Archive for maggio 2009

Benedetta Irrequietezza

17 maggio 2009

“Benedetta Irrequietezza” è il titolo dell’ultimo libro di Paul Hawken. Non vedo l’ora di leggerlo. Questa sensazione di irrequietezza, questa aria di rivoluzione … ne avevo già parlato in alcuni post e devo dire che mi rallegra trovare giorno dopo giorno qualche piccola conferma.

Il “Cervello Globale” sta prendendo forma e le sinapsi cominciano a formarsi. Una specie di cervello, in cui ciascuno di noi rappresenta una cellula, sta cominciando a elaborare i suoi primi pensieri. Questa convergenza di sfide enormi, di portata globale, che ci troviamo a dover affrontare simultaneamente quali il riscaldamento globale, il picco del petrolio, ci stanno costringendo a “maturare” in fretta. Come persona, come genere, come specie. Come un unico “organismo”.

Rinfreschiamoci la memoria: i componenti della P2 e il loro “Piano di Rinascita Democratica”

17 maggio 2009
Ricevuta per liscrizione alla P2

Ricevuta per l'iscrizione alla P2

Giusto per rinfrescare un pò la memoria:

Ormai li abbiamo beccati tutti i componenti della P2 … sappiamo chi sono, ma …. sapevate a cosa puntava il loro “Piano di Rinascita Democratica”? Leggetevi il loro progetto … è impressionante, sono riusciti a realizzare  quasi tutto, sotto i nostri occhi.

Scarica il   “PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA”

La lista completa degli appartenenti alla loggia P2

Quacuno si ricorda quanti giornali hanno parlato di questo ? … e quanti TG ?

Censura

Censura

Cosa succede se non cambiamo strada?

3 maggio 2009
via Aisnapoli

via Aisnapoli

Ne avevo già parlato in un post precedente, lasciandovi il link del 4° rapporto dell’EPCC.

Ora vi giro un interessante post tratto dal blog di Beppe Grillo:

A più un grado ci siamo quasi. Per più sei bisogna aspettare ancora qualche decennio. Tra più uno e più sei, ci sono i più due, tre, quattro, cinque. Ogni grado in più, un piccolo passo verso l’inferno. La crisi economica mondiale è una grande opportunità per cambiare e fermarsi di fronte al baratro. Il capitalismo ha fallito, ucciso le democrazie. Consumato il mondo. Non si può fondare una società solo sul capitale. Chi lo possiede va al potere, il voto è un’illusione. Un operaio non diventerà mai presidente del Consiglio, un ricco piduista invece sì. Una contadina non sarà mai sindaco di Mlano, Letizia Moratti, moglie di un petroliere, invece sì. L’informazione di regime si occupa di nani, psiconani, fascisti e leghisti venduti al miglior offerente (sempre lui), di inceneritori e di incentivi alle banche e alla Fiat. Nel frattempo il pianeta si riscalda, un grado alla volta.
E’ opportuno ricordare cosa sta per succedere, cosa succede. Di una cosa sono certo. I nostri figli e i nostri nipoti non ci perdoneranno mai.
+ 1: Fusione dell’Artico – Scomparsa dei ghiacci dal Kilimanjaro – Ritiro dei principali ghiacciai dalle Alpi al Tibet – Inizio della distruzione Grande Barriera Corallina – Estinzione di centinaia di specie – Aumento di numero e di intensità degli uragani – Innalzamento livello del mare con numerosi atolli sommersi, tra cui l’arcipelago di Kiribati con 78.000 persone.
+ 2: Riduzione dell’alcalinità dei mari con la progressiva distruzione del placton e degli organisni con i gusci di carbonato di calcio (il placton è alla base della catena alimentare oceanica) – Calo della crescita delle piante in Europa fino al 30% – Incendi su larga scala in Europa – Fusione dei ghiacciai della Groenlandia – Scomparsa dell’orso polare – Carestie in India e in Pakistan
+ 3: Scomparsa dell’Amazzonia e delle foreste pluvilali – Desertificazione dell’Australia – Superuragani nell’America del Nord – Siccità permanente nel continente indiano a causa del cambiamento dei monsoni – Indo e Colorado in secca – New York e altre città costiere sommerse dall’acqua – Sviluppo delle epidemie in Africa
+ 4: Scioglimento dell’Antartide – Delta del Nilo sommerso dal mare – Carestia in Cina – Migrazioni di massa verso i Paesi temperati come Russia e Europa
+ 5: Espansione dei deserti – Prosciugamento delle falde acquifere – Aumento delle migrazioni di massa – Possibile disgregazione delle piattaforme continentali – Tsunami – Guerre civili e conflitti etnici per le risorse
+ 6: Possibile fuoriuscita di acido solfidrico dagli oceani – Nubi di metano – Avvelenamento della superficie terrestre – Scomparsa di gran parte della vegetazione – Riduzione drastica della popolazione.
Queste sciagure possono avvenire entro il 2100.
Ps: Previsioni tratte dal libro: “Sei gradi” di Mark Lynas, premiato nel 2008 in Gran Bretagna con il “Royal Society Science Books Prize“.