Archive for settembre 2010

Visita all’Ecovillaggio di Schio – Vicenza in Transizione

26 settembre 2010

E’ stata un’ottima giornata quella organizzata dalla San Rocco Community. L’associazione, nata con l’obiettivo di fondare un ecovillaggio a Schio (Vicenza) ha presentato questa domenica il punto della situazione. Molte persone e molta curiosità intorno a questo progetto, che vede già prenotate 8 unita abitative. Queste abitazioni verranno costruite con la tecnologia” ^_^ della paglia.

E’ già associata alla R.I.V.E. (Rete Italiana Ecovillaggi Ecologici) la quale è aderente al circuito mondiale GEN (General Ecovillage Network) che raccoglie le centinaia di iniziative che sono partite con questo nuovo modello di urbanizzazione sostenibile e a misura d’uomo.

Aggiungendo a queste tutte le piccole realtà in Transizione in tutto il mondo, (qui quelle presenti  in Italia) direi che il quadro si fa veramente interessante.
Associazioni differenti si stanno intecciando, organizzando, si scambiano esperienze e informazioni, continuando a generare sinapsi di un nuovo genere umano in piena Rivoluzione Naturale. L’obiettivo è unico e chiaro: CAMBIARE ROTTA e prepararsi… e direi che ci stiamo riuscendo.

Seguirò da vicino l’evoluzione dell’Ecovillaggio di Schio, li ho trovati molto competenti, simpatici e decisi. Spero di fare l’esperienza necessaria per poter attivare un’iniziativa simile nel comune dove vivo … al vostro comune pensateci voi! ^_^




(se non vedi i video qui sopra, prova con Firefox!)

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Terra: pallido puntino azzurro

12 settembre 2010

Pale Blue Dot (pallido puntino azzurro) è il nomignolo dato ad una foto che ritrae la Terra dallo spazio.  Questa foto, scattata nel 1990 dal Voyager 1 dopo sei miliardi di chilometri percorsi in 13 anni,  fu fonte d’ispirazione per Carl Sagan di uno tra i più bei testi che il genere umano possa avere la fortuna di leggere.

(se non vedete qui sotto il riquadro con il video provate con un altro browser o segnalatemelo per favore).

Pericolo: futuri Vajont in Spagna. Le dighe di Yesa e Itoiz

2 settembre 2010

Ecco un tipico esempio su come imparare dai propri errori … per rifarli !

Tutti saprete di ciò che è successo a Longarone a causa della diga del Vajont.
Più di 2000 morti in nome del progresso.
Era il 1963, la ragione e il buonsenso cominciavano a soccombere sotto i  colpi del dio denaro che aumentava il suo potere giorno dopo giorno. Biechi interessi economici di pochi, l’illusione degli “esperti” di parte che non hanno saputo prevedere … e nemmeno ascoltare ciò che semplici montanari urlavano a gran voce da mesi: “il monte verrà giù, basta vedere come sono piegati gli alberi … le crepe, siete ciechi?  fermatevi”.
Ma niente da fare, avevamo assolutamente bisogno di più energia, per consumare di più, per fare di più, per avere di più… di più, sempre di più …

Oggi a distanza di quasi 50 anni in teoria come “razza intelligente del pianeta”  dovremmo aver imparato dai nostri errori … in teoria …
In pratica invece la stessa identica tragedia sta per avvenire ai nostri vicini spagnoli.
Stanno per costruire/ingrandire nuove dighe, due di queste sono su zone con una morfologia del tutto simile a quella di Longarone. Potrete vederlo da voi cercando su google-earth le città di Yesi e quella di Itoiz. Un nuovo Vajont annunciato dunque.

Date un occhiata a questo video, se avete visto il film “Vajont” o lo spettacolo di Paolini capirete meglio:

Dalla Spagna mi scrivono che la cittadinanza sta manifestando tutto il loro dissenso, ma non conoscono il precedente del Vajont, quindi gli spagnoli preoccupati vengono tacciati da molte tv e giornali come demagoghi o estremisti e chi potrebbe fare qualcosa (politici o influenti) ridacchia sotto i baffi sussurando al collega: “il solito effetto N.I.M.B.Y“. 
Ecco a cosa porta l’attuale “democrazia” alla occidentale: ad essere governati da dei poveri, tristi, soliti omuncoli, orfani del dubbio … mi fanno una tristezza infinita (e danni altrettanto grandi).
Rischia quindi di diventare davvero una (ennesima) brutta storia.
Auguro ai cittadini di Yesi e Itoiz buona fortuna. Speriamo che travasando loro tutta la nostra esperienza relativa al Vajont possa servire per avere un finale differente da quello italiano.

INFORMIAMOLI !!! Aiutatemi a mandare ai blog spagnoli link a video, documenti, informazioni, tutto relativo al Vajont.