Archive for giugno 2010

Finalmente il fruttivendolo sarà nel bordo di un campo coltivato!

25 giugno 2010

Finalmente!
Chi vuole acquistare cibi che non siano prodotti nel solito vergogoso circuito industriale da alcuni mesi ha una scelta in più.
Decine di coltivatori, allevatori, pastori e artigiani si si sono organizzati e uniti nell’attacco alle logiche economiche e alle regole cucite sulle tycoon dell’agroindustria, per difendere la libera lavorazione dei prodotti e l’immenso patrimonio di saperi e sapori della terra.
Da questa rete nasce la campagna genuino clandestino, con uomini e donne da ogni parte d’Italia impegnati in nuove forme di commercio senza intermediari e a km zero contro la devastazione del pianeta messa in atto in nome del mero fatturato. Mentre le norme igienico-sanitarie e i certificati bandiscono dal mercato migliaia di onesti piccoli produttori, il consumatore continua a subire, spesso inconsapevolmente, modelli di produzione del tutto inadeguati a garantire genuinità ed affidabilità nella grande distribuzione. Questa campagna risulta semplice nel suo messaggio, quasi ovvia, eppure nel mondo odieno queste persone risultano essere i pionieri di una nuova alimentazione. Una volta che questa rete si sarà organizzata come si deve, saranno in grado di riempire le nostre tavole di verdura genuina prodotta a pochi km da casa nostra e ad un prezzo contenuto, equo, fuori dalla infinita “catena di commercianti passamano” che faceva solo levitare i prezzi …

E finalmente il fruttivendolo sarà nel bordo di un campo coltivato!
Complimenti a tutti i primi contadini (veramente biologici) senza marca! Continuate così, sarò uno dei vostri più ferventi sostenitori (e cliente ovviamente)!

Intervista al fondatore dell’associazione via EcoRadio
QUI invece trovate il sito che sta organizzando vari gruppi spontanei locali

(grazie a Ste di VogliadiTerra per avermi fatto conoscere questo fantastico movimento).

I “potenti” e il nostro Ego

22 giugno 2010

Ho creduto per anni che il problema risiedesse nell’avidità e nella mancanza di coscienza dei cosidetti “potenti”. Non avevo comunque tutti i torti, hanno perso completamente il contatto con la loro “fonte”. Spesso penso che se solo fossimo una massa critica e cosciente sufficientemente ampia potremmo scardinare dal basso i loro poteri. Ciascuno di noi rappresenta un tassello fondamentale per la Rivoluzione in atto e sono convinto che se decidessimo in massa di vivere improvvisamente in modo più Naturale … ne vedremmo delle belle, ne guadagneremmo come qualità della vita e i “potenti” verrebbero privati di parte del loro potere, ossia i nostri soldi. L’ultimo loro potente alleato verrebbe a quel punto rappresentato dal nostro Ego. Dovremmo solo avere la forza di vivere con molti meno beni di consumo di massa (mi diverte chiamarli “Inutility”) ossia meno desideri tipici dei “grandi” bambini viziati di città”, più contatto con la Natura, rifornendosi per il 99% dei bisogni direttamente da produttori locali … pensate che sia difficile? Non è così! E smettiamola per favore di chiuderci a riccio evocando il fantasma dell’utopia … UTOPICO è continuare a vivere come stiamo facendo e sperare allo stesso tempo che il mondo intero arrivi a vivere come noi! Il primo passo è “allenare” la propria mente, riabituarla a VEDERE la realtà all’infuori delle imposizioni, delle brame interiori e dei condizionamenti. Dobbiamo rieducarci a discernere quelli che sono i desideri REALI (nascono per soddisfare bisogni realmente importanti, vitali) da quelli che sono i desideri indotti, finti, iniettati subdolamente dall’Ego (con l’aiuto delle onnipresenti pubblicità). Sono questi desideri che solo successivamente vengono concretizzati dai potenti come prodotti vendibili … come vestiti di marca o grossi SUV giusto per fare due “comodi” esempi triti e ritriti. Tali prodotti solitamente si tramutano in immondizia dopo quanche mese o qualche anno ben che vada …. e poi via con un nuovo desiderio, un nuovo bisogno, con quel senso di “non sono felice al 100% perchè mi manca […]
Ora sono convinto che “la soluzione finale” di tutto risieda dentro ciascuno di noi … purtroppo non sono solo “loro” il problema. Le responsabilità di tutto ciò che sta succedendo all’Ambiente sono equamente e “democraticamente” distribuibili tra tutti noi ricchi occidentali. Se continuiamo a prendercela solo con i “potenti” di turno (politici/industriali senza scrupoli/petrolieri) senza avere il coraggio di guardarci dentro, non risolveremmo mai nulla.
Nemmeno una Rivoluzione violenta “vecchio stile” non risolverebbe nulla. La storia insegna: magari darebbe belle speranze, nuovi sogni e possibilità per i primi anni, ma non ucciderebbe l’influenza del nostro Ego … che tornerebe a DESIDERARE e ricadremmo quindi sugli stessi errori, garantito!

Specie in via di estinzione

22 giugno 2010

Da una parte abbiamo:

  • il “Progresso”
  • il fatturato e gli utili
  • i “posti di lavoro”
  • le comodità
  • i nostri vestiti immacolati, magari di marca
  • le moto e le macchine fighe … ma a benzina

 Dall’altra parte abbiamo LORO:


[Animali in via di estinzione]

Ora fermatevi …
… fate un profondo respiro
… percepite l’aria che entra ed esce dal vostro corpo
… almeno per una sola volta nella vostra frenetica giornata siate consapevoli del vostro respiro
… pensate in piena Coscienza da che parte volete stare … pensateci Qui, Adesso …

E AGITE DI CONSEGUENZA !

Rendiamoci conto che non ne vale la pena! Svegliamoci! E’ ora di riprenderci da questo “torpore dell’anima”! E’ ora di capire che non possiamo più permetterci di difendere un modello socio-economico autodistruttivo solo perchè è l’unico che conosciamo! Ci sono miliardi di modi differenti di organizzare la società in un pianeta. Ci autodefiniamo “razza intelligente” … mettiamola in pratica allora questa benedetta “Intelligenza”!
Un essere realmente intelligente non metterebbe MAI a repentaglio l’ecosistema nel quale (e grazie al quale) vive.  
La giostra si sta fermando …
alcuni di noi nel frattempo sono cresciuti e scenderanno dalla giostra sereni, consapevoli della fortuna che hanno avuto nel poterci salire, gli altri si metteranno a piangere perchè gli mancheranno le lucette lampeggianti e le canzoncine … e per questi ultimi ci saranno tempi veramente duri …  
A quelli tra voi che si sentono ancora “capricciosi”,  che vogliono ancora la giostra e non sanno immaginarsi nulla di differente … a questi consiglio di “crescere” in fretta … la Natura non resterà a guardarci inerme ancora a lungo mentre le facciamo ogni sorta di violenza!


Le storie da raccontare ai nostri figli

6 giugno 2010
Nel mondo attuale il “cattivo” non è il lupo (anzi, è lui ad essere in pericolo)!

Non so voi ma io sono il “lotta” continua contro le dementi cretinate che vorrebbero propinare ai bambini …
Facendo una rapida carrellata delle fiabe a disposizione dei genitori moderni, stranamente trovereste poche strorie nuove. Infatti se siete genitori (o se siete stati dei figli ^_^) vi sarete imbattuti in una o più di queste fiabe o cartoni:

– HANSEL & GRETEL
– POLLICINO
– BAMBI 
– CAPPUCCETTO ROSSO
… mi fermo qui ma ce ne sarebbero molti altri …

Possiamo quindi liberamente scegliere tra:
– una fiaba che racconta di due poveri fratellini che vengono abbandonati nel bosco (per ben due volte) dai genitori e trovano un casa dove vive una strega che li imprigiona per mangiarseli
– un’altra fiaba di quei psicotici dei fratelli Grimm dove 7 fratelli vengono ancora abbandonati nel solito bosco e finiscono in un palazzo dove ci vive un orco che vuole mangiarseli
– un cartone animato che sembra il più innocente del mondo mentre crea insicurezze profonde nei bambini da 1 a 8 anni quando al povero cucciolo uccidono la madre la quale non ritornerà alla fine del cartone, è proprio morta … (prima domanda dei miei figli quando lo hanno visto: “Mamma, ma tu muori?”)
– una fiaba dove questa povera creatura di Cappuccetto Rosso viene perseguitata dal lupo “brutto e cattivo” che gli mangia la nonna e poi anche lei, ma per fortuna arriva “l’eroe”, il cacciatore che salva tutti squarciando la pancia del lupo assassino …

Non c’è che dire … con queste storielle non si può che concludere con “BUONANOTTE BAMBINI”  lasciandoli al buio ad affrontare le loro ansie e paure! Capisco il contesto storico/sociale in cui sono stati scritti questi racconti, ma propongo un aggiornamento a tutte le case editrici: possibile che non esistano molte fiabe a reale misura di bimbo?

Quella che segue è una storiella semplice, di quelle che girano tra i “vecchi saggi” (come Mario Cecchi) e che vengono raccontate ai bambini che vivono nelle nuove realtà rurali:  

Un uomo d’affari vide con fastidio che il pescatore, sdraiato accanto alla propria barca fumava tranquillamente la pipa.
Perché non stai pescando? Domando l’uomo d’affari
Perché ho già pescato abbastanza pesce per tutto il giorno.
– Perché non ne peschi ancora?
E cosa ne farei?
– Guadagneresti più soldi. Allora potresti avere un motore da
attaccare alla barca per andare al largo e pescare più pesci. Così
potresti avere più denaro per acquistare una rete di nailon, e avendo più pesca avresti più denaro. Presto avresti tanto denaro da poterti comprare due barche o addirittura una flotta. Allora potresti essere ricco come me.
E a quel punto cosa farei?
– Potresti rilassarti e goderti la vita.
Cosa credi che stia facendo in questo momento?

Sarà che la Rivoluzione Globale in atto passa anche per questi settori, ma credo che i messaggi da dare ai piccoli virgulti del mondo moderno dovrebbero essere fondati più sull’accontentarsi ed apprezzare ciò che si ha, inspirandosi ad una società in armonia con la Natura (quella sì che sarebbe una vera “fiaba”) anzichè cercare in tutti i modi di terrorizzarli narrando loro pericoli, mancanze di affetto da parte dei genitori o situazioni violente …

Se avete figli e la pensate come me, vorrei consigliarvi questi cartoni/film:
La Volpe e la Bambina  (per vederlo cliccate il link, poi la freccia Play rossa e dopo qualche secondo la freccia Play verde)
Spirit, Cavallo Selvaggio (anche per questo se volete vederlo subito vale la stessa procedura di prima)
Se ne conoscete altri di questo genere (che siano cartoni, fiabe, storielle, film) segnalatemeli per cortesia che li aggiungo alla lista!  

BUONANOTTE!  ^_^

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Update (25/06/10):
mi ha scritto una gentilissima lettrice per segnalarmi l’esistenza di QUESTO SITO.
All’interno troverete alcune storie brevi (oltre ad altre lettere) che potrebbero essere d’ispirazione per alcune fiabe da raccontare ai nostri piccoli …
Grazie Laura!

I migliori siti del FAI DA TE

6 giugno 2010

Eccovi alcuni tra i più popolari siti del fai da te:

WIKIHOW.COM
Puro stile wiki con oltre 20 milioni di utenti

EHOW.COM
Si basa sui contenuti degli utenti (che vengono tra l’altro ricompensati) con circa un milione di guide

HOWSTUFFWORKS.COM
Acquistato nel 2007 dalla Discovery Communication copre una gamma vastissima di guide di tutti i tipi

MAKEZINE.COM 
Uno dei blog migliori del fai da te. Ogni giorno vengono caricati centinaia di articoli e video.

HOOWCAST.COM
Video-guide di ogni tipo su questo sito davvero ben fatto.

HOWTODOTHINGS.COM
Anche in questo caso c’è la possibilità di caricare o visionare video-guide. Tradotto in varie lingue compresa quella che stai leggendo adesso (errore più/errore meno ^_^). 

INSTRUCTABLES.COM
Questo sito è stato sviluppatp da un gruppo di ricercatori del MIT di Boston. L’unica pecca è che alcune guide sono a pagamento (40$ per due anni non è comunque una grossa cifra).

YAHOOANSWERS
Questo sito in soli tre anni ha avuto uno sviluppo enorme. Ormai non c’è domanda posta a google che non vi rimandi anche ad una pagina YahooAnswers.

SAPERLO.IT
Sito ben costruito e di facile e veloce consultazione.

Tutti questi siti possono diventare utili in una miriade di occasioni … potranno essere utili dal privato all’azienda, dal cittadino al montanaro. 
Molte guide potrebbero tra l’altro risultare particolarmente utili a quei numerosi pionieri che ad oggi stanno fondando ecovillaggi in tutto il globo (a loro dedico questo post).