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Piccoli e grandi Risvegli

25 novembre 2011

Ok, va bene … Berlusconi se ne è andato. Evviva Evviva grande festa, tutto bello, siamo salvi … è invece è duranta un giorno solo.

Nonostante non lo avessi votato, non mi è piaciuto il modo in cui è avvenuta la detronizzazione di Berlusconi. Perchè sia qui che in Grecia hanno messo un “commissario” senza ricorrere a normalissime elezioni? A queste domande ha gia parzialmente risposto Claudio di Byoblu con questo bel video che farà riflettere i più accorti:

Comunque non siamo gli unici a porci questo tipo di domande, siamo in molti a chiederci “e questo chi cavolo è?” come se ci svegliassimo all’improvviso con in casa uno sconosciuto… questa sorta di piccolo/grande Risveglio aveva interessato mesi fa anche il parlamento europeo. Guardate cosa riesce a dire l’unico vero politico presente al parlamento Europeo: Nigel Farage (tanto per cambiare scommetto che lo avevate già sentito nominare spesso alla TG o sui giornali, no?  😉



“Stanno cominciando a comprendere che il gioco è finito, eppure nella loro disperazione di preservare il loro sogno, vogliono rimuovere dal sistema ogni traccia residua di Democrazia”  – Nigel Farage – 2011

Prima Berlusconi seguiva gli interessi delle sue aziende. Del bene REALE, comune per tutti i cittadini non gliene poteva fregare di meno. Ora con Monti le cose non credo cambieranno. L’unica differenza è che al posto delle aziende (del peggior statista degli ultimi 150 anni) ci sono le banche. Anch’esse aziende private.

Nulla è cambiato dunque! Abbiamo festeggiato per una sera ma la resistenza continua fino alla vera, totale libertà … “or Die Trying”. Resistenza pacifica, per carità, ma non per questo meno determinata o efficace.
Piena,  totale adesione e supporto quindi alla hive-mind che ha prodotto questo video:

Ormai il mondo si sta dividendo in 3 grandi macro-linee-psicologiche:

1) Ti sei reso conto di ciò che sta realmente accadendo, hai aperto gli occhi, la mente (e il cuore). Vorresti fare ciò che puoi per cambiare le cose e lo fai cosciente che per quanto piccolo sarà il tuo contributo, sarà comunque una goccia importante nel mare del Cambiamento.
2) Ti rendi conto che c’è qualcosa che non va. Lo percepisci magari ad un livello ancora lontano dalla Coscienza. Non fai comunque niente, fai finta di nulla e interpreti un giorno dopo l’altro il personaggio che ti sei cucito addosso lamentandoti ogni 5 minuti e sperando in un cambiamento che “dovrebbe” arrivare dall’alto. “E che altro dovrei fare?”
3) Non ti rendi nemmeno conto di ciò che sta succedendo. Non te ne frega proprio nulla e sentire parlare di certe cose ti annoia o ti disturba …. “cosa danno stasera in TV? Il grande fratello?!? X-Factor?!? Ottimo!”

Crisi: come difendersi?

7 novembre 2011

Vi linko una analisi cruda e diretta contenente alcuni spunti interessanti inerente la crisi che avanza:

PARTE 1

PARTE 2 

Mancano i consigli su cosa fare DOPO che avranno cercato di salvare ogni singolo centesimo e si ritroveranno comunque in un paese … diciamo “diverso” … ma per questo sono già pronti i transizionisti delle Transition Towns. Quella sarà la fase più bella e creativa!