Archive for agosto 2009

E se fosse tardi …

26 agosto 2009

E se fosse troppo tardi per uscire da questa “adoloscenza tecnologica” con la testa alta?
Se fosse tardi per concentrarci solo sulle tecnologie realmente utili come il fotovoltaico, l’eolico, internet, la TAC…?

No, questa volta non sto pensando a catastrofi ambientali-socio-economiche … sto solo immaginado cosa potrebbe succedere se non si dovessero più trovare sul mercato alcune materie prime.
Ad esempio terbio, disprosio, ittrio, tulio, lutezio, neodimio, europio, cerio e lantanio, tutti materiali tanto ignoti ai più quanto rari e indispensabili. Con essi costruiamo tutte le nostre tecnologie più avanzate come l’informatica (hard-disk, lcd etc..), l’elettronica (superconduttori ecc..), i veicoli ibridi/elettrici (11 kg di questi materiali sono presenti ad esempio su ogni Prius), l’energia rinnovabile (turbine eoliche ecc…) e quasi tutte le “inutility” quali iphone, blackberry, X-box e similari, TV al plasma, navigatori satellitari … (si potrebbe continuare a lungo). 

Ogni tanto è bello fantasticare e immaginare scenari futuri fuori dall’ordinario che ovviamente è IMPOSSIBILE che accadano, no?

____________________

Piccola anticipazione: sono andato a trovare gli “elfi della valle dei burroni” ossia gli abitanti del più vecchio ecovilaggio italiano (150 abitanti). Interessante esperienza/avventura. Trasloco permettendo racconterò tutto in uno dei prossimi articoli.

Annunci

Ma quale crisi? Il bello deve ancora arrivare!

5 agosto 2009
Previsioni sull'andamento dell'estrazione di fonti di energia fossile
Previsioni sull’andamento dell’estrazione di fonti di energia fossile
Anche il buon Obama purtroppo ha cominciato a fare previsioni sulla cosiddetta “crisi”. 
Fidandosi (forse troppo) degli autori dei suoi interventi è riuscito ad affermare anche che siamo “all’inizio della fine della grande recessione“.

Ci sono persone che continuano a ragionare come se tutto quello che abbiamo oggi sia dovuto… che NON PUO’ cambiare nulla nel nostro stile di vita, che avremo tutto ciò a cui siamo abituati, senza alcuna interruzione, per sempre. Ci sono anche persone, come il nostro valente statista che dopo aver negato per mesi l’esistenza della “crisi” se ne convince ma dichiara che la soluzione è l’ottimismo … basta non pensarci e non parlarne. Vede poi che non funziona (ovviamente per colpa della stampa comunista-pessimista)  e prepara un piano geniale per rilanciare l’economia: costruire 100mila abitazioni, cemento e asfalto ovunque, tanto quelle cose verdi là … come si chiamano … PIANTE, a cosa servono? non fanno fatturato! 
Posso immaginare (e condividere) la felicità del grande Adriano Celentano

Forse è vero che quelli che hanno il potere di cambiare le cose non si arrenderanno mai ad un nuovo paradigma che avanza, eppure timidi segnali mostrano che alcuni eminenti personaggi  di eminenti istituti di ricerca cominciano ad appoggiare la tesi di coloro che già da tempo si stanno preparando ad un cambiamento radicale.

Il grafico di inizio post indica le stime fatte da vari centri di ricerca ma non è aggiornato proprio perchè la IEA e CERA hanno rivisto le loro posizioni. L’immagine l’ho tratta dal sito di “The Oil Drum” (www.theoildrum.com).
Clicca qui per vedere l’immagine a schermo intero … e cominciate a prepararvi.

Forse nuove tecnologie e antiche saggezze potrebbero fondersi per creare qualcosa di diverso dall’attuale sistema economico basato sulla continua utopica crescita.