non di sfondargli le vetrine), è ora di fare scioperi generali come in Grecia, ma soprattutto è ora di tirare fuori dal cappello magico della rete un portale per l’ e-government da utilizzare direttamente dalle piazze o da casa per proporre e votare leggi. Anonymous, vi lancio la proposta: riuscireste a creare un portale di quel tipo? Semplice da usare e sicuro in modo che nessuno possa frodare la VERA democrazia? Chi meglio di voi potrebbe riuscire in questa opera? Non il vitrociset, di sicuro e tantomeno il CNAIPIC!

Diretta Streaming 15 Ottobre 2011 – Roma

14 ottobre 2011

Contatti web per sabato 15 ottobre 2011 #Global(r)Evolution:

TWITTER:
http://twitter.com/#!/occupyroma

DIRETTA STREAMING (OccupyMedia):
http://www.ustream.tv/channel/occupyitaly
oppure il short link: http://ustre.am/DUDA

retwittate e fate girare per favore!

15 Ottobre 2011 – La prima manifestazione Globale della storia dell’umanità!

13 ottobre 2011

15 Ottobre 2011 … questa è la data che aspettavo da circa una ventina di anni.
La prima manifestazione Globale della storia dell’umanità! Non era mai successo, sarà la prima volta e sarà una data che verrà ricordata a lungo.

… ma non si poteva organizzare qualche giorno dopo, diciamo …  il 5 novembre! 😉

Speriamo invece che non ci siano casini, il movimento di New-York sta facendo presa nel cuore delle persone perchè è un movimento pacifico, la loro arma è internet (la stessa dai tempi della Tunisia ormai) e coadiuvati dagli onnipresenti Anonymous  stanno sputtanando alla grande i poliziotti particolarmente violenti a colpi di… YOUTUBE! Date un occhiata al video qui sotto, dovremmo prendere esempio, se solo le forze dell’ordine italiane non fossero mascherate da black block:


Anonymous for the Lulz! ^^ …li adoro! ❤

Cosa vogliono quelli che manifestano e protestano?

9 ottobre 2011


Ogni stato ha le sue storie specifiche e i suoi casi di corruzione o altro … eppure ci si accorge che scavando nell’animo dei manifestanti, dei rivoltosi, ci sono sempre e solo due “sensazioni”, due stati d’animo che più di altri contribuiscono a schiodare dalla televisione centinaia di migliaia (se non milioni) di persone. Per spiegarmi meglio non riesco a trovare parole che riescano a descrivere questi due stati d’animo, ci proverò dunque con due storielle che rendono l’idea meglio di qualunque articolo.

La prima storia è QUESTA
La seconda comincia qui sotto:

Un uomo in giacca e cravatta è apparso un giorno in un villaggio. In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a € 100 in contanti ogni asino che gli sarebbe stato offerto. I contadini erano effettivamente un po’ sorpresi, ma il prezzo era alto e quelli che accettarono tornarono a casa con il portafoglio gonfio, felici come una pasqua. L’uomo venne anche il giorno dopo e questa volta offrì 150 € per asino, e di nuovo tante persone gli vendettero i propri animali. Il giorno seguente, offrì 300 € a quelli che non avevano ancora venduto gli ultimi asini del villaggio. Vedendo che non ne rimaneva nessuno, annunciò che avrebbe comprato asini a 500 € la settimana
successiva e se ne andò dal villaggio. Il giorno dopo, affidò al suo socio la mandria che aveva appena acquistato e lo inviò nello stesso villaggio con l’ordine di vendere le bestie 400 € l’una. Vedendo la possibilità di realizzare un utile di 100 € la settimana successiva, tutti gli abitanti del villaggio acquistarono asini a quattro volte il prezzo al quale li avevano venduti e, per far ciò, si indebitarono con la banca.

Come era prevedibile, i due uomini d’affari andarono in vacanza in un paradiso fiscale con i soldi guadagnati e tutti gli abitanti del villaggio rimasero con asini senza valore e debiti fino a sopra i capelli. Gli sfortunati provarono invano a vendere gli asini per rimborsare i prestiti. Il corso dell’asino era crollato. Gli animali furono sequestrati ed affittati ai loro precedenti proprietari dal banchiere.
Nonostante ciò il banchiere andò a piangere dal sindaco, spiegando che se non recuperava i propri fondi, sarebbe stato
rovinato e avrebbe dovuto esigere il rimborso immediato di tutti i prestiti fatti al Comune. Per evitare questo disastro, il sindaco, invece di dare i soldi agli abitanti del villaggio perché pagassero i propri debiti, diede i soldi al banchiere (che era, guarda caso, suo caro amico e primo assessore). Eppure quest’ultimo, dopo aver rimpinguato la tesoreria, non cancellò i debiti degli abitanti del villaggio ne quelli del Comune e così tutti continuarono a rimanere immersi nei debiti.
Vedendo il proprio disavanzo sul punto di essere declassato e preso alla gola dai tassi di interesse, il Comune chiese l’aiuto dei villaggi vicini, ma questi risposero che non avrebbero potuto aiutarlo in nessun modo poiché avevano vissuto la medesima disgrazia.
Su consiglio disinteressato del banchiere, tutti decisero di tagliare le spese: meno soldi per le scuole, per i servizi
sociali, per le strade, per la sanità. Venne innalzata l’età di pensionamento e licenziati tanti dipendenti pubblici, abbassarono i salari e al contempo le tasse furono aumentate. Dicevano che era inevitabile e promisero di moralizzare questo scandaloso commercio di asini.
Questa triste storia diventa più gustosa quando si scopre che il banchiere e i due truffatori sono fratelli e vivono insieme su un isola delle Bermuda, acquistata con il sudore della fronte. Noi li chiamiamo fratelli Mercato. Molto generosamente, hanno promesso di finanziare la
campagna elettorale del sindaco uscente. Questa storia non è finita perché non sappiamo cosa fecero gli abitanti del villaggio.
E voi, cosa fareste al posto loro? Che cosa farete?
Se queste storie vi ricordano qualcosa, ritroviamoci a Roma Sabato 15 ottobre 2011
Giornata internazionale di mobilitazione globale, perchè se perdiamo la capacità di indignarci di fronte ai soprusi e alla corruzione, allora non ci resta altro da fare che lamentarci di noi stessi!
Fate circolare queste storielle… d’altra parte, ne hanno bisogno soprattutto gli adulti! ^^

Risultati del test dell’Ecat di Rossi e Focardi #08/10/2011

9 ottobre 2011

Lascio a Daniele l’onore di presentare i risultati del test del 08/10/2011 fatto a Bologna sull’Ecat di Rossi e Focardi. Precisamente il test riguardava uno degli elementi che compongono il sistema da 1Mw:

http://22passi.blogspot.com/2011/10/ny-teknik-sul-test-e-cat-del-6-ottobre.html

Chi segue questa storia dall’anno scorso sa quanto abbiamo atteso questi dati… e tutto il vivace dibattito che ne conseguì. Resta da attendere l’accensione finale della prima centrale da 1Mw, dovrebbe avvenire entro l’anno, da li in poi sarà tutta discesa!