Archive for giugno 2011

Fusione Fredda di Rossi e Focardi: Importanti novità alla conferenza della Defkalion

23 giugno 2011

Si è conclusa alle 16:30 la tanto attesa conferenza stampa della Defkalion tenutasi al “Palaio Faliro Municipality Congress Center”.
Questa ditta si occuperà della produzione e della distribuzione degli E-Cat in tutto il mondo (tranne Stati Uniti e militari).

Alla conferenza erano presenti circa 150 persone tra cui:

Il Sig. Xinidis, del Ministero dell’Industria e della Tecnologia
Rappresentanti di partiti politici, tra cui:
Partito dei Verdi Tedesco
Il sindaco di Palaio Faliro
Il presidente del Greek Technical Chamber
Il presidente dell’ Union of Greek Chambers
Il presidente del Greek-Americal Chamber of commerce
Rappresentanti dell’ Industrial Union of North Greece
The presidente della compagnia greca di miniere di Nichel (LARCO)
Professori universitari vari e altri personaggi influenti locali e stranieri.

Sul palco c’erano il Prof. Stremmenos, A. Xanthoulis della Defkalion Green Technology e ovviamente l’Ing. Andrea Rossi.
A riprendere la conferenza c’erano 7 telecamere del mainstream Greco, giornalisti della carta stampata, blogger, Associated Press ecc….
E’ stato distribuito il press-kit ai media (domani, venerdì 24/06/2011) usciranno foto e lista dei partecipanti.
L’evento è stato filmato e verrà uploadato su youtube molto presto (in teoria la settimana prossima).

Da oggi non si chiamerà più E-Cat (era il nome del prototipo = Energy Catalizer) si chiamerà Hyperion e ci saranno vari modelli, dai 5kw ai 30kw. Le dimensioni saranno contenute: L55xW48xH35cm
Il sito della Defkalion è ora attivo e potrete reperire il company profile che contiene interessantissime informazioni relative l’ Hyperion.

Signore e signori … allacciatevi le cinture!

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Update: eccovi alcuni video + l’aggiornamento di Daniele  (22passi)



(lo so, è poco, ma è successo poche ore fa e si trova ancora poco, nei prox giorni tenete d’occhio youtube!)

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L’ E-Cat funziona … e arrivano i turbo-affaristi!

22 giugno 2011

Ed ecco finalmente cominciano ad uscire allo scoperto i vari investitori USA dell’ E-Cat di Rossi e Focardi.Parlo dei fondatori di Ampenergo di cui sentiremo molto, ma molto parlare nel prossimo futuro.

Prestate però attenzione all’articolo apparso su 22passi (sorgente su NyTeknik) che vi invito a leggere con molta attenzione.
Ormai si è capito cosa potrebbe fare questo apparecchio vero?
Lo so che per qualcuno sarà difficile solo pensarlo, ma ad esempio si potrebbero dissalare grandi quantità di acqua per rendere fertile addirittura il deserto del Sahara! Tra 20 anni potrebbero esserci boschi nel centro dell’Africa, dell’Australia  Si potrebbe risolvere in meno di 10 anni il problema della fame nel mondo, potrebbe condurci in un nuovo mondo fatto di “abbondanza” (intendo cibo, energia, serenità) e invece, in questo susseguirsi di belle emozioni di speranze arriva il classico “turbo-affarista del vecchio mondo”  (nei panni di Craig Cassarino) che dell’e-cat riesce a dire molte cose interessanti tra cui:
“…Si può usare la propria immaginazione fino agli estremi – viaggi nello spazio, o automezzi che trasportano carburante al fronte di un campo di battaglia….”
Mio Dio … che schifo! E’ una tristezza leggere tali affermazioni. Trovo che tolgano luce ad una scoperta mostruosamente importante, ma talmente importante che non trovo giusto che venga presentata così! Sono cosciente del fatto che pressochè tutte le nuove tecnologie vengono prima acquisite dal settore militare per avere un “logico” vantaggio sull’arretrato nemico, per poi finire negli scaffali dei vari Wall Mart o supermercati locali.
L’E-CAT è davvero un sogno che diventa realtà, ma è solo uno strumento e se sarà positivo o negativo dipenderà (come tutto) dalle mani che lo useranno.
Siamo ad un bivio! forse il più importante che l’umanità abbia incontrato durante tutta la sua evoluzione ed è bene che in rete se ne cominci a discutere.
Per come la vedo io: o usiamo l’e-cat per costruire davvero un nuovo mondo, con Coscienza, con maturità (tecnologica e in un certo senso “spirituale”) oppure, se verrà utilizzato per correre sempre più veloci, per produrre e consumare ancora di più, PER FAR CRESCERE IL PIL, sarà solo un acceleratore per la nostra stessa estinzione. Auspico che Rossi sia scevro dalle brame dell’Ego e che sappia usare la sua influenza per mantenere il profilo umano che lo contraddistingue (regalerebbe E-cat per i villaggi africani e le popolazioni che non possono permetterselo).
Daltronde, a ottobre dopo la prima centrale da 1Mw Rossi diventerà una sorta di “divinità” (riceverà premi Nobel, honoris causa, pellegrinaggi mondiali a casa sua e via così) e si meriterà tutto, lui e tutta la squadra … e cosa si potrebbe volere di più oltre alla gratidudine, la stima e l’affetto di un pianeta intero?
(clicca qui per i vecchi post sull’ E-Cat e la Fusione Fredda)

Gli eroi della Fusione Fredda – E-Cat

17 giugno 2011

Ottimo documentario sull’ultima eccezionale scoperta di Rossi e Focardi. La Fusione Fredda sembra finalmente realtà. Non ho nemmeno voglia di chiedermi da quanti anni il DoD e DoE la tenevano negli armadi … sono troppo intento a sognare come potrebbe essere idilliaco e libero un futuro alimentato con una tale tecnologia.
I professori Preparata, Piantelli, Focardi, Levi, Stremmenos, Rossi e tutti coloro che SENZA finanziamenti hanno contribuito alla realizzazione di questo sogno, di questa RIVOLUZIONE!

Credo che ci stiamo avvicinando al “giorno zero”. Quella sensazione che da anni (da molto prima del primo post) mi suggeriva l’arrivo di un grosso cambiamento sembra ci avesse visto giusto … tra rivoluzioni sociali – rivoluzioni economiche – rivoulzioni interiori e ora anche una nuova rivoluzione: quella energetica … dovrebbe essercene abbastanza per dire: “ok, ci siamo!”
E invece no! Non siamo ancora arrivati al giorno zero, “sento” che non è ancora tutto qui … probabilmente a ottobre/novembre ne riparleremo!

Fusione Fredda di Piantelli-Focardi-Rossi. L’E-Cat funziona! Parola della NASA

16 giugno 2011

Sono sempre più basito dalle notizie (tra l’altro centellinate) inerenti l’ Energy Catalyzer, il reattore scoperto da Piantelli e Focardi (e migliorato dall’ Ing. Rossi). Si parla di Fusione Fredda, altri parlano di LENR. Sono felice e mi fa ben sperare che scienziati e luminari abbiano smesso di chiedersi: funziona oppure no?  Ora le discussioni stanno tutte virando verso il COSA succede là dentro? E COME?

Ad esempio Dennis Bushnell, scienziato capo della Nasa, ammette che l’invenzione di Andrea Rossi effettivamente funziona, ma corregge il termine fino ad ora utilizzato per designare il processo di funzionamento, non sarebbe fusione fredda, ma una reazione nucleare a bassa energia (LERN), le cui basi teoriche furono gettate più di 20 anni fa da due scienziati americani Widom e Larson. La reazione probabilmente, è una reazione di decadimento beta a bassa energia – sostiene lo scienziato. Lo stesso Dennis Bushnell oltre ad essere scienziato capo al “NASA Langley Research Center” in Hampton, Virginia, è esso stesso un inventore ed autore ed e’ stato consulente per numerosi progetti militari, alcuni di questi includono il DOD, l’USA Air Force, il DARPA, e l’NRC. Le reazioni a bassa energia o LERN sono molto promettenti come energie alternative, infatti sono in cima alla lista di tecnologie emergenti assieme a pannelli solari super-efficienti, sorgenti geo-termiche, turbine eoliche ad alta quota e supercondensatori. ”La più interessante fra tutte è proprio questa” – dichiara – durante una intervista tenutasi qualche giorno fa via “Ev World PodCast”. Bushnell dichiara che la tecnologia LERN potrebbe risolvere potenzialmente tutti i problemi attuali legati alla produzione e distribuzione di energia, di smaltimento e di inquinamento.”Probabilmente se venisse utilizzato su scala mondiale, non ci sarebbero bisogno di altre fonti alternative, perché la nostra società potrebbe benissimo alimentarsi solamente tramite questo tipo di reattori”. Una dichiarazione di questo tipo fatta da una persona dotata di tale credibilità è una ventata di aria nuova in un settore che ogni giorno deve sopperire al fabbisogno di una società tecnologica in continua crescita, richiedendo quantitativi di energie sempre più elevati. Probabilmente le dichiarazioni di Bushnell, spingeranno molti altri ricercatori ad avventurarsi nel nuovo campo di ricerca che si sta aprendo, portando a nuovi sviluppi e rendendo i costi sempre più accessibili anche per i piccoli compratori. Durante l’intervista, Bushnell ha specificatamente menzionato l’ E-Cat di Andrea Rossi ed e’ sembrato elettrizzato al solo parlarne, giorni fa ha ricevuto i dati riguardanti la produzione di energia sotto forma di calore generata dal piccolo reattore di 50 centimetri cubici ed e’ rimasto sbalordito e ha dichiarato:

“Credo che siamo sul punto di capire cosa stia succedendo dentro il reattore penso che le cose adesso accadranno molto rapidamente è una tecnologia che cambierà le carte in tavola, risolvendo i problemi geo-economici, geo-politici e di riscaldamento globale”.

Nonostante le sue affermazioni positive sul LERN, egli stesso ammette che le reazioni di fusione a bassa temperatura non possano essere realizzabili facilmente se non addirittura siano del tutto impossibili. ”Gli esperimenti effettuati negli ultimi 20 anni, producono energia basandosi sul processo “Widom-Larsen”, non c’e’ nessuna fusione a freddo, probabilmente è un decadimento beta (emissioni di elettroni). La fusione è il processo per cui 2 atomi collidono, o si fondono assieme formando un nuovo elemento, il problema è che ci vuole molta energia per superare la barriera di Coloumb(repulsione elettrostatica fra 2 particelle cariche). La stella la centro del nostro sistema chiamata sole,produce energia sfruttando milioni di gradi di calore, con abbastanza calore, gli atomi si scontrano fra di loro e si fondono rilasciando enormi quantità di energia. Questo è il processo che si chiama fusione calda o a caldo. La fusione fredda , invece, è un processo in cui gli atomi si fondono a temperature molto più basse, invece di milioni di gradi, ne basterebbero qualche centinaio. In qualche modo, nel reattore di Andrea Rossi, la barriera di Coulomb è per così dire abbassata e “perforata”, ci sono molte teorie a riguardo sul perché la barriera di Coulomb si indebolisca e possa avviare il processo di fusione. Queste teorie hanno un filo conduttore comune , molte di queste suppongono che un protone di idrogeno possa essere reso elettrostaticamente neutro da un elettrone. In altre teorie gli atomi di idrogeno sono compressi a tal punto da non essere più atomi e diventare “neutroni virtuali”. In altre parole, questi tipi “speciali” di atomi non risentirebbero della barriera elettrostatica, in questo modo possono fondersi più facilmente e generare calore, quello che avviene è una vera e propria trasmutazione metallica a bassa energia. Il motivo per cui alcuni scienziati come Bushnell e i simpatizzanti della teoria di Widom-Larsen vorrebbero abolire il termine “fusione fredda” è per evitare scomode eredità dovute al ricordo dell’ esperimento parzialmente riuscito e poco riproducibile di Fleschman e Pond risalente a più di 20 anni fa, chiamare questo nuovo fenomeno con un altro nome, potrebbe eliminare lo stigma che la fusione fredda si porta dietro da troppo tempo. Un nome alternativo proposto sarebbe “Trappola per neutroni “ o “reattore Lern”. “La gente potrebbe arrabbiarsi se sapesse che la fusione fredda poteva essere impiegata allora, meglio darle un altro nome”, sostiene Bushnell. La fusione fredda diventa realtà alla fine, quando fino a poco tempo fa era considerata fantascienza da B Movie. Pochi giorni fà Herald Patterson (un contribuente di PesWiki) ha posto una serie di domande sul blog dello stesso Andrea Rossi “Andrea Rossi’s Journal of Nuclear Physics”, alcune di queste vengono riportate di seguito.

HP: Caro Signor Rossi, grazie per avermi concesso il suo tempo ed aver confutato 2 leggende metropolitane che stanno circolando su Internet da un pò di tempo, ce ne sono altre alle quali vorrei che Lei desse una risposta definitiva.

AR:Grazie per le sue domande ho risposto qui di seguito

HP: Oltre al catalizzatore, idrogeno sotto pressione, e lo speciale trattamento del nickel, il calore generato dalla resistenza, ci sono altri elementi che catalizzano la reazione? C’è una sorgente di radiazione hf (segnale ad alta frequenza) ?

AR: Flash Gordon! Sul serio, cosa accade nel reattore è influenzato solo da quello che c’è dentro, al di fuori non c’è niente

HP: Nessuna emissione gamma è stata rilevata?

AR: Non so chi le ha detto questo ma ne abbiamo rilevate

HP: Il nickel non è trasmutato in rame?

AR: L’analisi delle polveri invece dice che ci sono tracce di trasmutazione

HP:Qualcuno pensa che Lei non supporti più l’idea della fusione e che invece Lei usi il termine LERN per questo motivo.

AR: Sbagliato, Lei si riferisce a Bushnell, io continuo a credere che sia fusione fredda

HP: Altri pensano che il reattore funzioni tramite la teoria “Widom Larsen”.

AR: Il decadimento beta non ha nessuna attinenza con il mio processo, la teoria Widom Larsen non spiega il fenomeno che avviene dentro il reattore

Grazie per il suo tempo e per avere risposto alle nostre domande, aspetto con ansia Ottobre!

AR: Anche io amico mio!

(Fonte: ildemocratico – Check su PesWiki)

Pazzo da Viaggiare: Arrivato a Parigi! 15/06/2011

16 giugno 2011

Prendete un quarantenne, aggiungete una bici,  un sogno, un pizzico di follia … agitate per bene ed otterrete “Pazzo da Viaggiare“.

Come si legge sul blog del vicentino Andrea Campanella si tratta di:

Un viaggio in solitaria attraverso l’europa occidentale ed il bacino mediterraneo
un percorso che vuole esprimere un messaggio di pace ed integrazione.
Fine ultimo del viaggio una missione:
raccogliere fondi da devolvere ad un ente benefico che sviluppi piani di cooperazione mirati a soddisfare i requisiti minimi di sussistenza in popolazioni sottosviluppate.
Andrea ora è arrivato a Parigi, solo con le sue gambe.
Pedalata dopo pedalata è già riuscito a racimolare i fondi necessari per il primo pozzo in Africa. Verrà costruito da un fidato veterano del volontariato in Africa.
Ma ovviamente non finisce qui! Se volete contribuire per i prossimi pozzi potete farlo in mille modi come vedrete nel sito.
Bravo Andrea! Complimenti!  Ti seguirò di sicuro! (dal pc però :))

Wikileaks: ecco i documenti segreti sul nucleare italiano!

5 giugno 2011

Ringrazio Debora per il suo articolo su Petrolio… imperdibile!

Da parte mia posso contribuire con la lista dei cablogrammi in questione:

http://wikileaks.ch/cable/2009/07/09ROME815.html

http://wikileaks.ch/cable/2009/07/09ROME878.html

http://wikileaks.ch/cable/2009/09/09ROME1048.html

http://wikileaks.ch/cable/2008/09/08ROME1191.html

http://wikileaks.ch/cable/2009/05/09ROME558.html

Al link qui sotto trovate i Leaks usciti finora (inerenti l’ambasciata di Roma):
http://wikileaks.ch/origin/47_0.html

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[Un pò Off-Topic vi segnalo anche questi due articoli (-UNO– e –DUE-)]
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Per cosa voteremo il 12 e 13 giugno? #2011

1 giugno 2011

Il prossimo 12 e 13 giugno 2011 voteremo i seguenti quesiti:

REFERENDUM 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. In pratica si chiede l’abolizione della privatizzazione dei servizi pubblici, tra cui quelli idrici, che resterebbero quindi in mano pubblica.

REFERENDUM 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. In pratica si impedisce di fare profitti sull’acqua. Si chiede infatti l’abolizione della norma che prevede la sicurezza dei guadagni da parte delle società private alle quali sono stati affidati i servizi idrici, quindi la possibilità di aumentare le tariffe. Il gestore privato con la legge in vigore può caricare sulla bolletta fino al 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a un miglioramento qualitativo del servizio.

REFERENDUM 3 – Riguarda le nuove centrali per l’energia nucleare. Dopo la decisione di oggi (01/06/2011) della Suprema Corte, il testo del quesito dovrà essere riformulato.

REFERENDUM 4 – Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri a comparire in udienza penale. La Corte Costituzione aveva già parzialmente abrogato la legge sul legittimo impedimento, in particolare nella parte che dava alla presidenza del Consiglio la possibilità di «autocertificare» l’impedimento costringendo il giudice a rinviare l’udienza

Se avete dei dubbi se votare si o no, per favore informatevi su google, parlatene, chiedete … per quanto mi riguarda il SI su tutti e quattro i quesiti è OVVIO!