Fusione Fredda di Piantelli-Focardi-Rossi. L’E-Cat funziona! Parola della NASA


Sono sempre più basito dalle notizie (tra l’altro centellinate) inerenti l’ Energy Catalyzer, il reattore scoperto da Piantelli e Focardi (e migliorato dall’ Ing. Rossi). Si parla di Fusione Fredda, altri parlano di LENR. Sono felice e mi fa ben sperare che scienziati e luminari abbiano smesso di chiedersi: funziona oppure no?  Ora le discussioni stanno tutte virando verso il COSA succede là dentro? E COME?

Ad esempio Dennis Bushnell, scienziato capo della Nasa, ammette che l’invenzione di Andrea Rossi effettivamente funziona, ma corregge il termine fino ad ora utilizzato per designare il processo di funzionamento, non sarebbe fusione fredda, ma una reazione nucleare a bassa energia (LERN), le cui basi teoriche furono gettate più di 20 anni fa da due scienziati americani Widom e Larson. La reazione probabilmente, è una reazione di decadimento beta a bassa energia – sostiene lo scienziato. Lo stesso Dennis Bushnell oltre ad essere scienziato capo al “NASA Langley Research Center” in Hampton, Virginia, è esso stesso un inventore ed autore ed e’ stato consulente per numerosi progetti militari, alcuni di questi includono il DOD, l’USA Air Force, il DARPA, e l’NRC. Le reazioni a bassa energia o LERN sono molto promettenti come energie alternative, infatti sono in cima alla lista di tecnologie emergenti assieme a pannelli solari super-efficienti, sorgenti geo-termiche, turbine eoliche ad alta quota e supercondensatori. ”La più interessante fra tutte è proprio questa” – dichiara – durante una intervista tenutasi qualche giorno fa via “Ev World PodCast”. Bushnell dichiara che la tecnologia LERN potrebbe risolvere potenzialmente tutti i problemi attuali legati alla produzione e distribuzione di energia, di smaltimento e di inquinamento.”Probabilmente se venisse utilizzato su scala mondiale, non ci sarebbero bisogno di altre fonti alternative, perché la nostra società potrebbe benissimo alimentarsi solamente tramite questo tipo di reattori”. Una dichiarazione di questo tipo fatta da una persona dotata di tale credibilità è una ventata di aria nuova in un settore che ogni giorno deve sopperire al fabbisogno di una società tecnologica in continua crescita, richiedendo quantitativi di energie sempre più elevati. Probabilmente le dichiarazioni di Bushnell, spingeranno molti altri ricercatori ad avventurarsi nel nuovo campo di ricerca che si sta aprendo, portando a nuovi sviluppi e rendendo i costi sempre più accessibili anche per i piccoli compratori. Durante l’intervista, Bushnell ha specificatamente menzionato l’ E-Cat di Andrea Rossi ed e’ sembrato elettrizzato al solo parlarne, giorni fa ha ricevuto i dati riguardanti la produzione di energia sotto forma di calore generata dal piccolo reattore di 50 centimetri cubici ed e’ rimasto sbalordito e ha dichiarato:

“Credo che siamo sul punto di capire cosa stia succedendo dentro il reattore penso che le cose adesso accadranno molto rapidamente è una tecnologia che cambierà le carte in tavola, risolvendo i problemi geo-economici, geo-politici e di riscaldamento globale”.

Nonostante le sue affermazioni positive sul LERN, egli stesso ammette che le reazioni di fusione a bassa temperatura non possano essere realizzabili facilmente se non addirittura siano del tutto impossibili. ”Gli esperimenti effettuati negli ultimi 20 anni, producono energia basandosi sul processo “Widom-Larsen”, non c’e’ nessuna fusione a freddo, probabilmente è un decadimento beta (emissioni di elettroni). La fusione è il processo per cui 2 atomi collidono, o si fondono assieme formando un nuovo elemento, il problema è che ci vuole molta energia per superare la barriera di Coloumb(repulsione elettrostatica fra 2 particelle cariche). La stella la centro del nostro sistema chiamata sole,produce energia sfruttando milioni di gradi di calore, con abbastanza calore, gli atomi si scontrano fra di loro e si fondono rilasciando enormi quantità di energia. Questo è il processo che si chiama fusione calda o a caldo. La fusione fredda , invece, è un processo in cui gli atomi si fondono a temperature molto più basse, invece di milioni di gradi, ne basterebbero qualche centinaio. In qualche modo, nel reattore di Andrea Rossi, la barriera di Coulomb è per così dire abbassata e “perforata”, ci sono molte teorie a riguardo sul perché la barriera di Coulomb si indebolisca e possa avviare il processo di fusione. Queste teorie hanno un filo conduttore comune , molte di queste suppongono che un protone di idrogeno possa essere reso elettrostaticamente neutro da un elettrone. In altre teorie gli atomi di idrogeno sono compressi a tal punto da non essere più atomi e diventare “neutroni virtuali”. In altre parole, questi tipi “speciali” di atomi non risentirebbero della barriera elettrostatica, in questo modo possono fondersi più facilmente e generare calore, quello che avviene è una vera e propria trasmutazione metallica a bassa energia. Il motivo per cui alcuni scienziati come Bushnell e i simpatizzanti della teoria di Widom-Larsen vorrebbero abolire il termine “fusione fredda” è per evitare scomode eredità dovute al ricordo dell’ esperimento parzialmente riuscito e poco riproducibile di Fleschman e Pond risalente a più di 20 anni fa, chiamare questo nuovo fenomeno con un altro nome, potrebbe eliminare lo stigma che la fusione fredda si porta dietro da troppo tempo. Un nome alternativo proposto sarebbe “Trappola per neutroni “ o “reattore Lern”. “La gente potrebbe arrabbiarsi se sapesse che la fusione fredda poteva essere impiegata allora, meglio darle un altro nome”, sostiene Bushnell. La fusione fredda diventa realtà alla fine, quando fino a poco tempo fa era considerata fantascienza da B Movie. Pochi giorni fà Herald Patterson (un contribuente di PesWiki) ha posto una serie di domande sul blog dello stesso Andrea Rossi “Andrea Rossi’s Journal of Nuclear Physics”, alcune di queste vengono riportate di seguito.

HP: Caro Signor Rossi, grazie per avermi concesso il suo tempo ed aver confutato 2 leggende metropolitane che stanno circolando su Internet da un pò di tempo, ce ne sono altre alle quali vorrei che Lei desse una risposta definitiva.

AR:Grazie per le sue domande ho risposto qui di seguito

HP: Oltre al catalizzatore, idrogeno sotto pressione, e lo speciale trattamento del nickel, il calore generato dalla resistenza, ci sono altri elementi che catalizzano la reazione? C’è una sorgente di radiazione hf (segnale ad alta frequenza) ?

AR: Flash Gordon! Sul serio, cosa accade nel reattore è influenzato solo da quello che c’è dentro, al di fuori non c’è niente

HP: Nessuna emissione gamma è stata rilevata?

AR: Non so chi le ha detto questo ma ne abbiamo rilevate

HP: Il nickel non è trasmutato in rame?

AR: L’analisi delle polveri invece dice che ci sono tracce di trasmutazione

HP:Qualcuno pensa che Lei non supporti più l’idea della fusione e che invece Lei usi il termine LERN per questo motivo.

AR: Sbagliato, Lei si riferisce a Bushnell, io continuo a credere che sia fusione fredda

HP: Altri pensano che il reattore funzioni tramite la teoria “Widom Larsen”.

AR: Il decadimento beta non ha nessuna attinenza con il mio processo, la teoria Widom Larsen non spiega il fenomeno che avviene dentro il reattore

Grazie per il suo tempo e per avere risposto alle nostre domande, aspetto con ansia Ottobre!

AR: Anche io amico mio!

(Fonte: ildemocratico – Check su PesWiki)

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19 Risposte to “Fusione Fredda di Piantelli-Focardi-Rossi. L’E-Cat funziona! Parola della NASA”

  1. Gianni Lucherelli Says:

    Cavolo se funziona è fantastico ….. Speriamo

  2. enzo bellato Says:

    Credo e spero che e-cat funzioni, non riesco ad immaginare i cambiamenti socio politici che questa nuova fonte può generare. Complimenti Ing- Rossi su come ha condotto finora tutto il suo lavoro, All’inizio contro tutti, ora comincerà a togliersi molti sassi dalle scarpe. Solo una grande mente e un grande obiettivo possono arrivare a questo risultato mettendo davanti al mondo un prodotto già commercializzabile prima di di gonfiarsi il petto nei convegni. Abbiamo bisogno di personaggi come lei per scoprire l’orgoglio di essere Italiani. Mi mandi una sua e-mail la incornicerò.Grazie

  3. daniele Says:

    gli italiani grazie a dei geni come voi ancora una volta come per altre scoperte nel passato faranno la storia e se questa scoperta riuscirà a fondersi con gli interessi eco energetici be allora il mondo cambiera grazie a degli italiani

  4. Fossi Matto Says:

    Non so.. molto si è detto su questi temi, ma se fosse anche minimamente vero, mi chiedo come mai Focardi sia ancora vivo…. immagino che con tutti gli interessi che andrebbe a demolire, ce n’è abbastanza per temere per la sua incolumità.

  5. enzino Says:

    Forse proprio per il fatto che hanno creato interesse prima di tutto tra gli industriali, i quali staranno bene attenti a non far affossare tutto, specie con il business inimmaginabile e colossale che ne deriverà. Ho idea che ne vedremo delle belle!
    L’incolumità individuale è garantita dal fatto che ci sono molte persone coinvolte e a conoscenza dei processi. O qualcuno pensa che i greci abbiano investito (sembra anche gli americani dato che nessuno ha smentito un impianto in costruzione negli USA) senza una sperimentazione approfondita ?

  6. brenno Says:

    se non arriva a produrre vapore non c’è la forza, ed è male. Ma se l’acqua a 35/40 gradi attraversa tutti i termosifoni del mondo? che ne dite?
    Sarebbe meraviglioso

  7. ingprd Says:

    la disinformazione sta avendo il sopravvento sopra questa promettente invenzione. ormai in rete si legge di tutto come ad esempio che non si forma vapore che invece è mostrato in alcuni video di andrea rossi. oppure come in questo articolo che la nasa conferma il funzionamento dell’e-cat, affermazione mai fatta dalla nasa.

  8. Petix Gennaro -80051 Agerola (Na) - Via Florio n.74 Says:

    premesso che non ho conoscenze scentifiche ma una buona cultura, vorrei approfondire l’argomento e chiedo di contattarela segreteria Rosso / Focardi.
    Mi chiamo Petix Gennaro – Tel 081 / 8791403 – cell. 392 / 8607295

  9. pongocagnus Says:

    io ci credo veramente, e poi non potranno piu fermare nessuno perche con internet la cosa e troppo diffusa ora non ci reta che aspettare e assistere a una rivoluzione epocale speriamo senza perdite di vite umane perche gli interessi economici sono peggio di una bomba atomica

  10. orfeo montato Says:

    FANTASTICO.

  11. salvatore magro Says:

    Seguo da molto tempo l’evoluzione della fusione fredda, e oggi sono felice di vedere la realizzazione di un progetto felicemente concluso.
    E’ vero che gli interessi saranno grandi così come è vero che non lasceranno i frutti di tanti sacrifici e studi alla gente comune, l’E_CAT e l’evoluzione di esso porterà il peso imposto dai parassiti di rito, ( tasse sulla produzione, tassa sul possesso, diritti di produzione, potere politico dei soliti colossi)
    Comunque sia voglio ringraziare l’ing. Rossi e il prof Focardi per aver concretizzato una speranza e il sogno di ogni umile, anche se ignorante e ignaro essere umano.
    Vorrei ricordare che la strada percorsa da Rossi – Focardi inizia con gli studi di altri studiosi meno fortunati, non per questo meno importanti, ed è anche grazie a loro che Rossie e focardi hanno concluso felicemente la realizzazione di un sogno umano.
    Nel mondo del calcio si ha l’abitudine di osannare sempre e solo il bomber per aver dato l’ultimo e non sempre decisivo tocco alla palla, ignorando a torto gli altri giocatori che hanno costruito il gioco vincente
    Il mio grazie va quindi anche al prof. Francesco Piantelli – Amirata , Francesco Celani e soprattutto ai due chimici Martin Fleischmann e Stanley Pons che venti anni fa furono derisi dal mondo scientifico per aver annunciato la constatazione di un fenomeno di fusione, e a tutti quelli che hanno sognato per noi.

  12. Risultati del test dell’Ecat di Rossi e Focardi #08/10/2011 « Natural (R)Evolution Says:

    […] Daniele l’onore di presentare i risultati del test del 08/10/2011 fatto a Bologna sull’Ecat di Rossi e Focardi. Precisamente il test riguardava uno degli elementi che compongono il sistema da […]

  13. Andrea Says:

    Non è che la crisi della Gracia ed ora quella Italiana siano pilotate da 7 sorelle bastarde ? E’ solo un pensiero ma certo non latente..
    Andrea

  14. Marcello Says:

    Sarebbe possibile comprarne un modello “casalingo” da tipo 4 Kw adesso?
    Se ci fosse lo comprerei subito!!!

  15. Marcello Says:

    Qualcuno sa la mail di Rossi per potergli scrivere direttamente?

  16. Marcello Says:

    Qui ci vogliono le Iene…

  17. cleudio Says:

    grazie ingenier Rossi…lei ha cambiato il mondo…. e ci salverà dal distruggerlo…. sarà la salvezza per tutti…. se non la disturbo potrebbe mandarmi una sua imail..grazie… Gilardi Claudio..

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